Per i nostri lettori amanti della letteratura, giardinaggio.it offre con questa sezione una splendida rassegna di poesie d'autore dedicate ai fiori ed alle piante. Piante e fiori hanno da sempre ispirato anche i poeti. La letteratura contiene infatti diverse poesie aventi per tema la natura, le piante e il mondo del giardinaggio in genere. Non parliamo poi delle piante fiorite, muse ispiratrici delle più belle poesie di tutti i tempi. La nostra sezione dedicata alle poesie raccoglie proprio i versi degli autori più noti ed ignoti aventi per tema piante e fiori. La leggiadria e la bellezza del mondo vegetale trovano espressione nella raccolta di versi che pubblichiamo appositamente per i nostri lettori. Se siete appassionati di letteratura, vi consigliamo di leggere le poesie dedicate a tantissime specie di piante. Le poesie hanno per titolo proprio il nome della pianta declamata. I versi sono raccolti in ordine alfabetico, per una panoramica completa e il più possibile esaustiva. Leggendo le singole poesie si rimarrà sorpresi dagli aggettivi usati e dalla squillante musicalità dei versi, dove la dalia diventa un fiore splendido e pomposo, l’antirrino, il fiore del capriccio, e l’amaranto, un vago fiorellin del cimitero. Ogni parola, ogni verso e ogni riga sono un incanto che riscalda il cuore o che tormenta l’anima. Ogni poeta, infatti, esprime nel fiore e nella pianta un suo personale punto di vista e un desiderio che può essere d’amore o di morte. Le poesie riportate nella nostra sezione celebrano alcune tra le piante ed i fiori più belli esistenti in natura, tra cui ciclamino, tulipano rosa, camelia, giacinto, girasole, narciso, mughetto e molti altri. Non mancano alcune poesie dedicate a gruppi di piante e a mazzi di fiori. I titoli di queste poesie sono molto evocativi ed hanno titoli come “pensieri d’amore” e “quel giorno”. Alle rose i poeti dedicano il maggior numero di versi. Le poesie che celebrano le regine del giardino contengono solitamente il nome della varietà di rose che ricordano, altre hanno titoli più struggenti, come ad esempio “ se un bacio solo” di Giuseppe Giusti. Quest’ultima poesia inizia così: “Se un bacio solo a cogliere giungessi/in quella bocca cara e desiata,/forse la vita condurrei beata/in questi solitari ermi recessi”. In questa sezione, gli amanti della poesia scopriranno versi ispirati dagli elementi più innocenti e veri della natura. Con passione e spasimo, ogni autore trasmette nei versi tutto il profondo significato delle piante. Le poesie allora si trasformano in qualcosa di più ed anche quelle più dolorose e tormentate diventano a poco a poco un appassionato inno alla vita.