Piante Medicinali

crescione

Crescione

Pianta aromatica dalle foglie verdi brillanti e dal gusto piccante, usata fresca per le sue proprietà toniche e galattogoghe. Si coltiva facilmente ...

erica

Erica - Calluna vulgaris

L'erica è nota come pianta ornamentale ma possiede proprietà medicinali. Si usano infusi e decotti per contrastare infiammazioni urinarie e cutanee.

fragola

Fragola - Fragaria

Appartenente al genere Fragaria, questa pianta perenne produce un falso frutto ricco di vitamina C. Coltivabile in giardino o serra, si usa in cucina ...

chiodi di garofano

Chiodi di garofano - Eugenia caryophyllata

L’Eugenia caryophyllata è un arbusto tropicale originario dell’Asia i cui boccioli essiccati costituiscono la nota spezia. Il suo aroma intenso e ...

mirtilli

Mirtillo - Vaccinium

Il Vaccinium comprende arbusti dai frutti ricchi di antocianine, utili per la salute circolatoria e visiva. Le bacche si consumano fresche o cotte, ...

Prezzemolo - Petroselinum sativum

Originaria del Mediterraneo, questa pianta annuale si coltiva per le foglie fresche o essiccate, preferendo la raccolta fresca per preservarne gli ...

noce moscata

Noce moscata - Myristica fragrans

Myristica fragrans è un albero tropicale i cui semi essiccati diventano noce moscata, mentre l’arillo rosso diventa macis. Si usa macinata fresca per ...

cannella

Cannella - Cynnamomum zeylanicum

La cannella deriva dalla corteccia di alberi sempreverdi ed è nota per le proprietà medicinali, tra cui quelle antibatteriche e digestive.

coriandolo

Coriandolo - Coriander sativum

Pianta erbacea annuale dalle foglie aromatiche e dai semi sferici, il coriandolo è usato globalmente in cucina per insalate, salse e dolci.

equiseto

Equiseto - Equisetum arvense

L'Equisetum arvense è una pianta perenne diffusa in Europa, nota per le proprietà remineralizzanti utili contro osteoporosi e rachitismo. Si ...

erba cipollina

Erba cipollina - Allium schoenoprasum

Originaria dell’Europa, l’erba cipollina è una perenne adatta a orto e vaso. Le sue foglie dal profumo delicato aromatizzano crudi piatti di verdura, ...

menta

Menta

Specie erbacea diffusa in Europa, Asia ed Africa, apprezzata da sempre per le sue proprietà terapeutiche e aromatiche. Utilizzata in erboristeria e ...

cardo santo

cardosanto

Originario d’Europa, il cardosanto è un’erba officinale usata dal Medioevo. Foglie e fiori si consumano in cucina, mentre le foglie essiccate ...

Timo - Thymus vulgaris

Thymus vulgaris è una piccola perenne mediterranea usata in erboristeria per il timolo, principio attivo disinfettante e antinfiammatorio contenuto ...

rescue remedy

Rescue remedy

Il Rescue remedy è un rimedio d’emergenza Bach che combina cinque piante per affrontare stress improvvisi. Si usa solo in casi urgenti per ...

erba amare

Erbe amare

Le erbe amare, come tarassaco e cicoria, sono tradizionalmente usate in primavera per depurare l’organismo e stimolare la digestione. Le loro foglie ...

alloro

Alloro - Laurus nobilis

Originaria del Mediterraneo, questa pianta dioica produce foglie aromatiche e frutti commestibili usati in cucina e medicina tradizionale per le loro ...

bardana

Proprietà bardana - Arctium lappa

Arctium lappa, nota come bardana, è una pianta officinale dalle note proprietà depurative ed epatotrope. Le sue radici e foglie sono impiegate in ...

cavolo cappuccio

Cavolo cappuccio

Il cavolo cappuccio, Brassica oleracea, è una verdura invernale versatile, ricca di sali minerali e fibre. Coltivato in Europa da secoli, si consuma ...

fiori di bach

Fiori di Bach

I fiori di bach sono dei preparati che vengono sempre più utilizzati in omeopatia e in fitoterapia. Esistono diverse tipologie di fiori di bach, in ...

peperoncino

Peperoncino

Pianta dalle numerose varietà, il peperoncino è noto per la piccantezza della sua capsacina. Usato fresco o essiccato in cucina, richiede cautela ...

aneto

Aneto - Anethum graveolens

L'aneto è una pianta che può essere coltivata sia per scopi culinari come pianta medicinale...scopriamo insieme tutte le sue caratteristiche

chicchi di guaranà

Guaranà  - Paullinia cupana

Originaria dell'Amazzonia, la Paullinia cupana è una rampicante dai frutti ricchi di caffeina. Coltivata industrialmente nei tropici, richiede ...

oli essenziali

Oli essenziali

Gli oli essenziali sono composti oleosi estratti dalle piante, ricchi di principi attivi. Vengono impiegati in aromaterapia e cosmesi, richiedendo ...

Generalità

Da millenni l'uomo ha trovato nelle piante preziosi alleati per l'igiene e la salute del suo corpo, ed anche dello spirito; già nei secoli passati i primi medici utilizzavano fiori, radici, foglie e cortecce per produrre cataplasmi, tisane o unguenti medicamentosi. In tempi più recenti, nelle prime università, le facoltà che si occupavano di scienze mediche consideravano di grande importanza l’erboristeria e la conoscenza dei semplici, ovvero delle piante che potevano essere utilizzate singolarmente come cure per malanni di vario genere. Con l’avvento del metodo scientifico molte di queste conoscenze su erbe e piante medicinali sono arrivate a noi, che ancora oggi utilizziamo farmaci i cui principi attivi sono di origine vegetale, anche se ormai spesso si tratta di prodotti di sintesi; utilizzando la conoscenza del mondo vegetale, e la chimica moderna si è potuto spesso potenziare e migliorare i principi attivi presenti nelle piante, rendendoli disponibili in grandi quantità e per tutto l’arco dell’anno.

Una moda o una scienza

Da decenni ormai si è riscoperta l’utilità di questi rimedi naturali, preparati utilizzando ogni singola parte delle piante (o erbe medicinali); non si tratta certo semplicemente di una moda, i molti casi di malattie curate con metodi alternativi sono sotto gli occhi di tutti, anche se spesso i metodi delle medicine alternative non somigliano molto ai metodi della medicina tradizionale. Molte sono le scienze che si occupano dell’utilizzo di prodotti naturali per curare l’uomo; in generale oltre all’utilizzo di prodotti non derivanti da sintesi chimica, ma direttamente dalle piante (medicinali), questi approcci alla medicina tendono ad avere una diversa visione dell’essere umano e delle malattie: in generale tendono a curare l’uomo nel suo insieme di comportamenti, stati d’animo, e sintomi; mentre la medicina tradizionale tende a curare prevalentemente i sintomi delle malattie.

Le scienze delle cure naturali

Molte sono ormai le vere e proprie scienze che si occupano di utilizzare le piante per la cura delle malattie; a partire dall’erboristeria, antica scienza di riconoscimento e raccolta di rimedi vegetali, i cui rimedi sono spesso conosciuti ed utilizzati da tutti: come ad esempio la tisana di camomilla, utile per calmare i bambini insonni. All’erboristeria si affianca la fitoterapia, vera e propria scienza che studia i principi attivi contenuti nei vegetali, ed il loro utilizzo nella cura delle malattie (in questo caso si parla propriamente di erbe o piante medicinali). Negli ultimi anni si sono sviluppate anche nuove medicine alternative, di varia origine, come l’omeopatia, i Fiori di Bach, l'Aromaterapia, la medicina naturopatica, ed altre medicine, i cui approcci possono essere tra i più vari, così come il valore ad esse dato dalla medicina tradizionale, che sempre più spesso utilizza alcuni metodi e mezzi della medicina alternativa come sostituti delle cure tradizionali, o anche solo come affiancamento delle terapie convenzionali.

I metodi "naturali"

Molto spesso si cade nell'equivoco che tutto ciò che è “naturale” non fa male, o è un rimedio blando. Ricordiamo che gran parte dei farmaci che utilizziamo comunemente sono costituiti da principi attivi che, almeno in origine, sono derivati da erbe o piante medicinali; questi principi attivi sono utili nella cura delle malattie da raffreddamento, ma anche in patologie più gravi, come i problemi cardiaci o la gotta. Questo per ricordare che le erbe contengono principi attivi che possono essere molto pericolosi, talvolta si tratta di veri e propri veleni (la cicuta lungo la strada sembra innocuo prezzemolo), è quindi sempre consigliabile evitare di assumere erbe o decotti senza il consiglio di un professionista, che sia un medico, un naturopata, un farmacista o un erborista. Quando poi si tratta di estratti d'erbe il consiglio è di essere quanto più cauti possibile: oli essenziali ed estratti alcolici concentrano i principi attivi presenti nelle piante medicinali, quindi vanno assunti nelle dosi e nei modi consigliati da un professionista del settore, evitando le cure fai da te. In effetti in molti casi è semplicissimo acquistare oli essenziali e tinture madri di piante di qualsiasi tipo, spesso senza ottenere i giusti consigli sulla posologia di tali prodotti, che possono essere molto pericolosi se utilizzati a casaccio.