Lonicera caprifolium

Generalità

La lonicera caprifolium, anche nota con il nome di caprifoglio madreselva, è una pianta rampicante originaria dell'Europa e, nello specifico, del bacino del Mediterraneo, dove cresce in maniera spontanea, arrampicandosi a qualsiasi supporto. Appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae, la lonicera caprifolium è un arbusto a foglia caduca, che può raggiungere i 7 metri d'altezza e risulta estremamente semplice da coltivare nei climi temperati, dove spesso viene impiegato nei giardini per ricoprire muri o creare gallerie di sicuro impatto visivo. Secondo la tradizione popolare, mettere dei fiori di lonicera nella camera di una ragazza ne favorirebbe i sogni d'amore, mentre le fanciulle che aspirano al matrimonio non dovrebbero mai dimenticarsi di tenerne un mazzolino in casa.
Lonicera caprifolium

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Coltivazione

Fiore della lonicera caprifolium Come già detto, il caprifoglio madreselva è una pianta rustica, che in climi temperati cresce facilmente. Predilige un terreno ricco di humus e una posizione soleggiata, ma si sviluppa bene anche all'ombra - in ogni caso, sarà bene mantenere ombreggiato il piede della pianta. Appena piantata, richiede innaffiature regolari; una volta poi che l'arbusto avrà attecchito bene, sarà sufficiente l'apporto idrico di origine piovosa. All'inizio della primavera, sarà oppportuno spargere del concime a lenta cessione sul terreno circostante la base. E' un arbusto vigoroso che produce alcuni metri di vegetazione ogni anno; di conseguenza, per contenere le dimensioni della pianta si rende necessaria una potatura annuale. Sopporta abbastanza bene il freddo - può sopravvivere anche a temperature minime fino a -15°C senza riscontrare particolari problemi di crescita.

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Foglie, fiori e frutti

Illustrazione scientifica della lonicera caprifolium I fiori della lonicera caprifolium emanano un profumo estremamente intenso e possiedono una forma complessa: infatti, la loro corolla è formata da un lungo tubo che si apre con due labbra arricciate e divergenti, da cui sporgono gli stami. Sono posizionati a gruppetti di 6 al centro delle foglie apicali e il loro colore è bianco crema con sfumature rosa. Le foglie sono semplici, di colore verde brillante, e sono picciolate se si trovano su rami senza fiori, mentre sui rami con fiori possono presentare il picciolo (quelle in posizione inferiore) o essere appaiate a formare un'unica foglia (quelle in posizione superiore). I frutti del caprifoglio madreselva sono bacche carnose, di colore rosso vivo, raggruppate in grappoli; sono velenosi e, se ingeriti, possono provocare disturbi gastrointestinali.


Lonicera caprifolium: Utilizzo in erboristeria

Lonicera caprifolium Tralasciando le bacche, della cui tossicità si è già parlato, i fiori e le foglie della lonicera trovano largo impiego in erboristeria. Fiori: una volta raccolti (maggio-giugno) ed essiccati al buio e in ambiente protetto, devono essere conservati in recipienti di vetro al riparo dalla luce. Vengono utilizzati come rimedi per i disturbi dell’apparato respiratorio; esercitano infatti un'azione emolliente ed espettorante, migliorano la respirazione in presenza di asma e attenuano le sintomatologie infiammatorie correlate agli stati influenzali. Le foglie si raccolgono da maggio a luglio, si lasciano essiccare all’ombra, girandole spesso, e si conservano in sacchetti di carta. Con esse si prepara un decotto, utile in presenza di infiammazioni o ulcerazioni delle mucose della bocca e della gola.



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