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Calicanto e tartarughe

Aggiornato il 29 ottobre 20132 capitoli4 domande frequenti
Calicanto, fiori

Domanda: il calicanto è tossico?

Le foglie del calycanthus possono essere dannose per una tartaruga di terra?

Risposta: tossicità del calicanto

Gentile Roldo, il calicanto è una pianta del tutto innocua che non contiene alcaloidi particolari; incuriosita dalla tua domanda, ho controllato le informazioni che riguardavano le tartarughe in specifico, perché in effetti sono animali particolari, che si cibano di foglie, e quindi possono ingerirne anche grandi quantità (considerato il loro peso); in siti specificatamente dedicati alle tartarughe, ho trovato in una tabella il calicanto come pianta molto tossica, in quanto nei semi dovrebbe contenere una cardio tossina, ma nulla nel fogliame. In effetti trovo abbastanza difficile che la tua tartaruga riesca ad avvicinarsi ai frutti di calicanto, e in ogni caso, è sufficiente potare i rametti che portano dei frutti ed allontanare tali frutti dal giardino, in modo tale che la tua tartaruga non possa venirne in contatto, neppure per sbaglio. Ho notato però che nei vari siti parlano di calycanthus, nome botanico che purtroppo non indica la pianta che in Italia viene comunemente chiamata calicanto. Purtroppo l’uso comune del nome di alcune piante crea una certa confusione, in quanto gli arbusti chiamati calicanto in Italia, appartengono al genere botanico chimonanthus, mentre il genere calycanthus comprende arbusti o piccoli alberi originari del nord America. Le due piante sono assai diverse tra loro, anche se appartengono alla stessa famiglia; il calicanto (o meglio, chimonanthus) ha fiori molto precoci, di colore giallo; il calycanthus floridus è un alberello o n grande arbusto con fiori porpora, che sbocciano in primavera inoltrata o in estate. Il chimonanthus ha fogliame per nulla tossico, che non causa problemi di alcun tipo ad alcun animale; il calycanthus floridus ha fogliame tossico, che contiene sostanze simili alla stricnina, e deve venire tenuto lontano da qualsiasi piccolo animale. Quindi, per rispondere alla tua domanda, è bene sapere cosa intendi per calycanthus: se è il comune calicanto, che fiorisce in pieno inverno, con fiori gialli, allora non ti preoccupare in alcun modo, o al massimo pota i rametti che portano i piccoli frutti verdi; se invece intendi proprio il calycanthus floridus, con fiori primaverili o estivi di color rosso porpora, allora fai in modo che la tua tartaruga non si possa nemmeno avvicinare al fusto ella pianta, perchè l'ingestione anche solo di un paio di foglie di questo alberello può causare la morte delle tartarughe e anche di altri piccoli animali.

Domande frequenti

  • Il calicanto è velenoso per le tartarughe?
    La tossicità dipende dalla specie botanica. Il vero 'calicanto', ovvero il Chimonanthus praecox (con fiori gialli invernali), è completamente innocuo per le tartarughe e non contiene sostanze tossiche nel fogliame. Attenzione però a non confonderlo con il Calycanthus floridus, un arbusto americano dai fiori rosso-porpora. Quest'ultimo è altamente tossico: contiene sostanze simili alla stricnina nel fogliame e cardio-tossine nei semi. L'ingestione di anche poche foglie di Calycanthus floridus può essere letale per le tartarughe.
  • Come distinguere il Calicanto dal Calycanthus?
    La distinzione principale risiede nella fioritura e nel colore dei fiori. Il Chimonanthus (comunemente chiamato calicanto in Italia) fiorisce d'inverno (gennaio-marzo) con fiori gialli profumati. Il Calycanthus floridus, invece, fiorisce in tarda primavera o estate con fiori di colore rosso porpora. Entrambi appartengono alla stessa famiglia, ma sono generi diversi e hanno comportamenti e livelli di tossicità differenti verso gli animali domestici.
  • Cosa fare se ho un Calycanthus floridus e una tartaruga?
    Se possiedi un Calycanthus floridus, devi garantire che la tartaruga non entri mai in contatto con la pianta. Poiché il fogliame è tossico, è fondamentale mantenere l'arbusto in un'area inaccessibile all'animale. Non affidarti alla sola potatura: assicurati che la tartaruga non possa raggiungere né le foglie né i rami. L'ingestione accidentale, anche minima, comporta rischi gravi per la salute dell'animale.
  • Posso tenere il Chimonanthus vicino alla tartaruga?
    Sì, il Chimonanthus praecox è sicuro. Essendo privo di tossine nel fogliame, non rappresenta un pericolo diretto per le tartarughe che potrebbero mangiarne le foglie. Tuttavia, i frutti verdi contengono potenzialmente una cardio-tossina. Anche se è improbabile che la tartaruga raggiunga i frutti maturi, per precauzione puoi potare i rametti fruttiferi o rimuovere i frutti caduti a terra per evitare ingestioni accidentali.

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