Domanda: piselli odorosi tra le viti?
Oltre a bellezza e profumo i fiori di pisello hanno anche un'utilità pratica in agricoltura,o viticoltura? (ne ho visti parecchi fra filari di viti in toscana,oggi).
Risposta: un pisello nel vigneto
Gentile Claudio, quelli che forse hai visto sono i fiori di cicerchia, lathyrus latifolius; si tratta di una stretta parente del pisello odoroso, perenne a radice rizomatosa, diffusa in tutta Italia; questa varietà di pisello ha sviluppo vigoroso, e tipici fiori viola. Si sviluppa in posti soleggiati, anche incolti, e spesso anche lungo le strade. In particolare questo pisello si sviluppa nei vigneti, lungo i filari, dove trova anche un buon ancoraggio per i suoi fusti volubili, muniti di viticci, che tendono ad allungarsi molto. Da sempre queste piante si sviluppano nella stessa area climatica di coltivazione delle viti; solo che, fino ad alcuni anni fa, si tendeva a diserbare brutalmente tutte le erbe vicine alle viti, per evitare che derubassero il vigneto di acqua e Sali minerali. Con lo sviluppo sempre maggiore di forme di coltivazione più rispettose della natura, quali la coltivazione biologica o biodinamica, oggi si assiste alla presenza di vigneti dove i diserbanti non vengono utilizzati; anzi, le piante che tipicamente vivono a fianco della vite vengono lasciate indisturbate, o al più sfalciate. Questo per mantenere una alta biodiversità nel vigneto, che passando attraverso le piante, arriva fino agli insetti che tipicamente le popolano, nel tentativo di equilibrare la popolazione di insetti dannosi ed insetti utili. Oltre a questo, il cicerchione è una fabacea (un tempo dette leguminose); come già ci insegnarono alle elementari, le leguminose vivono in simbiosi con dei batteri che sono in grado di sintetizzare l’azoto dall’aria, e di renderlo biodisponibile nel terreno: dei veri e propri centri di sintetizzazione di fertilizzanti azotati; chiaro che la presenza di leguminose nel vigneto sia da salvaguardare, per migliorare la vita delle viti.