nespolo giapponese

Frutteto

Nespolo giapponese

Il Nespolo giapponese è un albero da frutto di dimensioni medie, sempreverde, molto decorativo; i frutti maturano a fine inverno, la pianta fiorisce in autunno o in inverno

di Redazione

15 giugno 2016

Il nespolo giapponese

Il nome latino è eriobotrya japonica, a testimoniare che effettivamente si tratta di una pianta dalle origini giapponesi; il nome comune deriva dal fatto che i piccoli frutti, che ricordano vagamente le albicocche, hanno un sapore simile a quello del nespolo comune europeo(mespilus germanica). Si tratta di un piccolo albero sempreverde, di origine, come dicevamo, asiatica, ormai diffuso in coltivazione un po' in tutto il globo. Ha grandi foglie ovali, appuntite, lucide e coriacee, rugose, di colore verde scuro, molto decorative; in autunno all'apice dei rami produce infiorescenze costituite da piccoli fiori a stella di colore bianco. I fiori lasciano il posto a frutti delle dimensioni di un piccolo uovo, che a maturazione hanno buccia sottile e polpa arancione, mediamente aromatica, dolce. In Italia le nespole non sono tra i frutti più consumati o più presenti sul mercato, hanno comunque qualche estimatore. LE piante di nespolo giapponese vengono spesso utilizzate nel bordo misto, sfruttandone la bellezza e l'eleganza, i frutti sono un sovrappiù che spesso non viene neppure sfruttato; peccato perchè il nespolo giapponese è molto prolifico, e produce una grande quantità di frutti, anche se lasciato senza alcun tipo di cura.

Coltivare il nespolo giapponese

Il nespolo del Giappone si sviluppa come un piccolo albero, con chioma sferica e ampia; se desideriamo coltivare questa pianta per utilizzarne frutti possiamo potarla bassa, in modo da favorirne uno sviluppo compatto e rendere più semplice la raccolta dei frutti. Questo albero ama posizioni soleggiate, con un terreno sciolto, molto ben drenato; necessita di annaffiature solo nel periodo posteriore all'impianto, e in caso di siccità prolungata, ma in genere gli esemplari adulti si accontentano dell'acqua fornita dalle intemperie. In autunno lavoriamo il terreno alla base della pianta, arricchendolo con dello stallatico. I nespoli sono piante rustiche, che non temono il gelo, anche se intenso. Se vogliamo godere dei frutti e viviamo nel nord Italia dovremo fare attenzione a dove poniamo a dimora il nostro albero: questa pianta, come detto prima, fiorisce in autunno o in inverno, quindi con un clima freddo.

Nespole giapponesi

Se desideriamo che la gran parte dei piccoli frutti vengano portati a maturazione sarà opportuno posizionare il nostro albero in un luogo riparato dal vento freddo e dalle intemperie; in genere è sufficiente posizionarlo in un luogo esposto a sud, con alle spalle la protezione della casa. Questo non perchè la pianta tema il freddo, ma perchè è possibile che il gelo intenso o il vento rovinino i fiori da poco sbocciati, o i frutti in via di maturazione. Chi ha un nespolo giapponese nel frutteto di famiglia sa per esperienza che non è infrequente che la neve si depositi sui rami della pianta, congelando i frutti ancora acerbi, che al disgelo si presentano come una poltiglia informe e vanno rimossi, per evitare che dai frutti marcescenti muffe e funghi passino alla pianta intera. Se quindi viviamo nel nord Italia e adoriamo le nespole o ci abituiamo al fatto che talvolta la nostra pianta non produca alcun frutto, oppure ci premuniamo, e posizioniamo la pianta in luogo riparato; oppure ancora coltiviamo la pianta bassa e compatta e la copriamo con agritessuto all'arrivo del gelo più intenso.

Le nespole in cucina

Al contrario delle nespole comuni, le nespole giapponesi a maturazione sono già commestibili, hanno una polpa succosa e profumata; vengono consumate generalmente crude e fresche, anche perchè sono tra i primi frutti maturi all'inizio della primavera, quando sono mesi che la frutta fresca del giardino italiano conta soltanto gli agrumi. Per chi ama seguire la stagionalità di frutta e verdura, sicuramente le nespole sono un bell'inizio di primavera, perchè in aprile-maggio sono le uniche piante del giardino (a parte gli agrumi) ad avere frutti già maturi. Con le nespole in realtà si possono produrre anche gustose marmellate, associandole alla cannella, al limone o all'arancia; i gusto delicato e non eccessivamente aromatico le rende ottime basi per marmellate, a cui aggiungere elementi più profumati e dal sapore maggiormente caratterizzato. Con i noccioli dei frutti si produce anche un liquore, detto nespolino, profumato ed aromatico.

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Domande frequenti

  • Quando maturano le nespole giapponesi?
    Le nespole giapponesi (Eriobotrya japonica) maturano a fine inverno, diventando pronte per la raccolta tra marzo e maggio. A differenza del nespolo comune, che richiede un periodo di appassimento post-raccolta, quelle giapponesi sono commestibili subito dopo la caduta dal ramo. La loro maturazione precoce le rende uno dei pochi frutti dolci disponibili all'inizio della primavera italiana, insieme agli agrumi.
  • Come proteggere il nespolo giapponese dal freddo?
    La pianta adulta è rustica e resiste bene al gelo, ma i fiori autunnali e i frutti acerbi sono sensibili alle gelate tardive e ai venti freddi. Nel Nord Italia, è fondamentale piantarla in posizione riparata, preferibilmente a Sud e dietro una parete che funga da schermo. In caso di forti gelate imminenti, si può coprire la chioma con agritessuto, specialmente se la pianta è tenuta bassa per facilitare la copertura.
  • Si possono mangiare le nespole giapponesi crude?
    Sì, assolutamente. A differenza del nespolo europeo, la polpa delle nespole giapponesi diventa morbida, succosa e dolce direttamente sull'albero. Non richiedono il processo di 'sfoglia' (appassimento) tipico del Mespilus germanica. Vengono consumate prevalentemente fresche e crude appena mature, godendone il sapore dolce e leggermente aromatico, ideale per iniziare la stagione primaverile della frutta.
  • Quali sono le cure principali per il nespolo giapponese?
    Il nespolo giapponese richiede poca manutenzione. Ama il pieno sole e un terreno sciolto e ben drenato. L'irrigazione è necessaria solo nei primi anni dopo l'impianto o durante estati molto secche; gli esemplari adulti sopravvivono spesso solo con le piogge. In autunno, è consigliabile lavorare il terreno alla base e integrare con stallatico maturo. Una potatura leggera può servire a mantenere la forma compatta e agevolare la raccolta.
  • Come utilizzare le nespole giapponesi in cucina oltre che fresche?
    Oltre al consumo fresco, le nespole giapponesi sono eccellenti per preparare marmellate grazie alla loro polpa aromatica ma delicata. Si abbinano bene a spezie come la cannella o a agrumi come limone e arancia per esaltarne il profumo. Inoltre, i semi (noccioli) possono essere utilizzati per infondere un liquore artigianale chiamato 'nespolino', dal caratteristico aroma e sapore aromatico.

Scheda Tecnica

Eriobotrya japonica

Nome scientificoEriobotrya japonica
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaPiccolo albero sempreverde
OrigineAsia orientale (Giappone/Cina)
EsposizionePieno sole, riparato dai venti freddi
Temperatura minimaResistente al gelo intenso, ma i fiori/frutti giovani soffrono il gelo
TerrenoSciolto, molto ben drenato
IrrigazioneModerata, necessaria solo dopo l'impianto o durante siccità prolungate
FiorituraAutunno/inverno
AltezzaMedie dimensioni, chioma sferica e ampia
ConcimazioneArricchire il terreno con stallatico in autunno
PotaturaBassa per favorire raccolta e compattezza
Malattie e parassitiSusceptibile a muffe e funghi derivanti da frutti marcescenti lasciati sulla pianta
Difficoltà di coltivazioneFacile, pianta rustica e prolifica anche senza cure