dracena a foglie striate

Domande e Risposte piante appartamento

problemi con la mia dracaena

Le dracene sono piante da appartamento di facile coltivazione; anche quando presentano dei problemi, tendono a riprendersi senza grandi difficoltà

di Redazione

19 marzo 2012

Domanda : problemi con la mia dracaena

buongiorno a tutti sono francesca e ho un problema con la mia dracaena. è una pianta che ho da molto ed è arrivata all'altezza di ormai più di 1,5m. fino a quest'esate andava tutto bene, poi ha iniziato a perdere velocemente le foglie e il fusto si è rammolito in un lungo tratto. questo è stato concomitante alla germogliazione sulla base del vaso di una nuova piantina. dovrei rinvasare in primavera e dividerle? dovrei potare la parte molle? se si quando? grazie francesca

Risposta : problemi con la mia dracaena

Gentile Francesca, probabilmente la pianta ha avuto degli stress di coltivazione, idrici con buona probabilità, che hanno portato all’ingresso di qualche parassita nei tessuti, un fungo o qualcosa di simile. Per salvare la tua pianta è opportuno, verso la fine dell’inverno, asportare tutta la parte molle, controllando che la parte che rimane nel vaso sia sana e priva di zonature scure o molli; quindi dividi le due piante e rinvasale in contenitori singoli. Cerca di rinvasare le piante in due contenitori non eccessivamente grandi, perché le dracene non hanno un grande apparato radicale, e tendono a non gradire una grande quantità di spazio a disposizione. Subito dopo il rinvaso, evita di annaffiare le due piante per almeno una settimana, e quindi ricomincia con le irrigazioni come al solito, annaffiando solo quando il terreno è ben asciutto. Posiziona le tue piante in una zona ben luminosa della casa, senza luce solare diretta, e lontano da fonti di calore diretto, quali stufe, termosifoni, caminetti, e lontano anche dai punti di calore del riscaldamento a pavimento. Quando vivono in casa e nel periodo più caldo e torrido dell’estate ricordati di vaporizzare spesso la chioma, per mantenere alta l’umidità ambientale. Da marzo a settembre fornisci del concime per piate verdi, mescolato all’acqua delle annaffiature. LA dracena non è una pianta di difficile coltivazione, purtroppo le condizioni in appartamento non rispecchiano quelle di cui la pianta potrebbe godere in natura, per questo motivo le piante coltivate “in cattività” sono più suscettibili a eccessi di annaffiature o d concime, a carenze di luce o di umidità ambientale, e per questo motivo spesso si va in contro a problemi come quello manifestato dalla tua pianta, non per forza dovuto a grandi errori da parte tua nella coltivazione della pianta. Per fortuna le dracene germogliano con grande facilità, e una volta potati i sottili fusti tendono a produrre nuovi ciuffi di foglie, spesso più grandi e più belli di quelli che abbiamo potato. In generale ricorda di evitare gli eccessi, infatti queste piante non amano la luce molto viva e la luce solare diretta; piuttosto che annaffiare eccessivamente cerca di annaffiare una volta di meno; non amano neppure gli eccessi di concimazioni, quindi se non ti ricordi se hai già concimato la pianta, piuttosto di concimarla una volta di troppo, attendi qualche giorno di più prima di fornire il fertilizzante. L’unica cosa di cui le dracene, e spesso anche le atre piante coltivate in casa, non possono fare a meno, è l’umidità ambientale, visto che il clima in appartamento è sempre molto più asciutto rispetto a quello presente all’aperto.

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Domande frequenti

  • Come devo intervenire se il fusto della mia Dracaena diventa molle?
    Il rammollimento del fusto indica solitamente un marciume causato da eccessive innaffiature o infezioni fungine. È necessario tagliare immediatamente tutta la parte molle e compromessa, utilizzando strumenti disinfettati, fino ad arrivare a tessuto sano e sodo. Controlla attentamente la base rimasta nel vaso: se presenta zone scure o molli, rimuovile finché non trovi solo tessuto bianco o verde chiaro e compatto. Questa operazione drastica è essenziale per salvare la pianta e impedire che il marciume si diffonda alle radici sane.
  • Quando è il momento giusto per rinvasare e dividere la Dracaena?
    Il periodo ideale per effettuare il rinvaso e la divisione dei cespi è verso la fine dell'inverno, poco prima dell'inizio della ripresa vegetativa primaverile. Questo permette alla pianta di recuperare rapidamente dalle operazioni di taglio e trapianto. Assicurati di usare vasi non eccessivamente grandi rispetto all'apparato radicale, poiché le Dracene preferiscono sentirsi leggermente strette e soffrono il ristagno idrico tipico dei vasi troppo ampi con poca terra.
  • Quante volte devo innaffiare la Dracaena dopo il rinvaso?
    Dopo aver rinvasato la pianta, è fondamentale astenersi dall'innaffiarla per almeno una settimana. Questo intervallo permette alle ferite provocate dal taglio delle radici di cicatrizzare, riducendo drasticamente il rischio di infezioni fungine. Successivamente, riprendi le irrigazioni regolari ma modulate: aspetta sempre che il terriccio sia completamente asciutto prima di bagnarlo nuovamente. Le Dracene temono i ristagni idrici e preferiscono un substrato che si asciughi tra un'annaffiatura e l'altra.
  • Qual è l'ambiente corretto per collocare una Dracaena in casa?
    La Dracaena ama le posizioni ben illuminate ma mai esposte alla luce solare diretta, che potrebbe bruciare le foglie. Evita assolutamente di posizionarla vicino a fonti di calore diretto come termosifoni, stufe, camini o flussi d'aria calda provenienti dal riscaldamento a pavimento. Queste fonti prosciugano rapidamente l'umidità circostante, stressando la pianta. Una stanza luminosa con temperatura ambiente moderata è l'ideale per la sua crescita.
  • Come aumentare l'umidità ambientale per la Dracaena durante l'estate?
    In estate, specialmente nei periodi caldi e torridi, l'aria interna tende a diventare molto secca, il che non piace alle Dracene originarie dei climi tropicali. Per contrastare questa secchezza, vaporizza frequentemente la chioma con acqua tiepida. Questo semplice accorgimento aiuta a mantenere un microclima umido intorno alle foglie, prevenendo l'ingiallimento e la caduta prematura delle foglie, migliorando così il benessere generale della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaAsparagaceae
Tipo di piantaArbustiva/Alberello da interno
OrigineAfrica tropicale e Asia meridionale
EsposizioneLuminosa ma senza sole diretto
TerrenoSubstrato drenante, leggero
IrrigazioneModerata, solo quando il substrato è asciutto
FiorituraRara in ambiente domestico
AltezzaFino a 1,5 m o oltre
ConcimazioneDa marzo a settembre, per piante verdi
PotaturaTaglio della parte danneggiata/rammolita
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/radicali
Malattie e parassitiFunghi batteriosi da eccesso idrico, afidi, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneFacile, ma sensibile agli sbalzi idrici e secchezza aria