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il limone

Aggiornato il 29 giugno 20122 capitoli4 domande frequenti
Limone

Domanda : il limone

salve,vorrei sapere se un albero di limone con le spine è da considerere un albero che darà frutti buoni, o è un albero selvatico e quindi i frutti non saranno buoni grazie per la risposta che mi darà

Risposta : il limone

Gentile Raffaella, le piante del genere citrus appartengono a diverse varietà, tutte ibride; tali varietà non condividono sempre caratteristiche peculiari identiche; esistono quindi limoni fruttiferi, muniti di spine; e limoni fruttiferi, privi di spine. Purtroppo non è semplice capire se un limone darà frutti, se non coltivandolo, oppure avendo chiaro da dove derivi tale pianta. I limoni ottenuti da seme sono sempre e certamente selvatici, e non producono mai fiori o frutti. Se il tuo alberello è stato propagato in tale maniera, rinuncia alla speranza d vedere dei frutti. Se invece il tuo alberello è innestato, o proviene da una talea, può tranquillamente produrre fiori e frutti. Chiaro che, molto dipende poi da come e dove viene coltivato. Gli agrumi prediligono posizioni ben soleggiate, per tutto l’arco dell’anno, e protette dal vento, soprattutto in inverno. Non temono il gelo, purché le gelate siano sporadiche, brevi e di lieve entità; se vivi in una zona con inverni rigidi, è opportuno proteggere la tua pianta durante i mesi freddi. Da marzo a settembre annaffia il tuo limone ogni volta che il terreno è asciutto; nei restanti mesi annaffia solo sporadicamente, evitando però di lasciare l’alberello all’asciutto per lunghi periodi di tempo, o sicuramente non vedrai né fiori, né frutti. Periodicamente fertilizza la pianta, utilizzando un concime specifico per agrumi, ogni 12-15 giorni, mescolato all’acqua delle annaffiature; oppure spargi sul terreno del vaso dei lupini sminuzzati, mescolati a poco concime granulare a lenta cessione.

Domande frequenti

  • Il limone ha le spine: è un albero selvatico e non darà frutti?
    No, la presenza di spine non indica necessariamente che la pianta sia selvatica o sterile. Molte varietà commerciali di limone, pur essendo ibride e fruttifere, presentano spine sulle ramificazioni. Il fattore determinante per la produzione di frutti non è la presenza di spine, ma il metodo di propagazione. Se la pianta deriva da seme, sarà quasi certamente selvatica e improduttiva. Se invece proviene da talea o innesto, produrrà frutti di qualità, indipendentemente dalla presenza di spine.
  • Come posso capire se il mio limone darà frutti?
    Per garantire la fruttificazione, devi verificare l'origine della pianta. Un limone ottenuto da seme non fiorirà mai e non produrrà frutti, poiché le caratteristiche genetiche non si stabilizzano. Al contrario, le piante propagate per via vegetativa (innesto o talea) mantengono le caratteristiche della varietà madre e sono in grado di fiorire e fruttificare. Inoltre, la produzione dipende fortemente dalle condizioni colturali: esposizione soleggiata, protezione dal vento e corrette irrigazioni sono fondamentali.
  • Quali sono le cure essenziali per far fruttificare un limone?
    Il limone richiede esposizioni ben soleggiate tutto l'anno e riparo dai venti forti, specialmente in inverno. L'irrigazione deve essere regolare: da marzo a settembre, annaffia quando il terreno è asciutto; negli altri mesi riduci drasticamente ma evita che la pianta soffra la siccità prolungata. La concimazione è cruciale: usa fertilizzanti specifici per agrumi ogni 12-15 giorni in primavera ed estate, oppure incorpora nel terreno lupini sminuzzati e concime granulare a lenta cessione per nutrire costantemente la pianta.
  • Il limone teme il freddo? Come proteggerlo in inverno?
    Gli agrumi non temono il gelo moderato, purché le gelate siano sporadiche, brevi e di lieve intensità. Tuttavia, nelle zone con inverni rigidi o con sbalzi termici estremi, è fondamentale proteggere la pianta. In vaso, puoi spostare il limone in serra fredda o in un locale luminoso e fresco. In piena terra, avvolgi il tronco e i rami con teli traspiranti, pacciamare il terreno alla base e considerare l'uso di luci antigelo se le temperature scendono sotto zero per periodi prolungati.

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