Un fungo sul prato

Domande e Risposte Giardino

funghi del prato?

Le malattie fungine del prato sono in genere ben distinguibili da altre problematiche dovute al ciclo vegetativo delle piantine del prato

di Redazione

30 aprile 2012

Domanda : funghi del prato?

un paio di anni fa ho fatto realizzare nel mio giardino una stesa di ptao in rotolo. In questi giorni, dopo lo scioglimento della neve (caduta in grande abbondanza nella mia città e rimasta per almeno 30 gg. consecutivi sul prato) ho ritrovato il manto con grandi chiazze chiare di erba che pare come rinsecchita; è possibile che sia conseguente al freddo o potrebbe essersi proliferato qualche fungo? Vi ringrazio fin d'ora se vorrete darmi qualche consiglio.

Risposta : funghi del prato?

Gentile Daniele, le varietà di erba che vengono utilizzate per i tappeti erbosi sono in genere ben resistenti al freddo ed al caldo; capita però, soprattutto durante inverni eccezionalmente freddi come quello del 2011-2012, che le piccole piante che compongono il prato vengano esposte a temperature eccessivamente rigide; in questo caso queste perenni sono in grado di sopravvivere soltanto entrando in un periodo di riposo vegetativo, perdendo la gran parte della clorofilla contenuta nelle sottili foglie. Quindi, le maculature del tappeto erboso potrebbero essere dovute semplicemente al clima sfavorevole, e dovrebbero scomparire non appena arriva la bella stagione, ovvero quando le piante usciranno dal riposo vegetativo, producendo nuove foglie. Non avendo a disposizione immagini del tuo prato, non è possibile escludere la presenza di funghi di vario tipo; solo che le maculature causate da funghi nel tappeto erboso hanno forma e colore ben precisi, che rendono abbastanza agevole fare una diagnosi, per poter poi le cure più adeguate. Sul forum di giardinaggio ci sono varie foto di queste malattie fungine, gentilmente inserite da un utente, molto esperto per quanto riguarda i tappeti erbosi, ti consiglio di dare un’occhiata, in modo di poter intervenire anche sul tuo prato, se necessario. http://forum.giardinaggio.it/prato/107321-malattie-prato-identificazione-cause-rimedi-foto.html Per quanto riguarda malattie fungine che possono diffondersi nel periodo invernale, favorite dalla presenza di neve o gelo, ti ricordo il cosiddetto marciume rosa, fungo che si sviluppa lentamente in inverno, producendo piccole chiazzo tondeggianti, costituite da una sorta di cotone rosato o bianco; con ‘l’arrivo del caldo le piante che compongono il tappeto erboso, colpite da marciume rosa, disseccano, e l’area in cui era presente il fungo rimane spoglia; nel frattempo i funghi si saranno insediati in un’altra area del prato. Un altro tipo di marciume a sviluppo invernale è il marciume grigio delle nevi; entrambi quesiti funghi tendono a fermare il loro sviluppo durante i mesi caldi ed asciutti, ma le loro spore rimarranno nel feltro del tuo prato, pronte a svilupparsi all’arrivo dell’umidità e del freddo. Quindi, se il tuo prato è stato colpito in modo molto severo, puoi debellare il fungo utilizzando appositi fungicidi, se invece i funghi hanno causato soltanto piccole maculature, puoi semplicemente arieggiare il prato, togliendo tutto il feltro (dentro cui si annidano di sicuro anche le spore del ungo), e riseminando nelle aree attaccate dalla malattia. Spesso questo tipo di marciumi vengono favoriti da concimazioni autunnali molto ricche di azoto; il miglior controllo che si può attuare contro il loro sviluppo consiste nell’utilizzare, per le concimazioni autunnali del prato, un concime ricco in potassio.

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Domande frequenti

  • Le chiazze bianche sul prato dopo la neve sono causate dal freddo o dai funghi?
    Le chiazze chiare possono essere dovute sia al freddo intenso che alle malattie fungine. Il freddo estremo induce le piante in uno stato di riposo vegetativo, facendole perdere clorofilla e apparire secche; in questo caso, la vegetazione dovrebbe recuperare con l'arrivo della bella stagione. Al contrario, i funghi producono macchie con forme e colori specifici. Senza immagini è difficile distinguerle, ma se le zone rimangono spoglie o mostrano aspetto cotonoso, è probabile un'infezione fungina piuttosto che un semplice stress termico.
  • Cos'è il marciume rosa e come si riconosce?
    Il marciume rosa è un fungo che si sviluppa lentamente durante gli inverni freddi e umidi, favorito spesso dalla presenza prolungata di neve. Si manifesta con piccole chiazze tondeggianti caratterizzate da una consistenza simile a cotone rosato o bianco sulle foglie. Con l'arrivo del caldo, le piante colpite disseccano completamente, lasciando aree spoglie nel prato. Questo fungo tende a fermarsi nei periodi caldi e asciutti, ma le sue spore persistono nel feltro pronto a riattivarsi con il ritorno dell'umidità e del freddo.
  • Come si cura il marciume grigio delle nevi?
    Il marciume grigio delle nevi è un'altra patologia invernale simile al marciume rosa, anch'essa favorita da freddo e umidità. Per curarlo, se l'attacco è lieve, basterà arieggiare il prato per rimuovere il feltro accumulato, dove si nascondono le spore, e procedere alla risemina delle aree danneggiate. In caso di infestazioni severe, è possibile utilizzare appositi fungicidi specifici. Entrambi i funghi smettono di attivarsi con il caldo secco, ma le spore restano nel terreno fino alla prossima stagione fredda.
  • Quale concime usare per prevenire le malattie fungine del prato?
    La prevenzione principale contro i funghi invernali come il marciume rosa e grigio sta nella corretta gestione della concimazione autunnale. Spesso, fertilizzanti troppo ricchi di azoto favoriscono lo sviluppo di queste patologie. È consigliabile utilizzare invece concimi autunnali ricchi in potassio, che aiutano a indurire le piante e a resistere meglio agli stress ambientali e alle infezioni fungine. Una corretta alimentazione riduce significativamente il rischio di sviluppare chiazze patologiche nel manto erboso durante l'inverno.

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