gerani odorosi

Gerani

Gerani odorosi

Pianta erbacea appartenente al genere dei gerani aromatici, il geranio odoroso non ha fioriture importanti come le altre specie, tuttavia le foglie sono particolari e di una bellezza unica, variegate nei colori, profumate e vellutate al tatto.

di Redazione

24 luglio 2018

gerani odorosi

Pianta erbacea appartenente al genere dei gerani aromatici, il geranio odoroso non ha fioriture importanti come le altre specie, tuttavia le foglie sono particolari e di una bellezza unica, variegate nei colori, profumate e vellutate al tatto. E' proprio toccando le foglie che si avverte immediatamente una ventata di profumo, inoltre ogni specie ha una forma diversa, le più comuni sono a tre o a cinque lobi, altre sono palmate, altre dalla forma così particolare da sembrare di pizzo. I fiori di colore bianco, lilla o bordeaux, in base alla specie, sono piccolini e poco appariscenti ma così delicati e semplici da essere davvero gradevoli alla vista. Da esporre sui davanzali o sulle terrazze per godere del piacevole profumo che emanano, i gerani odorosi crescono vigorosamente, pertanto hanno bisogno di vasi ampi e di annaffiature frequenti. Esistono molte varietà che oltre a differenziarsi per l’aspetto estetico della pianta, si differenziano anche in base all’odore che emanano. Ad esempio il Tomentosum emana un odore di menta, il Subliguasum di fragola, il Better Lemon di limone, Il Prince of Orange di arancio, il Citridorum di mandarino e l’Odoratissimo di mela. Il profumo emanato, non solo è molto gradevole da sentire ma è anche molto utile, soprattutto nei mesi estivi, per tenere lontane le zanzare. Il geranio odoroso è una pianta che si adatta facilmente, pertanto, può vivere sia in ambienti interni che esterni, fiorisce dalla primavera all'autunno e va in riposo vegetativo durante l'inverno. Affinché la pianta cresca rigogliosa e abbia quindi una fioritura abbondante, è consigliabile potarla vistosamente all'inizio della primavera e provvedere a mettere del terriccio nuovo nel suo vaso. Durante l'operazione di annaffiatura è consigliabile stare attenti a non bagnare i fiori perché potrebbero rovinarsi, è necessario invece bagnare bene la pianta alla base affinché l'acqua arrivi velocemente alle radici. Ne linguaggio dei fiori, regalare un geranio significa essere intenzionati ad avere dei rapporti seri e stabili.

il profumo

I gerani odorosi possiedono naturalmente il loro profumo, e probabilmente il motivo principale è l'autodifesa. Provenendo da zone quasi desertiche del Sud Africa, avranno sviluppato questa caratteristiche per difendersi dagli animali, tuttavia, non sappiamo perché gli aromi siano vari e molto simili agli odori di alcuni frutti o di altre piante aromatiche. Coloro che scoprirono per primi questa specie di pianta diffusero immediatamente la sua coltura in Europa, creando anche numerosissimi ibridi che continuano ad aumentare ancora oggi. Non a tutti piace il loro profumo, o meglio, sono molto più apprezzati quelli che odorano di limone, menta o arancio, altri tuttavia hanno dei profumi non ben definiti e talvolta molto particolari che non sono sempre graditi. Basta pensare che alcuni profumi emanati assomigliano a quello del pepe, della cannella, della noce moscata, dello zenzero, odori di spezie particolari, che non tutti apprezzano.

Coltivazione

Come generalmente tutti i gerani, anche gli odorosi hanno bisogno di un terreno drenato, che non permetta ristagni d'acqua e deve essere composto da terra di giardino, torba, sabbia e concime a lenta cessione e anche una spolverata di calce disidratata. I vasi devono essere grandi perché sono piante che diventano abbastanza ampie. Con i gerani odorosi è buona norma non eccedere nella concimazione per non rischiare di bruciare le piante, anzi il concime da utilizzare deve essere bilanciato e no troppo ricco di azoto perché potrebbe danneggiare proprio il profumo delle foglie. Hanno bisogno costantemente di acqua, ma è consigliabile prestare attenzione a non lasciare ristagni. In estate è possibile aumentare un po' la quantità di acqua ed è meglio effettuare l'operazione la sera, senza bagnare fiori e foglie. In inverno invece, durante il loro riposo vegetativo, è sufficiente annaffiare i vasi ogni dieci giorni e nelle ore più calde della giornata. I gerani hanno bisogno di molta luce anche se sono collocati in casa e in inverno non devono essere mai avvicinati ai termosifoni; durante l'estate ancora luce in abbondanza ma nelle giornate torride possono essere spostati un po' all'ombra durante il pomeriggio. Non amano il vento ed è opportuno ricordarsi che durante l'inverno, se i gerani si trovano all'aperto, riescono a sopportare temperature rigide ma che non scendano sotto lo zero, forse la cosa più indicata da fare è quella di metterli al riparo almeno sotto una veranda o una tettoia. Queste piante non sono soggette a particolari malattie, basta controllare che non subiscano attacchi degli afidi e della cocciniglia contro i quali esistono specifici ed efficaci prodotti.

Dove usarli

Oltre che posizionarli sui balconi, gli odorosi sono molto belli per ornare i giardini; con queste piante si possono creare delle bellissime aiuole o posizionarli vicino alla porta di casa per godere maggiormente del loro gradevole profumo. Al sud possono essere coltivanti direttamente in terra e lasciarli crescere come arbusti, al nord, a causa delle temperature più rigide, è più opportuno tenerli in vasi e posizionarli all'aperto o al chiuso. Ricordiamo che è importante e fondamentale che stiano sempre alla luce di cui hanno estremo bisogno. Meglio posizionarli in luoghi dove possano godere di un mattino soleggiato e di un pomeriggio di mezza ombra, è questa la linea guida da considerare maggiormente, qualsiasi sia il clima in cui l'odoroso si troverà a vivere.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di profumo emessi dai gerani odorosi?
    I gerani odorosi presentano una vasta gamma di fragranze, spesso associate a frutti o spezie. Le varietà più comuni includono il 'Tomentosum' con aroma di menta, il 'Subligasum' che ricorda la fragola, il 'Better Lemon' dal profumo di limone, il 'Prince of Orange' simile all'arancia, il 'Citridorum' che evoca il mandarino e l'‘Odoratissimo’ dall'odore di mela. Tuttavia, alcune specie possono emanare profumi meno convenzionali, simili a pepe, cannella, noce moscata o zenzero, che non sono sempre graditi a tutti gli olfatti.
  • Come si coltivano correttamente i gerani odorosi in vaso?
    Per una coltivazione ottimale, utilizza vasi ampi dato che queste piante crescono vigorosamente. Il substrato deve essere ben drenante, idealmente una miscela di terra di giardino, torba, sabbia e concime a lenta cessione, eventualmente integrando calce disidratata. È fondamentale evitare ristagni idrici: annaffia frequentemente in estate (preferibilmente la sera bagnando la base) e riduci le irrigazioni in inverno a circa una volta ogni dieci giorni. Non eccedere con i fertilizzanti, specialmente quelli ricchi di azoto, per non compromettere il profumo delle foglie.
  • Quando e come potare i gerani odorosi?
    La potatura principale va effettuata vigorosamente all'inizio della primavera. Questo intervento stimola la pianta a produrre nuova vegetazione e favorisce una fioritura più abbondante durante la stagione calda. Inoltre, è consigliabile sostituire parte del terriccio nel vaso durante questa operazione primaverile per rinnovare le sostanze nutritive. Assicurati di rimuovere eventuali parti secche o danneggiate per mantenere la pianta sana e ordinata.
  • I gerani odorosi respingono effettivamente le zanzare?
    Sì, il profumo intenso emanato dalle foglie dei gerani odorosi è efficace nell'allontanare le zanzare, specialmente durante i mesi estivi. Toccare le foglie rilascia l'olio essenziale responsabile dell'aroma, che agisce come repellente naturale. Posizionare queste piante sui davanzali, balconi o vicino alle porte di casa può aiutare a creare una barriera olfattiva protettiva contro questi insetti fastidiosi, sfruttando una proprietà benefica della pianta oltre al suo valore ornamentale.
  • Cura speciale per l'esposizione luminosa e termica?
    I gerani odorosi richiedono molta luce, ma con accortezze stagionali. In estate, assicurati che ricevano un mattino soleggiato e proteggi le foglie dal sole cocente del pomeriggio spostandoli in mezz'ombra per evitare scottature. In inverno, mantieni la pianta in un luogo luminoso ma lontano da fonti di calore diretto come termosifoni. Se tenuti all'aperto, proteggili dal vento e assicurati che le temperature non scendano sotto lo zero; un riparo sotto veranda o tettoia è ideale per superare i periodi freddi.

Scheda Tecnica

FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineSud Africa
EsposizioneLuce abundante; mezz'ombra nel pomeriggio estivo. Proteggersi dal vento.
Temperatura minimaNon inferiore allo zero gradi Celsius. In inverno preferibile riparare.
TerrenoDrenante, composto da terra di giardino, torba, sabbia e concime lento.
IrrigazioneFrequente in estate (serale); ogni 10 giorni in inverno. Evitare ristagni e bagnare la base.
FiorituraPrimavera-Autunno. Fiori piccoli bianchi, lilla o bordeaux.
AltezzaVariabile, tende ad espandersi necessitando vasi ampi.
ConcimazioneBilanciata, evitare eccesso di azoto. Concime a lenta cessione.
PotaturaVigorosa all'inizio della primavera per favorire nuova crescita e fioritura.
Malattie e parassitiAfidi e cocciniglia. Controlli regolari.
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, si adatta bene a interni ed esterni.