Bocche di leone

Domande e Risposte Fiori

fiori dopo l'inverno

Le piante perenni dello scorso anno ricominceranno a germogliare non appena le minime notturne cominceranno ad alzarsi sopra i 12-15°C.

di Redazione

30 marzo 2013

Domanda : fiori dopo l'inverno

salve, prima dell'inverno ho coperto con il tessuto non tessuto le mie bocche di leone e le margherite, ora sembrano secche.Cosa devo fare? Sono da buttare o posso salvarle, e come? Grazie

Risposta : fiori dopo l'inverno

Gentile Lara, le bocche di leone, anthirrinus majus, son piante erbacee, esistono specie e varietà perenni e specie e varietà annuali; in entrambi i casi, all’arrivo del freddo autunnale la pianta disperde i suoi semi e la parte aerea dissecca; solo in primavera le specie perenni ricominciano a vegetare, non appena le minime notturne si alzano notevolmente; quindi le tue bocche di leone perenni dovrebbero ricominciare a germogliare in aprile o maggio. Se si trattava di annuali, in aprile o maggio i semini che hanno disperso cominceranno a produrre nuove piante, quindi la questione non cambia. Si tratta quindi di ripulire il vaso dalle foglie secche dello scorso anno e dai sottili fusticini, tagliando rasoterra, ed attendere che le piantine germoglino, ricominciando in pratica da zero; lascia il vaso esposto all’acqua delle piogge, che saranno sufficienti per stimolare la crescita delle nuove bocche di leone. Per quanto riguarda le margherite invece, il termine è un po’ vago, in quanto esistono svariate piante da fiore che vengono chiamate margherite, alcune sono perenni che troviamo anche nei prati italiani, altre sono perenni o annuali originarie del Sud Africa, altre ancora arrivano anche dalla Nuova Zelanda, e centinaia sono le varietà ibride di ogni tipo. Quindi dal termine margherite è difficile evincere se si tratta di una perenne o di una annuale; ma è difficile anche sapere se si tratta di piante che possono sopravvivere o meno all’inverno italiano, vista la possibilità di una provenienza dai luoghi più disparati del mondo. Anche in questo caso, taglia a circa un paio di centimetri da terra la vecchia piantina esponi il vaso alle piogge, in modo che rimanga fresco e umido, e spera che la pianta rigermogli. Quanto tempo dovrai attendere? Direi che la maggior parte delle piante perenni in giardino in aprile dovrebbero ricominciare a germogliare, anche se il 2013 sembra un anno con un clima un poco strano e la primavera stenta a farsi vedere; quando le minime notturne sono superiori ai 10-12°C le piante perenni dovrebbero cominciare a germogliare. In ogni caso, porta un poco di pazienza; abbiamo tutti notato che da almeno un paio di settimane nei vivai e nei supermercati sono già presenti i fiori per il terrazzo estivo, ma si tratta solo di una corsa ad accaparrarsi i clienti; del resto da alcuni anni le corsie dei supermercati sono pronte sempre prima e a giugno ci sono già gli articoli della scuola per settembre, e a fine ottobre puoi scegliere il tuo albero di Natale. Avviene lo stesso con le piante, a marzo puoi acquistare le piante per maggio, ma non è detto che a queste piante faccia bene stare all’aperto con il freddo che c’è.

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Domande frequenti

  • Le mie bocche di leone sembrano secche dopo l'inverno, sono morte?
    Non necessariamente. Le bocche di leone (Antirrhinum majus) possono essere sia annuali che perenni. Se erano perenni, la parte aerea è andata in dormienza e ha disseccato, ma le radici sono vive. Dovrai pulire il vaso eliminando foglie e fusti secchi, tagliandoli rasoterra. Non gettarle subito: aspetta che le temperature notturne superino i 10-12°C per vedere se germogliano. Se erano annuali, avrai nuove piantine nate dai semi dispersi nell'autunno precedente.
  • Come devo intervenire sulle margherite dopo l'inverno?
    Il termine 'margherita' è generico e include molte specie con diversa resistenza al freddo. In generale, taglia la vecchia pianta a circa due centimetri da terra. Esponi poi il vaso alle piogge primaverili per mantenere il terreno fresco e umido. Questo stimolo naturale favorirà la ripresa vegetativa nelle varietà perenni resistenti. La pazienza è fondamentale: non giudicare la morte della pianta finché le minime notturne non stabilizzano sopra i 10-12°C.
  • Quando aspettarsi la ripresa vegetativa delle piante perenni?
    La maggior parte delle piante perenni da fiore ricomincia a germogliare in aprile o maggio, quando le minime notturne si attestano stabilmente sopra i 10-12°C. Il periodo esatto varia in base al clima locale e alle condizioni atmosferiche della specifica stagione. È importante aspettare che il freddo intenso sia passato definitivamente; anticipare la ripresa con temperature ancora basse potrebbe danneggiare i nuovi germogli teneri.
  • Posso comprare fiori in primavera per metterli subito fuori?
    Anche se nei negozi trovi fiori pronti da marzo, non è consigliabile esporli subito all'esterno se le temperature sono ancora rigide. Le piante vendute precocemente sono spesso forzate per il mercato e potrebbero soffrire il freddo improvviso. È meglio attendere che le minime notturne siano stabili sopra i 10-12°C. Lascia che le piante autoctone o quelle già in vaso si riattivino naturalmente con le piogge primaverili.

Scheda Tecnica

Antirrhinum majus / Bellis perennis e affini

Nome scientificoAntirrhinum majus / Bellis perennis e affini
FamigliaScrofulariacee / Asteracee
Tipo di piantaEracea (annuale o perenne)
OrigineSpecie autoctone e ibridi internazionali
EsposizioneSole/Mezz'ombra
Temperatura minima10-12°C (minime notturne)
TerrenoFresco e umido
IrrigazionePiogge naturali sufficiente
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-maggio)
PotaturaTaglio rasoterra o a 2 cm da terra
MoltiplicazioneAutoseme (dispersione semi)
Difficoltà di coltivazioneFacile