Lauro ceraso

Domande e Risposte Giardino

lauro gelato

Le piante tipicamente coltivate in giardino possono venire occasionalmente rovinate da stagioni particolarmente rigide, ecco alcuni consigli e suggerimenti da adottare per evitare che accada questo.

di Redazione

24 aprile 2012

Domanda: cosa posso fare per la mia siepe rovinata dal freddo?

ho una lunga siepe di lauro da ormai 15 anni. purtroppo il freddo intenso di questo inverno ha bruciato tutte le foglie che sono di colore rosso. cosa posso fare per recuperarlo? grazie del vostro prezioso consiglio.

Risposta:come trattare le piante colpite dal gelo

Gentile Olivia, purtroppo l’inverno 2011-2012 è stato decisamente molto rigido, e in molte zone le temperature sono scese per molti gradi al di sotto dello zero, per intere settimane; per questo motivo piante che tradizionalmente vengono coltivate in giardino, hanno sofferto, e le foglie sono ormai bruciate. L’unica cosa da fare consiste in una vigorosa potatura, che vada ad sportare tutte le foglie rovinate, ed anche i rami che risultano scuri all’interno, in modo da stimolare la produzione di vegetazione nuova e sana; se le superfici di taglio dei rami più grossi sono ampie, è bene chiudere le ferite con del mastice per potature, in modo da evitare l’ingresso di malattie fungine nel legno. Poi speriamo che le piante non abbiano subito dei danni anche a livello radicale. Purtroppo capita che talvolta il clima ci tiri dei brutti scherzi, e occasionalmente le temperature si presentano particolarmente rigide, o stagioni tipicamente piovose trascorrono senza piogge, oppure in luoghi abituati a scarse piogge, si presentano periodi con forti precipitazioni. Tutti questi eventi risultano assai particolari per le piante, che non sempre sono in grado di rispondere nel modo corretto, e quindi risultano danneggiate. In genere sarebbe opportuno tenere a portata di mano dell’agritessuto, in modo da poter coprire gli arbusti più piccoli in caso di temperature eccessivamente rigide rispetto alle medie stagionali solite; il meteo ci aiuta in questi casi, avvisandoci anche con grande anticipo di eventuali cambiamenti nel clima. Per stimolare ulteriormente le sue piante può anche pensare di fornire del concime, stallatico o concime granulare a lenta cessione, da spargere sul terreno ai piedi delle piante, zappettando in seguito il terreno, per farlo penetrare; in questo modo le sue piante saranno ulteriormente stimolate a produrre nuova vegetazione, che andrà a colmare il vuoto lasciato da rami e foglie colpiti dal gelo.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo intervenire sulla mia siepe di lauro se il freddo ha bruciato le foglie?
    Devi eseguire una potatura vigorosa per rimuovere completamente le foglie rovinate e i rami che presentano tessuti scuri o necrotici all'interno. Questo intervento è fondamentale per stimolare la pianta a produrre nuova vegetazione sana. Se i tagli effettuati sui rami più grossi hanno una superficie ampia, è consigliabile applicare del mastice per potature sulle ferite: questa precauzione evita l'ingresso di patogeni fungini nel legno danneggiato, favorendo una guarigione corretta e rapida.
  • È necessario proteggere le radici del lauro durante i periodi di gelo intenso?
    Il testo evidenzia il rischio che il clima possa causare danni anche a livello radicale, oltre che fogliare. Sebbene non venga descritta una tecnica specifica di protezione radicale nel brano, si consiglia di mantenere l'agritessuto a portata di mano per coprire gli arbusti più piccoli quando le temperature scendono drasticamente sotto la media stagionale. Inoltre, una buona concimazione di fondo può aiutare la pianta a recuperare energie e resistere meglio agli stress ambientali successivi.
  • Quale tipo di concime è consigliato per recuperare un lauro colpito dal gelo?
    Per stimolare la ripresa vegetativa dopo un danno da freddo, si consiglia di somministrare concimi organici come lo stallatico maturo, oppure concimi granulari a lenta cessione. Questi vanno sparsi sul terreno alla base della pianta e successivamente interrati leggermente zappando il suolo superficiale. Questa pratica fornisce nutrienti essenziali che aiutano la pianta a colmare il vuoto lasciato dalle parti danneggiate e a sviluppare nuova chioma in salute.
  • Quali misure preventive posso adottare per evitare che il lauro subisca danni da freddo futuro?
    La prevenzione principale consiste nella copertura degli arbusti più sensibili utilizzando agritessuto quando il meteo prevede ondate di freddo eccezionali rispetto alla media stagionale. È utile seguire le previsioni meteorologiche con anticipo per agire tempestivamente. Mantenere la pianta in buone condizioni generali attraverso corrette irrigazioni e concimazioni primaverili aumenta inoltre la sua capacità di resistenza agli stress climatici improvvisi e alle variazioni termiche estreme.

Scheda Tecnica

FamigliaPrunus laurocerasus (Lauraceae)
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia Minore / Caucaso
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenante, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (infiorescenze bianche)
AltezzaDa 1 a 4 metri circa
ConcimazioneConcimazioni primaverili con stallatico o granulare lento
PotaturaVigorosa dopo il danno da gelo, asportando foglie secche e rami scuri
MoltiplicazioneMargotte, talee o semi
Malattie e parassitiFunghi (prevenire con mastice sulle ferite grandi)
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al gelo intenso se non indurita)