Fiori di jacaranda

Domande e Risposte Giardino

Campsis radicans

Viaggiando tra le città italiane si notano spesso piante bizzarre, che vivono senza problemi a Palermo, ma non sopravvivrebbero neppure ad un singolo inverno milanese

di Redazione

22 agosto 2013

Domanda: riconoscimento piante

Gentile Giardinaggio.it, spero potrà dirmi come si chiamano 1) il rampicante dai fiori rossi 2) e l'albero con i fiori azzurri (di cui Palermo è piena ma nessuno ne sa il nome.) che le invio in allegato. Ringraziandola per l'attenzione, porgo cordiali saluti Daniela

Risposta: riconoscimento piante

Gentile Daniela, complimenti per le belle foto che ci ha inviato; il rampicante dai fiori arancioni è una bignonia, anche chiamata campsis radicans; si tratta di un rampicante a foglie caduche, che in Italia si coltiva in giardino senza grossi problemi, sia in Lombardia, sia in Sicilia. Produce una vegetazione vigorosa, ma non eccessivamente estesa (non si sviluppa in modo eccessivo come fanno i glicini, per intenderci, ma se lasciato libero tende a ricoprire un bel po’ di spazio), con bel fogliame di colore verde scuro, che si sviluppa a partire da aprile o maggio; i fiori sbocciano in estate, in grandi grappoli; non sono profumati, ma sono decisamente molto belli e decorativi. Esistono anche varietà a fiore giallo o rosato, ma la specie più diffusa nei nostri vivai ha i fiori di quel colore arancione intenso che ci mostra nelle sue fotografie. Non è una pianta difficile da coltivare, basta un luogo ben soleggiato, al riparo dal vento che potrebbe rovinare i rami sottili, un sostegno su cui arrampicarsi, e del buon terreno, in giardino o in un grosso vaso. Le annaffiature si forniscono solo quando il terreno si respresenta ente asciutto, e se la pianta viene coltivata in piena terra, nell’arco di 2-3 anni tende a diventare a manutenzione bassissima, perché si accontenta delle piogge, anche in piena estate. L’albero di cui ci hai inviato una fotografia è anch’esso un membro della famiglia delle bignoniacee, e come la bignonia è originario del continente americano, anche se da secoli viene coltivato in gran parte del globo, per la bellezza dei suoi fiori; si tratta di una jacaranda mimosifolia, molto utilizzata come alberatura stradale in alcune zone della Sicilia; ha fusto eretto, e può raggiungere i 6-10 metri di altezza; i fiori sbocciano in estate, e sono del colore del glicine, molto grandi e tubolari; le foglie in questa specie ricordano moltissimo quelle della mimosa, come suggerisce anche il nome botanico. LE jacarande sono diffusissime anche in Australia e in Sud Africa, dove sbocciano in piena estate, ovvero nel periodo Natalizio nell’emisfero australe. Difficilmente in Italia si vedono alberi di jacaranda, perché i nostri inverni sono eccessivamente rigidi e umidi e questo albero non ama le gelate, neppure se brevi e leggere; per questo motivo, se non vivi in Sicilia, o in un’altra zona d’Italia con inverni miti, la jacaranda per te può essere solo un arbusto da coltivare in vaso, in modo da poterla spostare in luogo riparato all’arrivo dell’inverno. Difficilmente si trovano esemplari di jacaranda nei vivai dell’Italia centrale e settentrionale; più facile è trovarne i semi, online o in vivai particolarmente forniti di sementi; se decidi di seminare una jacaranda considera però che dovrai attendere alcuni anni prima di vederne la stupenda fioritura.

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Domande frequenti

  • La Campsis radicans è adatta a tutte le regioni italiane?
    Sì, la Campsis radicans è una pianta piuttosto rustica e si coltiva con successo in tutta Italia, dalla Lombardia alla Sicilia. A differenza della Jacaranda, non teme il freddo intenso e resiste bene agli inverni del Nord Italia. Richiede comunque un'esposizione soleggiata e un supporto solido per arrampicarsi. Una volta attecchita (circa 2-3 anni), diventa una pianta a bassissima manutenzione, accontentandosi spesso delle piogge naturali.
  • Come distinguere la Campsis radicans dalla Jacaranda mimosifolia?
    Le due piante appartengono entrambe alle Bignoniaceae ma hanno caratteristiche distintive. La Campsis radicans è un rampicante con fiori arancioni intensi a forma di tromba, riuniti in grappoli. La Jacaranda mimosifolia è invece un piccolo albero (6-10 metri) con fiori azzurri/viola tubolari e foglie simili a quelle della mimosa. Inoltre, la Jacaranda è sensibile al freddo e cresce bene principalmente nelle zone costiere meridionali, mentre la Campsis è più adattabile ai climi continentali.
  • Quanto velocemente cresce la Bignonia americana?
    La Campsis radicans produce una vegetazione vigorosa e rapida, specialmente nei primi anni dopo la messa a dimora. Tuttavia, rispetto ad altre piante come il Glicine, il suo sviluppo non è eccessivamente invasivo se tenuto sotto controllo. Tende a coprire ampi spazi verticali grazie alle sue radici avventizie che le permettono di aderire ai muri e ai sostegni. Con il tempo, la crescita si stabilizza e la pianta richiede meno interventi di potatura drastica.
  • È necessario innaffiare frequentemente la Campsis radicans?
    No, una volta stabilita nel terreno, la Campsis radicans è molto resistente alla siccità. Le annaffiature devono essere fornite solo quando il terreno risulta completamente asciutto, evitando ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici. Nei primi anni dall'impianto, è consigliabile irrigare regolarmente per favorire l'attecchimento. Successivamente, soprattutto in piena terra, la pianta sopravvive egregiamente grazie alle precipitazioni atmosferiche, rendendola ideale per giardini a bassa manutenzione.
  • Quali cure richiede la potatura della Campsis radicans?
    La potatura va effettuata tardo inverno o inizio primavera, prima della ripresa vegetativa. Poiché la pianta fiorisce sui rami nuovi, è importante tagliare i getti dell'anno precedente accorciandoli per stimolare la produzione di nuovi fiori. Questo intervento aiuta anche a contenere la dimensione della pianta e a mantenerne la forma ordinata. Rimuovere sempre i rami secchi, malati o quelli che crescono in direzioni indesiderate per mantenere la salute generale della pianta.

Scheda Tecnica

Campsis radicans

Nome scientificoCampsis radicans
FamigliaBignoniaceae
Tipo di piantaRampicante deciduo vigoroso
OrigineNord America
EsposizionePieno sole, al riparo dal vento
TerrenoBen drenato, fertile, non troppo umido
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto; adulta resistente alla siccità
FiorituraEstate (luglio-settembre)
AltezzaFino a 10-12 metri
ConcimazioneLeggera, preferibilmente organica in primavera
PotaturaTarda inverno/primavera, per contenere la crescita e stimolare la fioritura sui nuovi getti
MoltiplicazioneSeme, talea legnosa in autunno o primavera
Malattie e parassitiGeneralmente robusta, attenzione a cocciniglie e afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, manutenzione bassa dopo l'attecchimento