Pelargonium a foglia odorosa di Filippo Figuera (Vivaio Malvarosa)
Uno degli aspetti divertenti del mio lavoro di vivaista-collezionista è l'opportunità di incontrare personaggi insoliti e a volte bizzarri, ma anche gente del tutto normale che però mi racconta strane storie o che mi pone questioni e domande alle quali francamente non so rispondere. In particolare durante le mostre-mercato in giro per l'Italia si ha l'opportunità di fare di questi incontri. Una signora tempo fa mi chiedeva se fosse vero che il latte fa bene ai pelargonium. In effetti non ho alcuna esperienza in merito ma suppongo che comunque, in dosi non eccessive, non dovrebbe far male! Solo mi chiedo se il miglior metodo di somministrazione sia per via radicale o fogliare. Immagino il gatto della mia curiosa cliente intento a ripulire i sottovasi del loro prelibato contenuto. Molte domande non riguardano il trattamento che dobbiamo riservare ai nostri gerani ma l'utilità che possiamo trarre dalla loro coltivazione. In effetti in questi anni è sempre più diffuso l'interesse per le “antiche ricette”, per le tecniche tradizionali e “naturali” che prevedevano l'uso, in tutte le case, delle erbe e dei prodotti della campagna. In molti casi nell'immaginare e nel progettare il proprio angolo verde non si considera più il solo valore ornamentale delle piante ma si dà grande importanza alla possibilità di inserire piante che possano svolgere molteplici funzioni: arredare, diffondere nell'ambiente un odore piacevole, condire i piatti più originali, scacciare gli insetti indesiderati ecc.
LE ZANZARE E I PELARGONIUM
Una delle domande più frequenti riguarda proprio il potere repellente dei pelargonium a foglia odorosa nei confronti delle zanzare. Di solito io rigiro questa domanda a chi me l'ha posta e quasi sempre mi sento dire che nonostante la presenza di gerani odorosi intorno alla casa le zanzare vengono lo stesso. In effetti anch'io ho la stessa esperienza. Anzi le zanzare non solo vengono in casa ma stazionano volentieri nella zona del vivaio dove tengo i gerani odorosi. Ma allora perché si usano le candele, gli spray, gli unguenti profumati all'essenza di geranio? Che sia una truffa? Magari una truffa che si fonda sulla moda della “ricetta naturale”? In effetti non è così, non si tratta di una truffa! Dai pelargonium (in particolare dal P. graveolens e dalle varietà orticole di questo) si estrae un olio essenziale, il geraniolo, che viene usato nell'industria profumiera e nella produzione di sostanze repellenti per gli insetti. L'effetto che possono dare una o più piante poste accanto alla porta di casa (che diffondono il loro odore ad un soffio di vento o allo strusciare dei vestiti) non può essere paragonabile a quello di una candela che emana un mix di odori preciso e sicuramente efficace. Quindi se vogliamo tenere lontane le zanzare senza usare insetticidi e prodotti chimici, possiamo pure servirci di prodotti a base di geraniolo, ma non aspettiamoci un grande aiuto dai gerani del nostro terrazzo.
IL LIBRO
Sui Pelargonium a foglia odorosa esistono diverse pubblicazioni. Un libro che a me piace rileggere è “Scented Geraniums” di Jim Becker e Faye Brawner, due vivaisti collezionisti statunitensi. In meno di cento pagine sono presentati ottimi consigli di coltivazione, decine di varietà, piacevoli ricette. A corredare il testo vi sono molte foto ma soprattutto dei disegni esplicativi (ad esempio sulla potatura) che completano perfettamente la descrizione. Si vede che gli autori sono professionisti ed appassionati che vivono quotidianamente con le mani tra le piante!
LA PIANTA
Pelargonium tomentosum: Oltre ad essere bellissimo e dal buon odore di menta, questo grande cespuglio può essere un ottimo rifugio... Dalla lettura di questo testo, ed in particolare delle schede descrittive di molte varietà si possono ricavare molte informazioni sulle più note varietà di gerani odorosi e sulle “parentele” tra le diverse varietà. Esistono infatti diversi gruppi di pelargonium odorosi che possono essere distinti per l'odore, ma anche per la forma delle foglie o per il loro colore. All'interno di questi gruppi molte varietà sono in qualche modo imparentate, o perché discendenti da una stessa specie o perché mutazioni l'una dell'altra. “Lady Plymouth” è una varietà a foglia variegata del P. graveolens, dagli autori chiamato anche “Old-Fashioned Rose” (questo è conosciuto in Italia meridionale col nome di “malvarosa”). Bellissima pianta dalle foglie divise, verde chiaro e con margini color crema. Esiste anche una “Grey Lady Plymouth”, caratterizzata dal fogliame più grigio e dalla variegatura più chiara. “Lady Plymouth” può essere usata in cucina per conferire un odore di rosa alle pietanze, ma anche per decorare i nostri piatti con delle belle foglie ornamentali.
Domande frequenti
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I Pelargonium odorosi allontanano davvero le zanzare?L'efficacia repulsiva diretta delle piante vive è limitata. Sebbene alcune specie, come il P. graveolens, producano geraniolo (usato negli insetticidi), il profumo rilasciato naturalmente dall'impianto è troppo debole per creare una barriera efficace contro le zanzare, specialmente rispetto a candele o spray specifici. L'esperienza pratica mostra che le zanzare possono comunque posarsi vicino alle piante. Per una protezione reale, è preferibile utilizzare prodotti a base di oli essenziali estratti industrialmente.
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Come si usano i Pelargonium in cucina?Le foglie aromatiche possono essere utilizzate per aromatizzare dolci, marmellate, tè, aceti e piatti salati, a seconda del profumo specifico della varietà. Ad esempio, il P. graveolens ('Malvarosa') dona un aroma di rosa, mentre il P. tomentosum ricorda la menta. È fondamentale usare solo foglie fresche o essiccate di varietà commestibili certificate, evitando quelle trattate con pesticidi. Le foglie possono essere intere per infusi o tritate per guarnizioni decorative e sapide.
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Qual è la differenza tra P. graveolens e P. tomentosum?Il P. graveolens, noto come 'Malvarosa', ha foglie lobate e un intenso profumo di rosa, tipico dei giardini italiani. Il P. tomentosum, invece, presenta foglie rotonde, pelose e di un verde più acceso, con un forte aroma di menta piperita. Entrambi sono cespugliosi e coltivati principalmente per il fogliame aromatico piuttosto che per i fiori, che sono secondari. La scelta dipende dal gusto culinario preferito: roseato o mentolato.
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Come si coltivano correttamente i gerani odorosi?Richiedono esposizione soleggiata e terreno ben drenato per evitare marciumi radicali. Sono piante resistenti alla siccità una volta acclimatate, quindi irrigare moderatamente solo quando il substrato è asciutto. In inverno, nelle zone fredde, proteggerle dal gelo intenso o portarle al riparo, poiché sono originarie del Sud Africa. La potatura serve a mantenere la compattezza della pianta e stimolare la crescita di nuovi getti aromatici primaverili.
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Esistono varietà decorative oltre a quelle profumate?Sì, molte varietà ibride uniscono aroma e bellezza ornamentale. Un esempio celebre è la 'Lady Plymouth', una variante del P. graveolens con foglie varicate di verde chiaro e crema, dal profumo di rosa. Esistono anche forme come la 'Grey Lady Plymouth' con fogliame più grigiastro. Queste varietà sono ideali per abbellire terrazzi e giardini, offrendo doppio vantaggio: estetica del fogliame strutturato e profumo rilasciandolo al minimo contatto.









