gelsomino rampicante

Rampicanti

Gelsomino rampicante

In natura esistono molte piante, le più ornamentali sono le piante rampicanti che hanno la capacità di crescere in modo verticale attaccandosi a qualsiasi tipo di struttura, tra queste troviamo il Gelsomino.

di Redazione

27 aprile 2018

Origini e caratteristiche

Il Gelsomino è una pianta arbustiva perenne ed appartiene al genere Jasminum della famiglia delle Oleaceae dove fa parte anche l’ulivo, originaria del bacino Mediterraneo, Medio Oriente, e diversi paesi asiatici come Cina ed India. L’etimologia del nome Gelsomino deriva dall'Arabo e significa “Dono di Dio”,e proprio per l’etimologia del nome e per le caratteristiche tipiche di questa pianta in molti paesi simboleggia la purezza e la femminilità. Il Gelsomino è una pianta rampicante molto apprezzata e sviluppata nei giardini, nei parchi, sui terrazzi, e si adatta anche agli ambienti interni come ad esempio in appartamento. È una specie semplice da coltivare infatti non necessita di cure particolari, è versatile e resistente, può essere utilizzata per svariati scopi come la creazioni di siepi, per il rivestimento di cancellate e muretti, e per la creazione di barriere naturali talvolta utili ed indispensabili per garantire la privacy delle abitazioni.

Coltivazione

Si adatta a qualsiasi tipo di clima e ambiente, semplice da coltivare regala grandi soddisfazioni con minimi sforzi anche per chi non ha il tempo o la passione per il giardinaggio. Per la messa a dimora della pianta è ideale la scelta di luoghi bel soleggiati e luminosi, in quanto queste piante prediligono l’esposizione diretta al sole. Se si decide di metterle in casa magari in dei vasi, e consigliabile posizionarle vicino a finestre o fonti di luce naturale, ciò non toglie che possono crescere anche in zona di mezza ombra, importante però che almeno per qualche ora al giorno siano esposte a luce diretta. Nel stagione estiva non soffre il caldo eccessivo, viceversa nella stagione invernale non tollera periodi prolungati di freddo, parliamo di temperature che vanno sotto lo zero termico, tali temperature potrebbero causare la perdita delle foglie, è buona abitudine mantenerle al riparo specie dal gelo specie perché le radici sono molto delicate. La pianta di Gelsomino rampicante non predilige il vento forte, per tale motivo deve essere piantata al riparo dalle raffiche di vento forti, come ad esempio nelle vicinanze di un muro o alle spalle di grandi arbusti. Per quanto riguarda l’irrigazione, la pianta non è particolarmente esigente, infatti resiste senza problemi a periodi medio lunghi di siccità, è da evitare la formazione di ristagni idrici che potrebbero causare innumerevoli danni alla salute e allo sviluppo della pianta. Ideale è annaffiare la pianta nei periodi estivi ogni due settimane, e tra un innaffiatura e un'altra bisogna attendere che il terreno sia ben arido.

Terreno e cure

Il terreno ideale deve essere ricco di sostanze organiche, fertile e ben drenato. Per favorire il drenaggio del terreno è preferibile inserire all'interno del terreno stesso un quantitativo di sabbia e argilla, se invece si decide di coltivare la pianta di Gelsomino rampicante in vasi per garantire un buon terreno di crescita e indispensabile mescolare del terriccio universale da giardino della torba e della sabbia. Consigliabile è sia per la messa a dimora direttamente nel terreno o nei vasi l’aggiunta di un po’ di foglie in stato di decomposizione, garantiscono un buon apporto nutritivo alle radici, dato che questa pianta non richiede eccessive concimazioni. Di tanto in tanto, specie nel periodo primaverile ed estivo per garantire una fioritura omogenea e duratura si può utilizzare del concime liquido da diluire nell'acqua dell’innaffiatura che contenga azoto, potassio e fosforo, viceversa per garantire nel periodo invernale gli apporti nutrienti e l’imminente ripresa vegetativa è preferibile procedere con una concimazione organica, ossia mischiare nel terreno del letame. Tutti questi accorgimenti permettono alla pianta di crescere in modo vigoroso. Per tenere sotto controllo la crescita e l’ordine stesso della pianta bisogna effettuare delle potature stagionali. Per propagare la pianta la tecnica da consigliare è quella del Taleaggio, che consiste nel tagliare dalla pianta dei rami legnosi di circa otto centimetri e piantarli nel terreno. Essendo una pianta molto prolifera le radici crescono rapidamente.

Utilizzo fiori del gelsomino

Le proprietà officinali dei fiori di Gelsomino fanno si che questa pianta venga utilizzata in campo erboristico e omeopatico, per la cura del raffreddore e l’influenza. L’uso principale di questo fiore resta comunque quello in campo aroma terapeutico e nell'industria dei cosmetici e dei profumi strettamente femminili. L’olio essenziale di gelsomino si usa esclusivamente per applicazioni esterne, uno degli utilizzi e per alleviare i sintomi della depressione, infatti immergersi nel'’acqua contenente gocce d’olio di Gelsomino o applicarne qualche goccia sulla pelle e in particolari sui polsi e sul petto dona un senso di rilassamento e pace interiore. Inoltre l’olio essenziale di Gelsomino è ottimo come cosmetico per combattere i segni della vecchiaia ossia le rughe, uno dei suoi effetti e proprio tonificare la pelle e combattere le screpolature e gli arrossamenti. Inoltre uno dei benefici, già conosciuto all'epoca dei Greci e dei Romani, riguarda i gli effetti positivi che gli oli essenziali hanno sui disturbi della sessualità, non per questo il fiore di Gelsomino viene anche chiamato il fiore dell’amore.

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Domande frequenti

  • Qual è l'esposizione solare ideale per il gelsomino rampicante?
    Il gelsomino predilige i luoghi ben soleggiati e luminosi, poiché ama l'esposizione diretta alla luce. Tuttavia, può crescere anche in zone di mezz'ombra, purché riceva almeno alcune ore di sole diretto ogni giorno. Se coltivato in vaso all'interno di appartamenti, posizionalo vicino a finestre o fonti di luce naturale per garantire la fotosintesi ottimale.
  • Come si irriga correttamente il gelsomino evitando danni alle radici?
    La pianta non è molto esigente ma teme fortemente i ristagni idrici, che possono danneggiare gravemente la salute radicale. In estate, annaffia ogni due settimane, aspettando sempre che il terreno sia completamente asciutto tra un intervento e l'altro. Durante gli altri periodi riduci le irrigazioni. Assicurati che il terreno sia ben drenato, eventualmente aggiungendo sabbia, per prevenire l'accumulo di acqua stagnante.
  • Quali cure richiedono il terreno e la concimazione?
    Il terreno ideale deve essere ricco di sostanza organica, fertile e ben drenato. È utile aggiungere sabbia o foglie decomposte per migliorare la struttura e nutrire le radici. La concimazione è leggera: in primavera ed estate usa un concime liquido contenente azoto, potassio e fosforo diluito nell'acqua. In inverno, per preparare la ripresa vegetativa, incorpora nel terreno del letame maturo come fonte di nutrimento organico.
  • Come si propaga il gelsomino rampicante?
    La tecnica di moltiplicazione consigliata è il taleaggio. Preleva rami legnosi lunghi circa otto centimetri dalla pianta madre. Pianta queste talee direttamente nel terreno preparato. Grazie alla natura prolifica della pianta, le radici tendono a crescere rapidamente, facilitando l'attecchimento. Questa procedura permette di ottenere nuove piante identiche a quella genitrice, sfruttando la sua rapida capacità di radicamento.
  • Quali sono le proprietà benefiche dell'olio essenziale di gelsomino?
    L'olio essenziale di gelsomino ha molteplici usi esterni: è impiegato in aromaterapia per alleviare sintomi depressivi e promuovere il rilassamento, specialmente se usato in bagno o massaggiato su polsi e petto. In cosmesi, aiuta a contrastare i segni dell'invecchiamento come le rughe, tonificando la pelle e riducendo arrossamenti e screpolature. Storicamente, è noto anche per i suoi presunti effetti positivi sui disturbi sessuali.

Scheda Tecnica

Jasminum spp.

Nome scientificoJasminum spp.
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaArbusto rampicante perenne
OrigineBacino mediterraneo, Medio Oriente, Asia (Cina, India)
EsposizioneSole pieno o mezz'ombra (almeno alcune ore di diretto); al riparo dai venti forti
Temperatura minimaNon tollera gelidi prolungati sotto lo zero; proteggere le radici dal gelo
TerrenoRicco di sostanza organica, fertile e ben drenato; misto a sabbia/argilla per drenaggio
IrrigazioneModerata; evitare ristagni. Estivamente ogni due settimane quando il terreno è asciutto
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla specie); fiori profumati
AltezzaVariabile, cresce vigorosamente fino a coprire strutture verticali
ConcimazioneLeggera. Concime NPK in primavera/estate; letame organico in inverno per la ripresa
PotaturaStagionale per contenere la crescita e mantenere l'ordine
MoltiplicazioneTalea di rami legnosi (circa 8 cm)
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta anche ai principianti

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