Bonsai di serissa

Domande e Risposte Bonsai

Come uccidere i parassiti

I bonsai amano in generale condizioni climatiche fresche e umide, altrimenti vengono colpiti da vari parassiti

di Redazione

11 maggio 2012

Domanda : Come uccidere i parassiti

Il mio bronzai Serissa e infestato da dei ragnetti.Come devo fare per eliminarli?

Risposta : Come uccidere i parassiti

Gentile Ettore, i ragnetti rossi sono tra i parassiti più difficili da scovare, perché sono di dimensioni minuscole, e possono essere notati solo con una lente di ingrandimento; notiamo però delle caratteristiche tipiche dell’infestazione di questi acari: presenza di sottilissime ragnatele tra le foglie e tra i rami del bonsai; maculature finissime e molto diffuse sul fogliame, di colore giallo o verde chiaro; deperimento rapido e inesorabile dell’apparato fogliare delle nostre piante. Essendo acari, sono in sostanza dei ragni, non degli insetti; per questo motivo buona parte degli insetticidi non ha alcun effetto su questi ospiti indesiderati; si deve quindi utilizzare uno specifico acaricida, non avrai difficoltà a trovarlo in vivaio. Se sul tuo bonsai vedi a occhio nudo dei piccoli ragni rossi, si tratta di acari benefici, che si cibano dei minuscoli acari dannosi, e quindi lasciali vivere indisturbati sulla tua pianta. Resta il problema del perché gli acari si sono annidati tra le foglie del tuo bonsai; questi acari infatti amano un clima caldo, molto asciutto, e l’aria secca e priva di ricambio; quindi di solito sono parassiti che si sviluppano velocemente in agosto, sulle piante del giardino, e anche un semplice temporale estivo causa la morte della gran parte degli esemplari. Quindi arguisco che il tuo bonsai, non solo è stato attaccato dagli acari, ma ti sta anche chiaramente dicendo che vive in un clima eccessivamente asciutto e privo di ventilazione; se lo mantieni in queste condizioni, le probabilità che il problema si ripresenti sono altissime. Quindi, prima di fare un trattamento con un acaricida, prova a fare una bella doccia alla pianta, per lavare via la gran parte dei ragnetti e delle loro sottili ragnatele; quindi ricordati di coltivare il bonsai con una maggiore quantità di acqua nell’aria: queste condizioni si ottengono facilmente, vaporizzando la pianta con acqua demineralizzata, una volta al giorno o ogni due giorni; oltre a questo cerca di tenere il bonsai in una zona con un buon ricambio di aria. Purtroppo le piante coltivate in appartamento soffrono spesso di problemi legati alla bassa umidità ambientale, perché l’impianto di riscaldamento e anche quello di climatizzazione tendono ad asciugare moltissimo l’aria; oltre a questo la vicinanza con fonti di calore diretto, quali termosifoni, caminetti, stufe, climatizzatori, ventilatori, peggiora ulteriormente la situazione.

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Domande frequenti

  • Come riconoscere un'infestazione di ragnetti rossi sui bonsai?
    I ragnetti rossi sono acari minuscoli, visibili solo con lente d'ingrandimento. I sintomi principali includono sottili ragnatele tra foglie e rami, maculature gialle o verde chiaro sul fogliame e un rapido deperimento delle foglie. A differenza degli insetti, essendo acari richiedono specifici acaricidi, poiché molti insetticidi comuni sono inefficaci contro di loro.
  • Qual è la causa principale dell'attacco dei ragnetti rossi?
    I ragnetti rossi prosperano in climi caldi, molto asciutti e con scarsa ventilazione. Spesso colpiscono in estate o in appartamenti dove riscaldamento e climatizzazione asciugano l'aria. La vicinanza a fonti di calore diretto (termosifoni, camini) aggrava la situazione. Un bonsai infestato segnala spesso un ambiente inadeguato per la sua salute.
  • Come eliminare i ragnetti rossi dal bonsai?
    Prima del trattamento chimico, lava accuratamente la pianta sotto la doccia per rimuovere ragnette e acari. Successivamente, applica un acaricida specifico reperibile in vivaio. È fondamentale aumentare l'umidità ambientale vaporando la pianta quotidianamente con acqua demineralizzata e garantire un buon ricambio d'aria per prevenire recidive.
  • Posso lasciare i ragni rossi sulla mia pianta?
    Sì, se li osservi a occhio nudo, probabilmente sono acari benefici predatori che si nutrono dei parassiti dannosi. In tal caso, non interferire e lasciali vivere indisturbati. Distinguerli dai ragnetti rossi dannosi (visibili solo con lente) è cruciale per non eliminare involontariamente alleati naturali nella lotta biologica ai parassiti.

Scheda Tecnica

FamigliaThymelaeaceae
Tipo di piantaPiccolo arbusto sempreverde
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone)
EsposizioneLuce diffusa, preferibilmente all'esterno in estate; evitare sole diretto e correnti d'aria fredde
Temperatura minimaNon tollera il gelo; ideale sopra i 5-7°C
TerrenoAcido, ben drenato, ricco di humus
IrrigazioneAbbondante e regolare, mantenere substrato costantemente umido ma mai zuppo
FiorituraFiori bianchi o rosa, piccoli e numerosi, tipici della specie
AltezzaVariabile, adattabile alla potatura bonsai (solitamente sotto il metro)
ConcimazioneLeggera durante la stagione vegetativa con concime bilanciato per acidofile
PotaturaSi effettua dopo la fioritura o in primavera, eliminando i rami secchi o disordinati
MoltiplicazionePer talea semilegnosa in estate o per seme in primavera
Malattie e parassitiSusceptible a ragnetto rosso (acaro ragno) in ambienti secchi, afidi, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta; richiede elevata umidità ambientale e costanza nelle cure