Orchidee

Sarcochilus

Il genere Sarcochilus comprende orchidee provenienti dall'Australia e dall'Asia, epifite e litofite. Queste piante producono foglie lunghe e carnose, di colore verde chiaro.

di Redazione

19 maggio 2016

Generalità

genere che comprende alcune specie di orchidee epifite o litofite, diffuse in Australia e in Asia. Costituiscono ampi cespi di foglie lineari, erette o leggermente arcuate, carnose, di colore verde chiaro; in alcune specie le foglie sono allargate, nastriformi; dal centro del cespuglio si sviluppano lunghi fusti sottili, eretti, su cui sbocciano 10-15fiori di piccole dimensioni, con diaetro di 2-5 cm, di colore bianco, rosa, o lilla, con il centro del fiore in colori contrastanti. Hanno cinque petali allargati, al centro dei quali si nota un piccolo labello; molte specie sono delicatamente profumate, e possono produrre fino a 3-4 fusti floreali. Queste orchidee si possono ammirare dalla fine dell'inverno fino a primavera inoltrata. La gran parte delle specie appartenenti a questo genere sono abbastanza facili da coltivare, anche se non sempre sono reperibili sul mercato, che spesso preferisce piante con fiori di dimensioni più cospicue.

Esposizione

Le orchidee Sarcochilus si coltivano in contenitori di medie dimensioni, preferibilmente di coccio, oppure montate su pezzi di corteccia; preferiscono posizioni semiombreggiate, non direttamente colpite dalla luce del sole. Come per tutte le altre varietà di orchidea, l'esposizione diretta ai raggi del sole potrebbe essere dannosa per le nostre piantine in quanto il calore intenso potrebbe bruciare le foglie e i petali dell'orchidea. Necessitano di un buon ricambio d'aria; anche se possono sopportare brevi periodi di freddo intenso, si sviluppano al meglio se coltivate ad una temperatura minima di 8-10°C.

Annaffiature

Il substrato va mantenuto costantemente umido, ma non particolarmente bagnato; si consiglia di annaffiare regolarmente, evitando i ristagni idrici e gli eccessi di annaffiature, soprattutto durante i mesi freddi, periodi dell'anno in cui la pianta non necessita di irrigazioni abbondanti. Per aumentare l'umidità ambientale è bene vaporizzare la pianta periodicamente, utilizzando acqua demineralizzata. Ogni 15-20 giorni fornire una piccola dose di concime specifico per orchidee da diluire nell'acqua di irrigazione. Non possiedono pseudobulbi e quindi risentono molto della siccità e delle temperature particolarmente alte.

Terreno

Molto importante per la coltivazione delle nostre orchidee è la tipologia di terreno da prediligere. Il terriccio è infatti una vera e propria risorsa per le nostre piante in quanto è proprio dal terreno che acquisiscono le sostanze nutritive di cui hanno bisogno per crescere e svilupparsi. Le Sarcochilus necessitano di un terreno sciolto e legero, molto ben aerato; in genere si utilizza un miscuglio costituito da una parte di argilla espansa, una parte di fibre vegetali ed una parte di corteccia sminuzzata. Si rinvasano ogni 2-3 anni, per permettere uno sviluppo adeguato della vegetazione e permettere all'apparato radicale di svilupparsi con facilità e senza costrizioni.

Parassiti e malattie

Per coltivare al meglio le nostre Sarcochilus, fare molta attenzione allo sviluppo di afidi. Si tratta di parassiti particolarmente dannosi per la nostra pianta che potrebbero indebolirla e rendere difficoltosa la crescita. Questi parassiti, nutrendosi della linfa contenuta nelle foglie dell'orchidea, la privano della sua principale fonte di sostentamento. E' possibile affidarsi a specifici prodotti antiparassitari per eliminare il problema alla radice.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il Sarcochilus?
    Il substrato deve rimanere costantemente umido ma mai zupp d'acqua, poiché queste orchidee non possiedono pseudobulbi e soffrono molto la siccità. È fondamentale evitare i ristagni idrici, specialmente nei mesi freddi quando l'irrigazione deve ridursi. Per mantenere un'adeguata umidità ambientale, vaporizza le foglie periodicamente usando esclusivamente acqua demineralizzata o piovana, prevenendo così l'essiccamento dei tessuti fogliari sensibili.
  • Qual è il mix ideale per il vaso del Sarcochilus?
    La pianta richiede un substrato estremamente sciolto, leggero e ben aerato per favorire lo sviluppo radicale. Una composizione ottimale prevede parti uguali di corteccia sminuzzata, fibre vegetali e argilla espansa. Questo miscuglio garantisce il drenaggio necessario mentre trattiene l'umidità. I vasi dovrebbero essere di medie dimensioni, preferibilmente in terracotta, o le piante possono essere montate su pezzi di corteccia.
  • Quando e per quanto tempo fiorisce il Sarcochilus?
    La fioritura avviene tipicamente dalla fine dell'inverno fino alla primavera inoltrata. Dai centri dei cespi si sviluppano lunghi steli sottili che portano 10-15 fiori piccoli (diametro 2-5 cm), spesso profumati, di colore bianco, rosa o lilla con centri contrastanti. Molte specie possono emettere contemporaneamente fino a 3-4 fusti floreali, offrendo una lunga decorazione visiva e olfattiva.
  • Che esposizione luminosa e termica preferisce?
    Predilige posizioni semiombreggiate, mai sotto la luce solare diretta che rischia di bruciare foglie e petali. Necessita inoltre di un ottimo ricambio d'aria. Sebbene possa tollerare brevi periodi di freddo, la temperatura minima consigliata per una crescita ottimale è di 8-10°C. Evita correnti d'aria fredde dirette e sbalzi termici bruschi per garantire il benessere della pianta.

Scheda Tecnica

Sarcochilus

Nome scientificoSarcochilus
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita/Litofita
OrigineAustralia, Asia
EsposizioneSemiombreggiata, buona ventilazione
Temperatura minima8-10°C
TerrenoMiscuglio leggero, aerato (corteccia, fibra, argilla)
IrrigazioneRegolare, substrato umido ma non zuppo
FiorituraFine inverno - Primavera inoltrata
AltezzaVariabile (fusti fiorali 10-15 cm)
ConcimazioneSpecifica per orchidee ogni 15-20 giorni
PotaturaNon richiesta
Malattie e parassitiAfidi
Difficoltà di coltivazioneMedia/Facile