La mancata fioritura del Prunus dipende solitamente da esposizione inadeguata o da potature errate effettuate prima della stagione primaverile.
Le cycas presentano puntini giallastri sulle foglie, spesso causati da cocciniglie o funghi legati a ristagni idrici. Per risolvere, usare olio ...
Le piante vive perdono inevitabilmente parti, ma surfinie e petunie offrono alternative ai gerani per terrazzi soleggiati.
Le gerbere, imparentate con le margherite, presentano fiori grandi e colorati su fusti pelosi. In Italia si coltivano spesso come annuali per evitare ...
La mancata fioritura della magnolia, nonostante la sua età e salute apparente, potrebbe dipendere da sbalzi climatici recenti o da errori colturali ...
Il Sedum palmeri, originario del Messico e adattissimo ai climi italiani, richiede esposizione soleggiata e concimazioni periodiche per garantire una ...
La Camelia japonica soffre per calore e terreni inadatti, mostrando foglie brune e assenza di fiori. A Pontedera necessita di ombra e correzione del ...
L'esperto sconsiglia l'erica ai piedi del lauroceraso per incompatibilità idrica e del suolo. Vengono suggerite numerose perenni rifiorenti, dalla ...
Il punteruolo rosso danneggia le palme scavando gallerie nel legno. Per rianimare la pianta si consiglia l'uso di nematodi specifici contro larve e ...
I tulipani appassiscono rapidamente per cause climatiche, parassitarie o perché bulbi forzati. La redazione consiglia di lasciare le foglie vegetare ...
Le radici fittonanti dell'alloro possono indebolire i tombini vicini. Una volta eliminate, però, non si gonfiano né peggiorano le crepe esistenti.
Il trifoglio nano, pur essendo resistente e privo di bisogno di concimi azotati, può essere superato dalle infestanti se il prato viene fertilizzato. ...
Le piante perenni per aiuole ombrose includono hosta ed heuchera, apprezzate per il fogliame ornamentale. Altre opzioni sono viole del pensiero, ...
I gerani del Trentino prosperano grazie al clima favorevole, che garantisce luce ed umidità ideali. Per replicarne la bellezza, occorrono posizione ...
La copertura riduce l'insolazione e impedisce l'arrivo della pioggia sui vasi. È fondamentale annaffiare in inverno quando le temperature superano ...
La potatura dell'apice delle conifere blocca la crescita in altezza, causando uno sviluppo laterale. Le conifere rispondono male ai tagli, ...
Gli autobloccanti, essendo superficiali, temono solo radici particolarmente superficiali. In pianura Padana, Catalpa, Cercis e Lagerstroemia sono ...
Le peonie arboree possono tardare a fiorire per diversi fattori. La giovinezza dell'esemplare e un eccesso di azoto nel suolo sono cause comuni. ...
Le bulbose primaverili, come tulipani e narcisi, germogliano con le piogge. Annaffiare solo se il suolo è asciutto, interrompendo dopo la fioritura.
Un arbusto in vaso su un balcone torinese soleggiato solo al mattino si presta alla coltivazione di specie come ortensie, camelie o rododendri, ...
Le camelie in vaso soffrono spesso per l'accumulo di calcare nell'acqua di irrigazione, che altera il pH del substrato e causa clorosi ferrica. Il ...
Gli alberi ad alto fusto, come lecci e olivastri, possiedono radici profonde che non danneggiano i marciapiedi. Per la fioritura primaverile ed ...
Una pianta del vostro giardino non è più in salute come quando l'avete acquistata in vivaio? Avete una pianta malata in giardino ma non riuscite a capire quale sia la causa e come curarla? Proponete le vostre domande all'attenzione dell'esperto di giardinaggio.it ed avrete un'opinione gratuita sui problemi del vostro giardino. Tutte le rubriche presenti su giardinaggio.it comprendono una sezione dedicata alle domande dei lettori. Il servizio permette di ricevere gratuitamente le risposte del nostro esperto sui principali temi delle piante e della vita in giardino. In particolare, nella sezione “ domande e risposte giardino”, i lettori chiedono informazioni su come intervenire in caso di malattia della pianta, su come coltivare delle specie all’ombra, sulle cause dei ciclamini senza fiori. A ogni domanda segue una risposta precisa e dettagliata. Questo metodo consente di condividere sempre più esperienze sul giardinaggio e sul modo di vivere il giardino. Le domande e le relative risposte sono pubblicate in forma testuale e in ordine alfabetico. La sezione è molto ricca e consente di trovare delle risposte a qualsiasi dubbio o domanda. Può succedere, infatti, che vogliate porre la domanda già trattata da un precedente lettore. Nella sezione domande e risposte giardino non dovete dunque fare altro che leggere il titolo della domanda per trovare immediatamente la risposta che cercate. La sezione è anche interattiva e consente di inviare domande nuove a cui non è ancora stata data una risposta. Con questo metodo, si può imparare il giardinaggio in maniera più originale e spontanea, ma soprattutto personalizzata. E chissà, magari, attraverso le risposte del nostro esperto, si scopriranno metodi di coltivazione inimmaginabili e mai utilizzati in precedenza. Le piante, infatti, sono quasi sempre imprevedibili e possono mostrare comportamenti e malattie non descritti nei manuali di botanica. Alcune foglie dei bonsai, ad esempio, si arricciano misteriosamente. L’esperto, anche in questo caso, non lesina alcuna risposta. Nella stessa si scoprirà che le foglie ricce dei bonsai sono in realtà il sintomo dell’attacco di un insetto parassita delle piante, ovvero della cocciniglia. Ogni singola pagina dedicata alle domande dei lettori contiene anche la risposta dell’esperto. Basta infatti controllare la pagina, che contiene solo due paragrafi: uno con la domanda e l’altro con la risposta. Il metodo di condivisione delle conoscenze di giardinaggio è molto semplice e intuitivo. Alcune risposte possono essere più articolate di altre, ma in genere sono tutte abbastanza semplici e comprensibili. Se anche voi avete dei dubbi sulle vostre piante, non esitate a porre le vostre domande. Vi aspettiamo…