Domanda: Diserbante selettivo
Ho il diserbante selettivo non attivo alle Graminacee. Devo usare con la pompa prima o dopo il taglio del prato ? Grazie
Risposta: Diserbante selettivo
Gentilissimo Sig. Baldinelli, La ringraziamo per averci contattato in merito ai suoi quesiti sul diserbo del prato tramite la rubrica dell'Esperto di Giardinaggio.it Il prato dopo la semina può essere normalmente infestato da alcune essenze estranee infatti alcune piante infestanti nascono da semi presenti in campi limitrofi e trasportati dal vento, dall'acqua, dagli uccelli, dagli animali e dall'uomo. La presenza anche di poche infestanti non va assolutamente trascurata in quanto, soprattutto in condizioni climatiche favorevoli, possono riprodursi molto velocemente. Le graminacee annuali, per esempio, possono produrre fino a 20.000 semi all'anno. E' logico che non tutti daranno altrettante piante ma certamente contribuiranno all'espandersi dell'infestazione. L'insediamento delle infestanti è dunque favorito dalle errate concimazioni, dalla siccità (a volte determinata da insufficienti irrigazioni), dall'umidità eccessiva (a volte determinata da irrigazioni troppo abbondanti), dall'usura troppo spinta (in particolare nei prati sportivi) e anche dalle tosature troppo basse. Utilizzando un diserbante selettivo non attivo alle graminacee è molto importante che l'uso di tali sostanze avvenga con tutte le accortezze necessarie. Sono sconsigliati trattamenti in periodi in cui le temperature siano inferiori ai 12° C, ma soprattutto quando si verifichino ancora brinate, o le massime superino i 28°C. E' buona norma che il tappeto erboso non si trovi in condizioni di stress idrico, ma anzi i trattamenti andrebbero svolti in periodi favorevoli alla crescita, ma mai immediatamente a ridosso di concimazioni azotate (almeno 7-10 giorni prima), concimazioni con ferro. Nel corso dell'anno, per tappeti erbosi composti da microterme i periodi migliori sono quelli di primavera e di fine estate, mentre per tappeti composti da macroterme sono quelli dopo la completa ripresa vegetativa primaverile. In generale per il buon esito del trattamento è importante che neanche l'infestante si trovi in condizioni di stress, come dopo un taglio, ma anzi sia caratterizzata da una buona attività metabolica. Cordiali saluti
Domande frequenti
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Quando applicare il diserbante selettivo rispetto al taglio del prato?È fondamentale evitare di trattare immediatamente dopo il taglio dell'erba. Il diserbante selettivo richiede che l'infestante sia in piena attività metabolica per assorbire efficacemente il principio attivo. Applicare il prodotto subito dopo la tosatura potrebbe ridurre l'efficacia del trattamento, poiché la pianta subisce uno stress meccanico e ha meno risorse per processare la sostanza chimica. Si consiglia di attendere che l'erba si riprenda e mostri una vigorosa crescita verde prima di procedere con l'applicazione.
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Quali sono le condizioni climatiche ideali per il trattamento?Il trattamento deve essere effettuato evitando estremi termici. Non utilizzare mai il diserbante se le temperature minime scendono sotto i 12°C o se sono previste gelate, né se le massime superano i 28°C. Inoltre, è cruciale che il tappeto erboso non soffra di stress idrico. L'ideale è intervenire durante i periodi di crescita attiva, assicurandosi che il terreno sia umido ma non zuppo, per favorire l'assorbimento senza danneggiare l'erba desiderata.
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Come gestire la concimazione prima e dopo il diserbo?La gestione dei fertilizzanti è critica per il successo del trattamento. Non applicare mai il diserbante in prossimità di concimazioni azotate o al ferro. È necessario rispettare un intervallo di sicurezza di almeno 7-10 giorni tra la concimazione e il trattamento. Questo evita che l'eccesso di nutrienti stimoli una crescita troppo rapida dell'erba, riducendo l'assorbimento del diserbante, oppure che il prodotto interagisca negativamente con i sali presenti nel terreno, causando fitotossicità.
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In quali periodi dell'anno è meglio intervenire?I tempi variano in base al tipo di erba. Per i tappeti erbosi a microterme (che crescono meglio con temperature fresche), i momenti ottimali sono la primavera e la fine dell'estate. Per le macroterme (preferiscono il caldo), il trattamento va eseguito solo dopo la completa ripresa vegetativa primaverile. In entrambi i casi, bisogna assicurarsi che le infestanti abbiano raggiunto una fase di sviluppo adeguata e non siano in stato di dormienza o stress.






