Orto

Fragole rampicanti

Quella che noi chiamiamo comunemente Fragola è in realtà il frutto di una pianta del genere Fragaria; frutto molto coltivato per il suo sapore buonissimo. Ecco come coltivare le fragole rampicanti

di Redazione

30 maggio 2016

Fragole rampicanti: consigli per la coltivazione

Per essere più precisi, la Fragola non è un vero e proprio frutto ma un'associazione di essi, derivati dall'ingrossamento della parte fertile della pianta. La fragola è spesso coltivata nelle case o nelle serre perchè viene largamente commercializzata grazie alla sua consistenza carnosa e al suo gusto zuccherino. Nonostante essa non sia un vero frutto, per convenzione, verrà considerato tale. Ha di solito una forma specie-specifica, e varia da quella più rotondeggiante e quella leggermente allungata in cui si ha una parte appuntita e l'altra più espansa e globosa. Tutta la fragola, che di solito si presenta con un bel colore rosso acceso, è tempestata di tanti piccoli semini gialli disposti sulla superficie in posizioni ben precise. Facendo una sezione di questo frutto si può notare una sorta di piccola camera interna vuota che può essere più o meno espansa e talvolta completamente assente e poi la polpa che appare consistente ma morbida, a seconda del grado di maturazione. In genere le fragole sono dolci e succose ed estremamente indicate per la creazione di frullati, succhi di frutta, nonchè per golosi semifreddi e crostate. La pianta da cui deriva questo frutto è perenne e presenta un fusto di piccole dimensioni che può raggiungere massimo i 15-20 cm di altezza, alcuni rami portano un verticillo composto da tre foglie coi margini seghettati e dal colore verde brillante. Il fiore è piccolo e composto da cinque petali bianchi che circondano gli apparati riproduttivi di colore giallo. Tra le varie specie vi sono quelle definite rampicanti per la loro capacità di fornire ramificazioni molto sottili che possono raggiungere lunghezze notevoli e che, se seguite e orientate dall'uomo, possono sembrare vere e proprie rampicanti. Queste possono essere coltivate tranquillamente in casa prestando attenzione ad alcune regole semplici da seguire affinché esse possano svilupparsi e dare ottimi frutti.

Suggerimenti per la coltivazione

Le fragole rampicanti sono adatte ad essere coltivate nei giardini, ma la loro funzione ornamentale e non solo, viene esplicata ancora meglio se esse vengono coltivate in balconi e terrazze. La caratteristica positiva di queste piante in ambienti aperti ma limitati è che possono usufruire di una notevole quantità di ossigeno, di spazio e soprattutto non devono combattere contro le erbe infestanti. Il consiglio è quello di disporre le piantine in vasetti sospesi per far si che si creino delle fronde che si estendono verso il basso a cascata oppure di riporre i vasi sul pavimento e di aiutarsi con dei sostegni per far si che i rami possano crescere in altezza. Le piante di fragola amano i climi temperati e ambienti molto soleggiati ma sono sufficientemente resistenti anche in situazioni nettamente opposte, infatti, soprattutto nelle zone costiere, possono vivere fino a 1000 metri di altezza. Per quanto riguarda il terreno si consiglia di utilizzare della torba e specifici fertilizzanti nella corretta maniera per avere sempre un terreno ricco di sostanza organica. Si devono evitare i ristagni di acqua nel vaso e per questo è necessario un terreno in grado di drenarla nel modo migliore.

Coltivazione

Per la coltivazione si può partire dai semi o dalla propagazione vegetativa. Se si scelgono i primi è necessario utilizzare un vaso con un misto di torba e sabbia in parti uguali, si ripongono i semi distanziati di qualche centimetro gli uni dagli altri e poi si pone un altro sottile strato di terra. In questa circostanza si deve innaffiare con uno spruzzino per evitare lo spostamento dei semi. Dopo circa tra mesi le piantine saranno pronte per essere spostate nel vaso che le ospiterà per i periodi successivi. In questo vaso si dispone nella parte bassa una base di ghiaia drenante, uno strato sottile di stallatico maturo e al di sopra uno strato di terra nella quale, dopo aver fatto delle piccole buche, si inserisce la piantina fino a coprire tutte le radici, si preme un pò la terra e si innaffia delicatamente. Questo è il momento in cui si devono inserire in prossimità della pianta dei sostegni come canne di bambù sui quali essa crescerà. Le piante di fragola devono essere innaffiate spesso senza però bagnare completamente il terreno che deve essere comunque costantemente umido. La concimazione deve essere effettuata nella stagione vegetativa una volta al mese circa con l'uso di concime liquido a base di fosforo e di potassio. La raccolta dei frutti può essere fatta da maggio a settembre e questi devono essere prelevati singolarmente a mano a mano che maturano.

Malattie fragole rampicanti

A differenza delle piante coltivate a terra, come accennato prima, quelle coltivate in vaso e ancor più quelle sospese non dovranno fare i conti con erbe infestanti. Tuttavia potrebbero essere colpite dal mal bianco o da colonizzazioni da parte di funghi parassiti. Non vanno poi dimenticati Afidi e Cocciniglie che sono i peggiori nemici di ogni pianta. Il problema di queste piante è che non possono essere trattate con sostanze chimiche per combattere tutti questi problemi quindi l'unico modo per poterne assaggiare i frutti e per avere una crescita rigogliosa e priva di problemi è quello di seguire in modo rigoroso le regole sopra elencate e mantenerle in un ambiente e un vaso puliti e controllati in ogni periodo dell'anno.

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Domande frequenti

  • Come si coltivano le fragole rampicanti in balcone?
    Le fragole rampicanti sono ideali per balconi e terrazze grazie alla loro adattabilità. Possono essere coltivate in vasi sospesi per creare un effetto a cascata o posizionate a terra con supporti verticali. È fondamentale garantire un'esposizione soleggiata e un terreno ben drenato per evitare i ristagni idrici. L'ambiente aperto garantisce inoltre maggiore ossigenazione e riduce la competizione con le erbe infestanti, facilitando la cura della pianta.
  • Quando e come si raccolgono le fragole?
    La raccolta avviene generalmente da maggio a settembre, a seconda del clima e della varietà. I frutti devono essere raccolti manualmente, uno alla volta, non appena raggiungono la piena maturazione e il colore rosso intenso. È importante prelevare le fragole con delicatezza per non danneggiare la pianta o i frutti vicini. Una raccolta regolare stimola la produzione continua durante la stagione.
  • Quali cure richiedono le fragole rampicanti?
    Richiedono annaffiature frequenti per mantenere il terreno costantemente umido, senza mai farlo seccare completamente né creare stagni d'acqua. Durante la stagione vegetativa, è consigliabile somministrare un concime liquido specifico ricco di fosforo e potassio una volta al mese. Mantenere il vaso e l'ambiente circostante puliti aiuta a prevenire malattie fungine e infestazioni parassitarie, riducendo la necessità di interventi chimici.
  • Come si moltiplicano le fragole rampicanti?
    Si possono usare due metodi: dai semi o per propagazione vegetativa. Partendo dai semi, usare un mix di torba e sabbia, mantenendo l'umidità con uno spruzzino fino alla germinazione. La via vegetativa è più rapida: si utilizzano gli stoloni (ramificazioni sottili) che producono nuove piantine. Una volta radicate, queste 'figlie' possono essere trapiantate in vasi definitivi con terriccio ricco e drenante.
  • Come difendere le fragole da malattie e parassiti?
    Poiché si mangiano fresche, è preferibile evitare trattamenti chimici aggressivi. I nemici principali sono afidi, cocciniglie e funghi come il mal bianco. La prevenzione è chiave: assicurarsi che il terreno dreni bene, pulire regolarmente foglie secche e detriti dal vaso, e controllare spesso la pianta. Un ambiente pulito e ben aerato riduce drasticamente il rischio di infezioni fungine e attacchi parassitari.

Scheda Tecnica

Fragaria spp.

Nome scientificoFragaria spp.
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineColtivata (selezioni ibride)
EsposizioneSoleggiata
TerrenoSciolto, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneCostantemente umido, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza15-20 cm (con stoloni lunghi)
ConcimazioneMensile in vegetazione (fosforo/potassio)
PotaturaAsportazione foglie secche e stoloni indesiderati
MoltiplicazioneSemi o propagazione vegetativa (stoloni/figlie)
Malattie e parassitiMal bianco, afidi, cocciniglie, funghi parassiti
Difficoltà di coltivazioneFacile