Rampicanti

Caprifoglio

Caprifoglio - Lonicera

La lonicera o caprifoglio è una pianta rampicante rustica e resistente che produce una fioritura estiva abbondante e profumata.

Gelsomino fiori

Gelsomino - Trachelospermum

Il gelsomino è una specie di pianta rampicante dal carattere rustico e resistente, che produce una fioritura abbondante e profumata.

Dipladenia

Mandevilla - Dipladenia

La mandevilla è una pianta tropicale che cresce bene durante la bella stagione perchè necessita di temperature mediamente elevate...scopri tutti i ...

Passiflora fiore

Passiflora - Passiflora caerulea

La passiflora è un varietà rampicante coltivata soprattutto per la particolarità dei suoi fiori estivi.

Glicine

Glicine - Wisteria

Il glicine è un rampicante molto resistente e ideale per le sue splendide fioriture ricche di colore; scopri come coltivarlo in questo nostro ...

clematide

Piante rampicanti

Le piante rampicanti sono spesso utilizzate per decorare e rinnovare l'aspetto di pareti spoglie o angoli poco sfruttati.

passiflora

Potatura piante rampicanti

Eseguire la potatura delle piante rampicanti correttamente è fondamentale per garantire la corretta crescita.

Bignonia

Bignonia - Campsis radicans

Scopri con noi tutte le caratteristiche di coltivazione della Bignonia, una delle piante rampicanti da giardino più bella per quanto riguarda ...

Plumbago

Piombaggine - Plumbago auriculata

Il plumbago è una pianta rampicante molto apprezzata da chi pratica giardinaggio...scopriamo insieme quali sono le sue migliori caratteristiche

Buganville

Buganville bouganville

Visita la sceda di Giardinaggio.it dedicata alla bouganville, alla sua cura e coltivazione, ed alle tecniche per i curare i problemi più comuni di ...

Vite canadese

Vite canadese - Ampelopsis brevipedunculata

La vite canadese è una pianta rampicante di facile coltivazione e adatta per il caratteristico fogliame.

Edera

Edera

L’edera è una pianta rampicante molto utilizzata in giardino, oltre che su balconi e terrazzi, per coprire graticci e pergolati e creare un effetto ...

Clematis

Clematide - Clematis

Scheda colturale della Clematide, rampicante molto diffuso e di facile coltivazione, fiori molto grandi e vistosi in primavera ed in estate

Gelsomino

Gelsomino - Jasminum polyanthum

Il gelosomino è una pianta rampicante sempreverde che produce, nella stagione primaverile, piccoli fiori molto profumati.

Tumbergia

Susanna dagli occhi neri - Thunbergia alata

La thumbergia alata è una pianta conosciuta anche come susanna dagli occhi neri per via del suo fiore che ha il centro nero scuro

lonicera japonica

Caprifoglio del Giappone - Lonicera japonica

La lonicera japonica è una varietà rampicante sempreverde che produce, nel periodo estivo una fioritura molto profumata.

Passiflora

Fiore della passione - Passiflora caerulea

La passiflora, conosciuta anche come fiore della passione, è una rampicante abbastanza rustica che cresce bene in molte zone

berberidopsis

Berberidopsis corallina

Scopri tutti i dettagli e le informazioni per coltivare correttamente la berberidopsis corallina, un rampicante dal grande fascino

Pandorea

Pandorea jasminoides

La Pandorea jasminoides è una pianta a crescita rampicante che produce fiori rosa piuttosto grandi e appariscenti durante il periodo estivo.

Glicine

Glicine - Wisteria floribunda

Un approfondimento completo sul glicine, una delle rampicanti più rustiche che ci siano ed in grado di produrre più fioriture durante ...

gelsomino sempreverde

Gelsomino sempreverde - Trachelospermum jasminoides

Il gelsomino sempreverde è una varietà rampicante che viene riconosciuto per la copiosa fioritura e può essere impiegato per siepi profumate.

Solanum jasminoides

Gelsomino di notte - Solanum jasminoides

Bellissimo fiore e bellissima pianta che viene coltivata per i suoi colori e perchè rampicante..scopri tutti i segreti del gelsomino di notte

Akebia

Akebia quinata

La akebia quinata è una varietà rampicante che si coltiva in posizione soleggiata o in semiombra; nella stagione invernale può resistere a ...

Clianthus

Clianthus puniceus

Il Clianthus puniceus, conosciuto come becco di pappagallo, è un particolare rampicante conosciuto per i suoi originali fiori estivi.

Benvenuto nell'area di giardinaggio.it dedicata ai rampicanti. Si tratta di piante che si caratterizzano per un fusto molto lungo e flessibile che ha bisogno di appoggiarsi ad un sostegno per poter crescere. Questa loro capacità di "arrampicarsi" è vitale per queste piante in ambienti in cui la luce del sole è coperta (per esempio da altri alberi nelle foreste). Come noto, nelle soluzioni più comuni, questa tipologia di piante è famosa ed utilizzata per la sua caratteristica di crescere in verticale su pareti, pergolati, muri di divisione etc. In questa sezione potrai trovare numerose schede sulle singole piante rampicanti, sulla loro coltivazione e cura. Cliccando sull'elenco in ordine alfabetico sottostante, potrai accedere alle schede descrittive sulle diverse piante rampicanti, le più visitate delle quali sono: * Bougainville * Passiflora * Glicine (Wisteria) * Edera * Gelsomino Se invece vuoi conoscere alcune indicazioni in generale sulla coltivazione dei rampicanto o sulla loro potatura, ti consigliamo i seguenti articoli: * Piante rampicanti * Potatura rampicanti

Tipologie di rampicanti

Ciò che caratterizza le piante rampicanti è la loro tendenza a crescere verso l’alto. Si sviluppano in questo modo per evitare la concorrenza di altre piante e per sollevarsi dal terreno, spesso reso ombroso da altri esemplari. Il loro portamento può essere sfruttato in giardino per molteplici scopi: coprire degli elementi, nascondere muri poco gradevoli, dare verticalità e creare sfondi verdi o colorati. Possono essere definiti rampicanti molteplici tipi di piante con in realtà conformazioni molto diverse le une dalle altre e, soprattutto, diversi metodi per arrampicarsi verso l’alto. Dovrà quindi essere diverso il nostro approccio e dovremo dare loro supporti differenti. Rampicanti veri Si aggrappano ai muri e ai sostegni tramite piccole ventose, quindi non necessitano di sostegni. Gli esempi più classici sono l’edera, la vite canadese o americana. Sono i rampicanti più semplici da trattare e non necessitano di particolari attenzioni, se non potature di contenimento. Bisogna solo prestare attenzione a non porli su supporti troppo delicati perché le ventose potrebbero rovinare la muratura o l’intonaco. Rampicanti a fusti volubili Si arrampicano tramite viticci e fusti avvolgenti. Per crescere quindi necessitano di un supporto che può essere una rete, un graticcio o dei semplici fili fissati in successione. Le piante più rappresentative sono il caprifoglio, la clematide, il pisello odoroso, l’ ipomea (annuali) e il glicine. Rampicanti sarmentosi piante dotate di lunghi rami (sarmenti) molto flessuosi (almeno inizialmente) che per crescere (in natura) si appoggiano su altre piante (tipicamente alberi). Le più rappresentative di questa categoria sono le rose sarmentose a fioritura unica. Un altro esempio è il Solanum Crispum. Col tempo i rami possono diventare anche molto legnosi e pesanti, quindi il supporto deve essere stabile. Necessitano sempre di essere attentamente monitorate ed eventualmente potate. Questo prima di tutto perché il supporto potrebbe cedere (specie se vi sono abbondanti nevicate durante l’inverno). Inoltre il rampicante, se posizionato su un'altra pianta (in genere vecchi alberi da frutto) potrebbe soffocarla con il suo peso. Arbusti da muro Piante che normalmente non si arrampicano, ma che possono essere adattate ad una forma allargata legandole ad un supporto su di un muro o su recinti. In questa categoria possiamo includere il Callistemon (amante dei muri particolarmente caldi) e le mutazioni rampicanti di alcune rose arbustive (in genere le rose rampicanti moderne, con più fioriture durante l’anno).

La scelta del rampicante

Innanzitutto, se vogliamo ottenere un buon risultato nel tempo, bisogna scegliere il rampicante che fa per noi. Bisogna prendere in considerazione se sarà inserito in piena terra o in vaso, il supporto che avremo a disposizione, il risultato che vorremo ottenere (solo foglie o anche fiori, quanto deve essere coprente, foglia caduca o sempreverde) e l’esposizione che saremo in grado di offrirgli. Solo valutando anticipatamente tutti questi fattori potremo avere risultati soddisfacenti senza necessitare di manutenzione continua o incorrere eccessivamente in parassiti o malattie varie.

Coltivazione dei rampicanti: quando inserirli in giardino?

In genere i rampicanti vengono venduti in vaso e quindi possono essere messi a dimora in qualsiasi periodo dell’anno. E’ comunque meglio evitare questi lavori durante l’estate perché la pianta sarebbe più fragile e necessiterebbe di continue annaffiature. Le continue irrigazioni iniziali possono comportare problemi di vario tipo, ma, prima di tutto, non consentirebbero il corretto sviluppo radicale e il conseguente irrobustimento della pianta. Non sono neanche adatti i mesi più rigidi dell’anno, quando il terreno è gelato perché si possono creare bolle d’aria e il terreno non è facile da lavorare. I rampicanti venduti a radice nuda (in genere i rosai e gli arbusti) invece vanno posti a dimora durante l’inverno, sempre evitando i periodi più freddi. In assoluto si può dire che i periodi migliori per la messa a dimora sono l’autunno inoltrato e la fine dell’inverno.

Operazioni preliminari

Prima di mettere a dimora la pianta è necessario innanzitutto fissare bene il supporto. Bisogna poi scavare la buca, grande almeno il doppio del pane di terra. Le pareti devono essere rese meno compatte lavorandole con un forcone. La buca non deve essere a ridosso del sostegno, ma almeno a 20-30 cm di distanza che diventeranno anche 45 cm se si tratta di un muro. Le radici infatti devono avere lo spazio per crescere e il terreno deve ricevere acqua piovana. È consigliabile porre sul fondo della buca uno strato drenante composto da ghiaia, per evitare i ristagni idrici, coprirlo con uno strato di terra e inserire una buona quantità di concime organico (l’ideale è la cornunghia, molto ricca in azoto a lenta cessione e in fosforo) che non apporti solo nutrienti per la pianta, ma anche microorganismi che rendano vitale il terreno. A questo scopo può anche essere utile aprire le buche con largo anticipo (qualche settimana). Nota: le clematidi richiedono di essere impiantate molto in profondità visto che (avendo come habitat naturale il sottobosco) non amano avere la base colpita dal sole. Per questo sarà necessario interrare buona parte della base della pianta.

Messa a dimora rampicanti

Sopra al concime bisogna mettere un ulteriore strato di terra (per evitare che le radici possano subire dei danni dal contatto diretto con l’ammendante) e poi porre il pane di terra. Se l’apparato radicale risultasse troppo sviluppato e avesse formato un reticolo compatto è meglio procedere aprendolo ed eventualmente ridimensionandolo leggermente. Infine coprire con terra e compattarla il più possibile. Annaffiare abbondantemente. Le piante vanno guidate con delle canne piegate a 45° verso il supporto. Devono essere mantenute fino a quando l’esemplare non vi si sarà fissato in modo stabile.

Potatura di formazione dei rampicanti

La potatura nelle piante rampicanti ha lo scopo di creare piante equilibrate, di far coprire loro completamente il sostegno e di ottenere delle fioriture abbondanti. Bisogna, soprattutto durante i primi anni, seguire con attenzione la crescita, tagliare i rami deboli e quelli che vanno nella direzione sbagliata. Inoltre è importante “cimarli” perché si ramifichino di più. In ogni caso è però meglio regolarsi seguendo indicazioni specifiche per la propria pianta.

Potatura in base alla fioritura

Per ottenere delle belle fioriture bisogna sapere come e quando potarle. In linea generale si hanno due tipologie di sviluppo e fioritura: 1) Piante che fioriscono sui rami nuovi dell’anno. Possono quindi venire potate anche in maniera severa e ci daranno sempre bei risultati. 2) Piante che fioriscono sui rami secondari (cioè che nascono dai rami vecchi, ad esempio i rosai). Bisogna prestare molta attenzione alle potature, rispettando la struttura della pianta. Con potature troppo drastiche rischiamo di avere fioriture poco brillanti e soltanto sulla cima. È necessario impostare il più possibile la pianta “a ventaglio” per stimolare la crescita di rami secondari dagli internodi. Saranno poi questi a portare la maggior parte dei fiori. Chiaramente nel tempo bisognerà in ogni caso intervenire anche alla base eliminando mano a mano i rami più vecchi e improduttivi per stimolare la base a crearne di totalmente nuovi e la base a rinnovarsi totalmente.

Altre cure

Oltre a questo è necessario prima dell’inverno pacciamare abbondantemente le piante, per proteggere la base dal gelo e, sempre ogni anno, apportare una buona dose di concime organico da integrarsi durante il periodo vegetativo con un concime di sintesi a lenta cessione per favorirne la crescita e la fioritura.

Rampicanti sempreverdi da giardino

Molti amanti del giardinaggio cercano spesso dei rampicanti per decorare un graticcio, una facciata di una casa o un pergolato in legno. I rampicanti infatti sono molto eleganti e donano alla casa o all'accessorio in legno, un aspetto molto particolare, molto naturale, in grado di ricreare un'atmosfera di relax ed armonia dati dalla combinazione fra gli elementi costruttivi e gli elementi naturali. Per questioni di praticità e per non trovarsi in inverno con le facciate della casa o con i pergolati spogli, molti appassionati di rampicanti cercano delle specie sempreverdi in grado di garantire un minimo valore ornamentale anche in inverno. Vediamo insieme quali rampicanti sempreverdi si possono coltivare con facilità nel nostro Paese: - CLEMATIS; esistono alcune specie di clematis che sono sempreverdi come per esempio la Napaulensis, la Apple blossom, la Winter Beauty, la Little White Charm, varietà particolari di clematis che possono ricoprire tutto l'anno con il loro fogliame tettoie e pergolati -BOUGAINVILLE;la bougainville viene classificata come rampicante semi-sempreverde, ovvero è una pianta rampicante che mantiene le foglie solo in annate particolarmente favorevoli alle sue caratteristiche ovvero in inverni caldi. Ovviamente nella stragrande maggioranza delle zone del nostro Paese non si coltiva come caducifoglia. -GELSOMINO;il gelsomino è una pianta rampicante sempreverde che oltre a crescere in maniera rigogliosa e ad avere delle foglie verdi scuro molto belle, offre fra aprile e maggio una fioritura carica e profumatissima. -BIGNONIA; la bignonia o campsis radicans è una pianta sempreverde rampicante che oltre ad essere straordinariamente rustica e facile da coltivare, produce dei bellissimi fiori a trombetta dal mese di giugno sino alla fine dell'estate.