Rose rampicanti

Rampicanti

Rose rampicanti

Le rose rampicanti, provenienti dalle regioni dell’emisfero boreale, sono piante arbustive durature che danno vita a splendidi fiori: proprio per tale motivo, le rose rampicanti sono coltivate soprattutto per fini ornamentali sia in giardino che in vaso

di Redazione

18 gennaio 2016

Rose rampicanti

Gli steli di questa particolarità di rose è di tipo semilegnoso, caratterizzato da molte ramificazioni e spine, rendendole adatte per decorazioni di archi, porticati, muri, ecc.. È possibile distinguere le rose rampicanti essenzialmente, in due categorie: Climber e Rambler. Le prime, le Climber, sono decisamente più alte delle Rambler, potendo arrivare addirittura ad un'altezza di ben 10 metri con i loro steli rigidi; a differenza delle Rambler hanno bisogno di sostegni e appoggi su cui svilupparsi, e necessitano di potature. Le Rambler si caratterizzano per la cospicua fioritura durante il periodo primaverile ed in particolare durante quello estivo, sono piante di grosse dimensioni ma che producono fiori piccoli ed abbondanti, ornando e colorando così i vostri pergolati; a differenza delle Climber non necessitano di alcuna potatura e, nella maggior parte dei casi, fioriscono solamente una volta all'anno. Tuttavia, il periodo di fioritura può variare a seconda della categoria, andando dall' autunno alla primavera, nonché inizio estate. Queste rose, con le loro foglie dai margini seghettati e dal colore verde abbastanza scuro, tendono a svilupparsi o in modo solitario, come accade in montagna ad esempio, o i gruppetti, ma indipendentemente da ciò, le roselline rampicanti sono tutte accomunate dall' avere molti petali, il cui colore varia da categoria a categoria (possono essere, blu, rosse, bianche, ed altri colori ancora). I loro frutti vengono denominati "cinorrodi".

Esposizione e terreno

Il clima preferito dalle rose rampicanti è quello temperato, ciò non esclude però la loro capacità di sopportare e adattarsi agli ambienti con temperature alte o basse e, a seconda della categoria, richiedono un' esposizione in zone ombreggiate o decisamente soleggiate. questo dipende soprattutto dai pigmenti contenuti nei loro petali: le rose dai colori chiari e pallidi, come le rose giallo chiaro, rosa delicato e quelle bianche, necessitano di zone che sono in parte ombreggiate; le rose rampicanti che possiedono invece pigmenti scuri, come le rose arancio, rosse, blu o altri colori piuttosto marcati, necessitano di una maggior esposizione alla luce solare. Fa eccezione la rosa Cocktail Climber, la quale, pur avendo la tonalità di un rosso forte, richiede però un' esposizione in zone più o meno ombreggiate, in quanto l'eccessiva esposizione alla luce solare potrebbe danneggiarla. Passando ora al tipo di terreno, c'è da ricordare che le rose rampicanti sono piante abbastanza semplici da crescere, non necessitando di cure articolari. Il terreno più adatto per queste rose è quello calcareo, fertile, ben drenato e con un impasto medio. Sono inoltre consigliabili terreni che posseggono una lieve acidità. Se invece possedete rose rampicanti che sono coltivate in vaso, è molto più adatto un terreno che sia fatto di torba, argilla.

Come prendersi cura delle rose rampicanti

La prima operazione da effettuare è la messa a dimora e per far ciò è importante preparare il terreno adatto, magari apportando letame o concime organico. Se si possiedono terreni che sono particolarmente ricchi di calcare, conviene aggiungere sabbia e torba. Una volta preparato il terreno, realizzate una piccola buca che sia profonda circa 50 cm, e depositate del concime organico sul fondo. Fatto ciò è possibile procedere con la messa a dimora: con del semplice terriccio coprite questo concime, in modo da realizzare un dislivello di 6 cm circa e, successivamente, ristabilite il "pareggio" del terreno apportandovi ulteriore concime. Fatto ciò bisogna passare alla fase successiva: aggiungete dell' acqua (essenziale per le vostre piante), e lasciate che venga assorbita completamente dal terreno stesso. Una volta che sarà stata ultimata la messa a dimora, bisogna procede aggiungendo del letame maturo. Attenzione: il periodo compreso tra Ottobre e Aprile, è il periodo più adatto per la messa a dimora delle piante. Anche il tipo di innaffiatura gioca molto sul trattamento delle piante, e quella più adatta per le rose rampicanti è l' innaffiatura a goccia. Questo tipo di rose va innaffiata circa una o due volte a settimana, prestando particolare attenzione a non esagerare con l'acqua, altrimenti potrebbero formarsi dei funghi o muffe che sono dannose per le rose. Attenzione: È preferibile innaffiare le piante al mattino presto.

Concimazione e potatura

Altrettanto importante per la cura delle vostre rose rampicanti, è la concimazione, che dovrebbe iniziare già al momento della formazione dei primi boccioli, assolutamente non prima e, in seguito, ad ogni fioritura. Il concime più adatto è quello di tipo solido, contenente potassio e fosforo. Bisogna apportare solamente uno o due grammi circa per ogni litro di terriccio. Infine c'è la potatura, altra pratica importante per tenere al meglio le vostre rose rampicanti, in quanto è in grado di favorire la crescita di una nuova vegetazione,eliminando rami danneggiati, deboli o secchi e regolandone tra l'altro le dimensioni. Per far ciò è fondamentale munirsi di utensili ben puliti e affilati, nonché guanti da giardinaggio per evitare anche di pungersi data la presenza delle molte spine sugli steli. Il miglior periodo idoneo per la potatura è compreso tra gennaio e febbraio. Inoltre, esattamente come tutte le piante, ed in particolare le rose (molto delicate), anche la categoria delle rose rampicanti può essere soggetta all' azione di diverse malattie (come ruggine, cancri, marciumi, peronospora) e parassiti (come vari tipi di coleotteri, funghi, afidi e cocciniglia).

Come è possibile acquistare le rose rampicanti

È possibile oggi trovare in commercio una moltitudine di tipologie di rose rampicanti disponibili in tantissimi colori. Un consiglio importante da ricordare è quello di prediligere le rose in vivaio, diffidando assolutamente dalle rose vendute nei supermercati a prezzi notevolmente bassi. Inoltre, prima di acquistare le vostre rose, informatevi sulle sue proprietà, caratteristiche, sul clima e terreno preferii, tecniche di coltivazione e tutte le altre nozioni che servono per mantenere al meglio quel particolare tipo di rose rampicanti. Esistono diverse specie, ma tra queste, quelle più diffuse sono: Rambler Indigoletta, Rambler Metanoia, Rambler Bukala, Pillar Ponte Rosa, Pillar Libretto, Pillar Paul’s Lemon, Climber Penny Lane, Climber New Dawn, Climber Santana e Climber Paul’s Scarlet.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra rose rampicanti Climber e Rambler?
    Le Climber sono arbusti più alti, con steli rigidi che possono raggiungere i 10 metri, e richiedono sostegni strutturali e potature regolari per gestire la crescita. Le Rambler, invece, sono generalmente di maggiori dimensioni ma producono fiori più piccoli e numerosi; fioriscono prevalentemente in primavera/estate e, a differenza delle Climber, non necessitano di potature significative, fiorendo spesso una sola volta all'anno.
  • Come devo esporre le rose rampicanti in base al colore dei fiori?
    L'esposizione dipende dai pigmenti dei petali: le rose dai colori chiari e pallidi (bianche, gialle chiare, rosa delicati) tollerano meglio le zone parzialmente ombreggiate. Quelle dai colori scuri e marcati (rosse, arancioni, blu) richiedono invece una maggiore esposizione diretta alla luce solare. Fa eccezione la varietà 'Cocktail Climber', rossa intensa, che preferisce zone più ombrose per evitare danni da eccessiva luce.
  • Quando e come effettuare la messa a dimora delle rose rampicanti?
    Il periodo ideale è tra ottobre e aprile. Prepara una buca profonda 50 cm, inserisci sul fondo concime organico e copri con terriccio creando un dislivello di 6 cm per isolare le radici. Posiziona la pianta, completa il riempimento e aggiungi altro concime. Innaffia abbondantemente fino a completo assorbimento e, infine, applica letame maturo sulla superficie del terreno.
  • Quale irrigazione è consigliata per le rose rampicanti?
    L'irrigazione migliore è quella a goccia, da eseguire circa una o due volte a settimana. È fondamentale innaffiare al mattino presto e prestare attenzione a non esagerare con la quantità d'acqua: l'eccesso di umidità favorisce la comparsa di funghi e muffe dannosi per la salute della pianta. Assicurati sempre che il terreno sia ben drenato.
  • Come e quando potare le rose rampicanti?
    La potatura si effettua idealmente tra gennaio e febbraio. Usa utensili puliti, affilati e indossa guanti protettivi per evitare le spine. L'obiettivo è rimuovere i rami danneggiati, deboli o secchi per stimolare la nuova vegetazione e regolare le dimensioni. Questa pratica è essenziale per le varietà Climber, mentre le Rambler generalmente non richiedono interventi di potatura strutturale.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto rampicante semilegnoso
OrigineEmisfero boreale
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata (dipende dalla pigmentazione dei fiori)
TerrenoCalcereo, fertile, ben drenato, medio impasto, lievemente acido; in vaso: torba e argilla
IrrigazioneRegolare, preferibilmente a goccia, 1-2 volte a settimana; evitare eccessi per prevenire funghi
FiorituraPrimavera/Estate (Rambler); varabile per le Climber
AltezzaFino a 10 metri (Climber)
ConcimazioneSolido ricco di potassio e fosforo, ai primi boccioli e dopo ogni fioritura
PotaturaGennaio-Febbraio; eliminare rami secchi/deboli; necessaria per Climber, non per Rambler
Malattie e parassitiRuggine, cancri, marciumi, peronospora, afidi, cocciniglia, coleotteri
Difficoltà di coltivazioneMedia/Bassa (facili da curare)

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