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Muffa e/o mancato attecchimento su innesti a gemma su ibisco

Aggiornato il 30 agosto 20122 capitoli5 domande frequenti
Ibisco

Domanda : Muffa e/o mancato attecchimento su innesti a gemma su ibisco

Buongiorno. Ho praticato degli innesti a gemma su ibisco circa un mese fa (10 maggio ca). Ho fatto le cose per bene, ho legato stretto con rafia o con nastro isolante, e poi, al fine di non farle disitratare, ho anche coperto la gemma con delle foglie della stessa pianta. Ora : una gemma in particolare aveva sviluppato una piccola fogliolina tutta accartocciata sotto il "picciolo" dopo max 10 giorni. C'era qualcosa di bianco sopra, come una polverina, con dei piccoli filamenti, come quelli di una ragnatela. Giorni dopo la polverina non c'era, ma la giovane fogliolina si era seccata. Ho provato a ricoprire, ma pare che ormai sia andata. Qui in genere questo tipo di innesti si usa coprirli per tre settimane, in genere con dei fasci di erbaccia. In effetti ho notato che i lembi di corteccia sotto le foglie o erba, restano umidi, invece di seccarsi (e spesso si secca anche la gemma innestata). Si dovrebbe forse sigillare l'innesto con della cera o qualunque materiale che non trabordi (l'arbokol mi ha deluso un pò in questo senso)? Cosa si può fare contro la muffa? Poi non so se avrei dovuto fare prima l'innesto, perchè ho letto che si può fare tranquillamente d'estate. Scusate tutti i miei dubbi, ma sono alle prime armi. Grazie, e complimenti. Leo

Risposta : Muffa e/o mancato attecchimento su innesti a gemma su ibisco

Gentile Leo, come hai ben detto tu, l’innesto a gemma si pratica in primavera o in estate; in primavera si prelevano le gemme dormienti, prima che si siano ingrossate; un poco più difficile è il prelievo fatto in primavera inoltrata o in estate, in quanto la scelta della gemma deve essere fatta on cura ed attenzione: si devono scegliere gemme già ingrossate, ma che hanno temporaneamente sospeso il loro sviluppo vegetativo, in attesa di un clima più fresco e umido. Non è quindi così semplice scegliere la gemma giusta; oltre a questo, alcune piante sembrano garantire migliore e più rapida riuscita utilizzando un tipo o l’latro di gemma; in particolare, per quanto riguarda l’ibisco, in genere gli innesti si praticano a spacco, o con gemma dormiente. Come hai ben detto tu, dopo aver innestato, è consigliabile coprire il punto d innesto, per fare in modo che la gemma rimanga umida e fresca; se possibile la pianta innestata non dovrebbe essere posta in pieno sole, in caso contrario si ombreggiano i rami innestati, in modo che non siano completamente esposti al sole estivo, che li asciuga eccessivamente. Per coprire la gemma si utilizzano vari espedienti: c’è chi copre il punto d’innesto con della terra umida; chi utilizza invece foglie e rametti; e c’è anche chi utilizza del semplice mastice per potature, questa sostanza, simile a cera liquida (spesso si tratta di colla vinilica) contiene anche del fungicida, e quindi, oltre a mantenere umido il nesto e il portainnesto, garantisce anche l’assenza di funghi e muffe di qualsiasi tipo.

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per effettuare l'innesto a gemma sull'ibisco?
    L'innesto a gemma sull'ibisco si pratica generalmente in primavera, utilizzando gemme dormienti prese prima del loro ingrossamento, oppure in estate. La tecnica estiva è più complessa perché richiede la selezione accurata di gemme già ingrossate ma in fase di riposo vegetativo temporaneo, in attesa di condizioni climatiche più fresche e umide. In alternativa, per l'ibisco è molto comune e spesso più efficace utilizzare l'innesto a spacco.
  • Come proteggere l'innesto dalla disidratazione e dalle muffe?
    Dopo aver praticato l'innesto, è fondamentale coprire il punto di innesto per mantenere umidità e freschezza, evitando l'esposizione diretta ai raggi solari estivi che potrebbero secchiare rapidamente la gemma. Si possono usare foglie, rametti o terra umida. Tuttavia, per prevenire efficacemente muffe e funghi, il metodo più consigliato è applicare del mastice per potature specifico, preferibilmente contenente principi attivi fungicidi, che sigilla la ferita e protegge dall'infezione.
  • Cosa fare se la foglia della gemma innestata appare accartocciata e bianca?
    La presenza di una polvere bianca e filamenti simili a ragnatele sulla giovane foglia indica probabilmente un attacco fungino o muffa. Se la foglia si secca successivamente, significa che la gemma non ha attecchito o è stata danneggiata dal patogeno. In questi casi, la gemma è generalmente perduta. È importante agire preventivamente sigillando correttamente l'innesto con prodotti specifici per evitare che l'umidità stagnante favorisca lo sviluppo di funghi sulle altre gemme sane.
  • È necessario ombreggiare i rami innestati durante l'estate?
    Sì, è fortemente consigliato. Dopo l'innesto, soprattutto se effettuato in estate, la pianta innestata non dovrebbe essere lasciata in pieno sole diretto sui rami trattati. L'eccessiva esposizione solare causa un rapido essiccamento della gemma e del portainnesto, compromettendo l'attecchimento. Se possibile, ombreggia i rami innestati per mantenerli in un ambiente più fresco e umido, favorendo così la ripresa vegetativa della nuova gemma.
  • Che differenza c'è tra usare foglie naturali e mastice per coprire l'innesto?
    Coprire con foglie o erbacia mantiene l'ambiente umido intorno alla gemma, come dimostrato dall'umidità residua sotto i lembi di corteccia, ma non offre protezione chimica contro i patogeni. Il mastice per potature, invece, agisce come una barriera fisica sigillante simile a una cera liquida e, se formulato con fungicidi, garantisce attivamente l'assenza di funghi e muffe. Il mastice è quindi superiore per la salute dell'innesto, mentre le foglie richiedono maggiore attenzione all'igiene.

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