rosa noisettiana

Poesie

Rosa noisettiana

Quando nelle mie mani irrigiditre terrò serrato al petto il Crocifisso, e gli occhi, fra le palpebre avvizzite, immobili staranno a un punto fisso.

di Redazione

07 settembre 2011

rosa noisettiana

Quando nelle mie mani irrigiditre terrò serrato al petto il Crocifisso, e gli occhi, fra le palpebre avvizzite, immobili staranno a un punto fisso, e il sudor freddo di mie membra smorte t'annunzierà che son vicino a morte, in quell'ora tristissima e suprema deponimi sul funebre lenzuolo di vaga Rosa un fior, come l'emblema d'amor che vince la sventura e il duolo, e pria che mi si meni al Camposanto, bacia la Rosa e aspergila di pianto. Non voglio né la Thea, né la Banksiana, ma quella che rammenta il nostro amore; pensa che fu una Rosa Noisettiana che ti donai quando t'aspersi il core, ed è quella Rosa, o Gilda cara, che deve far men tetra la mia bara. Poi quando la campana della sera coi tocchi lenti per melanconia ti chiamerà sul labbro la preghiera ribacia ancor la Rosellina mia, e vedrai, col pensiero, a te da lato aleggiare il mio spirito innamorato. Se un giorno, avvolta in lugubre mantello, il colle a San Miniato ascenderai, e lacrimosa sul deserto avello con pia man quella Rosa deporrai, vedrai il mio spirto trarre in ciel quel fiore come il ricordo d'un eterno amore. Pietro Gori

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Domande frequenti

  • Chi ha scritto la poesia intitolata 'Rosa Noisettiana'?
    La poesia 'Rosa Noisettiana' è stata scritta dal poeta e anarchico italiano Pietro Gori. Il testo è una lirica intensa e malinconica, inserita nella raccolta 'Poesie', dove l'autore utilizza il fiore come simbolo centrale del suo amore per una donna di nome Gilda.
  • Qual è il significato simbolico della Rosa Noisettiana nella poesia?
    Nella poesia, la Rosa Noisettiana rappresenta l'emblema di un amore eterno che vince la sventura e il dolore. A differenza delle rose Tea o Banksiane, questa specifica varietà viene scelta perché ricorda il legame affettivo condiviso tra il poeta e Gilda, diventando un talismano contro la tetraghezza della morte e della tomba.
  • Cosa chiede il poeta alla donna amata riguardo alla rosa?
    Il poeta chiede a Gilda di deporre un fiore di Rosa Noisettiana sulla sua bara prima della sepoltura, di baciarla e cospargerla di lacrime. Inoltre, le chiede di continuare a baciare la 'Rosellina' ogni sera al suono della campana della sera, mantenendo vivo il ricordo del suo spirito innamorato anche dopo la sua scomparsa.
  • Perché Pietro Gori rifiuta le rose Tea e Banksiane?
    Gori esplicitamente dichiara di non volere né la rosa Tea né la Banksiana perché queste varietà non possiedono il valore sentimentale legato alla sua storia personale. La Rosa Noisettiana è l'unica accettata perché è quella stessa che lui aveva donato a Gilda quando lei era 'asperse il core', rendendola unica e insostituibile nel contesto del loro amore.

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