Dipladenia sundaville

Rampicanti

Dipladenia sundaville

Il nuovo must per terrazzi e giardini fioriti? La dipladenia sundaville, pianta sudamericana sempreverde capace in poco tempo di ornare qualsiasi spazio.Rampicante o ricadente, la dipladenia sundaville è in grado di regalare una lunga fioritura, trasformando un balcone in un paradiso tropicale.

di Redazione

13 gennaio 2016

Dipladenia sundaville o l'ibrido appassionato di sole

La dipladenia è una pianta sempreverde di origine sudamericana che negli ultimi anni è diventata estremamente popolare nei terrazzi e giardini. Consente infatti di ottenere in poco tempo fioriture rigogliose e di lunga durata, da aprile/maggio fino ai primi freddi autunnali. Fra le sue varietà si trova un ibrido, la dipladenia sundaville, che si è dimostrato particolarmente resistente al sole, risultando così ideale per i climi più caldi - sopravvive addirittura alle afosissime estati cittadine. Inoltre, fra tutte le piante di questo tipo, la dipladenia sundaville è quella che richiede minore spazio per crescere e, quindi, si ambienta facilmente anche in balconi ristretti. Pianta in origine rampicante, può essere anche coltivata come ricadente, creando così bellissime cascate di grandi fiori a trombetta rosa, rossi o bianchi; negli ultimi anni, inoltre, sono state create della varietà con fiori o foglie striati.

La storia

Pianta appartenente alla famiglia delle Apocinaceae, originaria del Sud America, in particolare del Brasile, la dipladenia sundaville fu portata in Europa intorno al 1800 da John Henry Mandeville (1773–1861), console britannico e grande botanico. Fu coltivata come pianta da interno fino al termine del 1900, quando ci si rese conto che condizioni di scarsa luminosità favorivano la produzione di un fogliame rigoglioso, ma di pochissimi fiori. Grazie alla sua resistenza e alla facile coltivabilità, negli ultimi anni si è poi diffusa non solo in giardini, ma soprattutto su balconi e terrazzi, abbellendo con le sue foglie sempreverdi e la sua fioritura rigogliosa pergolati, graticci o semplici angoli di verde urbano.Unico neo di questa pianta è la tossicità per esseri umani e animali: è necessario quindi posizionarla in punti non raggiungibili dagli amici a quattro zampe presenti in casa.

Coltivazione

Come già detto, la pianta si sviluppa bene anche in spazi ristretti - può essere quindi piantata in vasi di dimensioni contenute o in fioriere (le cosiddette balconette). Questa pianta predilige le posizioni assolate, ma si adatta facilmente a quelle a mezz'ombra; non teme assolutamente il caldo, anche quello più afoso, ma risulta particolarmente sensibile a gelo e vento freddo, quindi d'inverno deve essere posta in luoghi riparati anche se non eccessivamente caldi: l'ideale è addossare le piante a un muro, riparandole con agritessuto, o porle in vani scala, serre fredde, o luoghi non riscaldati dove comunque la temperatura non superi i 15 gradi, in modo da consentire alla pianta il giusto periodo di riposo vegetativo.

Acqua e concimazione

La dipladenia sundaville è una pianta in grado di resistere a lunghi periodi di siccità, anche in presenza di sole estivo, e ciò grazie alla capacità delle sue radici di trattenere l'acqua assorbita. Sarà bene, comunque, annaffiarla regolarmente, ma solo quando il terriccio è asciutto - questa pianta, infatti, teme molto gli eventuali ristagni d'acqua. La nostra pianta deve essere irrigata unicamente durante tutto il periodo della fioritura, mentre nei mesi invernali, durante il periodo vegetativo, sarà bene ridurre o sospendere del tutto le innaffiature. Per quanto riguarda la concimazione, come molte piante tropicali richiede abbondanti sostanze nutritive, da somministrarsi nel periodo della fioritura mescolando il fertilizzante liquido per piante da fiore con l'acqua d'irrigazione.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra la Dipladenia Sundaville e le altre varietà?
    La Dipladenia Sundaville è un ibrido specifico noto per la sua eccezionale resistenza al calore e all'esposizione solare diretta, rendendola ideale per i climi urbani afosi. A differenza di molte altre piante simili, richiede meno spazio per svilupparsi, adattandosi perfettamente anche a balconi piccoli. Inoltre, presenta una fioritura prolungata e rigogliosa, con fiori a forma di trombeta disponibili in varie tonalità come rosa, rosso, bianco e versioni striate.
  • Come devo annaffiare la Dipladenia Sundaville per evitare problemi?
    Questa pianta tollera discretamente la siccità grazie alle sue radici che trattengono l'umidità, ma teme fortemente i ristagni idrici. Annaffiala regolarmente solo quando il terriccio è completamente asciutto, specialmente durante il periodo di fioritura estiva. In inverno, durante il riposo vegetativo, riduci drasticamente le annaffiature o sospendile del tutto per prevenire marciumi radicali. L'importante è mantenere il substrato leggermente umido ma mai zuppo.
  • Cura la pianta in inverno: dove metterla e a che temperatura?
    La Dipladenia Sundaville non sopporta il gelo né i venti freddi. D'inverno, spostala in un luogo riparato dal freddo diretto, come addossata a un muro protetto da agritessuto, in vani scala, serre fredde o locali non riscaldati. La temperatura ideale per il riposo vegetativo non deve superare i 15 gradi Celsius. Assicurati che l'ambiente sia luminoso ma fresco, riducendo al minimo le irrigazioni per favorire la dormienza della pianta.
  • È una pianta tossica per cani e gatti?
    Sì, la Dipladenia Sundaville è tossica sia per gli esseri umani che per gli animali domestici. Contiene lattice e composti chimici che possono causare irritazioni o intossicazioni se ingeriti. È fondamentale posizionare la pianta in punti inaccessibili a cani e gatti, oppure optare per alternative non tossiche se hai animali curiosi che tendono a mordicchiare il foliage. La manipolazione va fatta con cautela, lavandosi le mani dopo il contatto.
  • Quanto spesso devo concimare la mia Dipladenia?
    Essendo una pianta tropicale, la Dipladenia Sundaville richiede nutrienti costanti durante il suo periodo attivo. Somministra un fertilizzante liquido specifico per piante da fiore ogni due settimane circa, mescolandolo all'acqua d'irrigazione esclusivamente durante la stagione primaverile ed estiva, ovvero quando la pianta è in piena fioritura. Sospendi la concimazione in autunno inoltrato e in inverno, quando la crescita rallenta e la pianta entra in fase di riposo.

Scheda Tecnica

Mandevilla × sundavillensis

Nome scientificoMandevilla × sundavillensis
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaSempreverde, rampicante o ricadente
OrigineSud America (Brasile)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaNon sopporta il gelo; ideale sotto i 15°C in inverno
TerrenoBen drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare in estate (solo se terreno asciutto); ridotta/azzerata in inverno
FiorituraDa maggio agli autunni, colori rosa, rosso, bianco o striati
ConcimazioneFertilizzante liquido per piante da fiore durante la fioritura
Malattie e parassitiSensibile a ristagni idrici e freddo intenso; tossica per animali e umani
Difficoltà di coltivazioneFacile

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