Il basilico

Piante Medicinali

Basilico - Ocymum basilicum

Il basilico è una specie di pianta medicinale che è usata fin dall’antichità anche in cucina in quanto ha un ottimo sapore e grazie alle sue proprietà curative, fa bene anche alla salute.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Il Basilico è una delle tipiche erbe aromatiche che fanno parte del bouquet mediterraneo; in origine la pianta, Ocimum basilicum, proviene dall'Asia, dove viene tutt'ora molto consumata, ma ha un particolare successo in Italia, Grecia e Spagna, come in gran parte dei paesi dell'Africa settentrionale. In effetti ormai è una delle erbe aromatiche più utilizzate in tutto il mondo, per aromatizzare in particolare pomodori freschi o sughi pomodoro; viene molto utilizzato anche con le verdure, sulla carne o sul pesce, e generalmente viene utilizzato da solo, senza aggiungere altre piante aromatiche, per meglio esaltarne l'aroma.

La pianta

Il Basilico è una piccola pianta annuale, di facile coltivazione; viene coltivato anche semplicemente nei vasi sul balcone o sul davanzale, nei mesi estivi; le foglie così possono venire raccolte solo alla necessità. Quando la pianta fiorisce e in seguito comincia a produrre i semi è ormai troppo tardi per utilizzarne le foglie, che vanno prelevate prima della fioritura. La stagione di raccolta si può estendere anche di molte settimane impedendo alla pianta di fiorire: cimando ogni singolo stelo che comincia a produrre boccioli. Verso la fine dell'estate è comunque bene prelevare tutte le foglie, che vanno conservate in freezer, congelate, altrimenti secche tendono a perdere la maggior parte del loro caratteristico profumo. Il basilico viene anche conservato sott'olio, producendo un olio di colore verde molto profumato ed aromatico.

Come si usa

Il basilico si usa fresco, prelevando le foglie quando necessario, intero o sminuzzato; in inverno in genere si cerca di coltivare qualche piantina dentro casa, ma la scarsità di sole tende a produrre piante poco rigogliose, per questo motivo si utilizza il basilico congelato o l'olio al basilico. Queste tenere foglie cuociono molto velocemente, divenendo nere ed antiestetiche; inoltre la cottura prolungata del basilico, oltre a disperderne gran parte degli oli essenziali, tende a deteriorarne le caratteristiche organolettiche: una cottura molto prolungata produce addirittura sostanze dannose per la salute. Per questo motivo il basilico in genere viene usato crudo, in insalate, oppure viene aggiunto ai cibi già cotti, ancora caldi, ma poco prima di portare i piatti in tavola. In questo modo è possibile godere di tutte le sue proprietà.

Come si usa

Tipico in Italia è il sugo di pomodoro al basilico: un semplice sugo di pomodori, con aggiunta di cipolla o aglio, aromatizzato poco prima di condire la pasta con alcune foglie di basilico tagliate sottilmente. Un'altra ricetta veramente tipica, che da sola vale la pena di coltivare il basilico, è il pesto; il più famoso è il pesto alla genovese, una salsa completamente a base di basilico, che viene pestato in un mortaio con dei pinoli e poco sale, a cui si aggiunge alla fine del formaggio grattugiato. Esistono svariate varianti, come il pesto alla siciliana, con aggiunta di pomodoro e pecorino; o la salsa Susanna, pesto, sugo di pomodoro e panna fresca. In ogni caso l'ingrediente che da più sapore ed aroma è il basilico, il cui aroma intenso e persistente viene valorizzato dal calore della pasta e dal sapore dolce del formaggio.

Alcune ricette

Tipico in Italia è il sugo di pomodoro al basilico: un semplice sugo di pomodori, con aggiunta di cipolla o aglio, aromatizzato poco prima di condire la pasta con alcune foglie di basilico tagliate sottilmente. Un'altra ricetta veramente tipica, che da sola vale la pena di coltivare il basilico, è il pesto; il più famoso è il pesto alla genovese, una salsa completamente a base di basilico, che viene pestato in un mortaio con dei pinoli e poco sale, a cui si aggiunge alla fine del formaggio grattugiato. Esistono svariate varianti, come il pesto alla siciliana, con aggiunta di pomodoro e pecorino; o la salsa Susanna, pesto, sugo di pomodoro e panna fresca. In ogni caso l'ingrediente che da più sapore ed aroma è il basilico, il cui aroma intenso e persistente viene valorizzato dal calore della pasta e dal sapore dolce del formaggio.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per raccogliere le foglie di basilico?
    Le foglie di basilico devono essere raccolte preferibilmente prima che la pianta inizi a fiorire. Una volta comparsi i primi boccioli floreali, la qualità delle foglie diminuisce notevolmente in termini di aroma e sapore. Per prolungare la stagione di raccolta, è fondamentale cimare gli steli che producono boccioli: questa operazione impedisce alla pianta di fiorire e stimola la crescita di nuove foglie laterali, mantenendo la pianta produttiva per diverse settimane durante l'estate.
  • Come si conserva correttamente il basilico per l'inverno?
    Il basilico perde rapidamente il suo profumo se lasciato essiccare all'aria. I metodi migliori per la conservazione sono due: il congelamento o la conservazione sott'olio. È consigliabile raccogliere tutte le foglie verso la fine dell'estate e congelarle intere o tritate. In alternativa, si possono preparare vasetti di basilico sott'olio, ottenendo un prodotto molto profumato e aromatico. Entrambi i metodi preservano meglio le caratteristiche organolettiche rispetto all'essiccazione tradizionale.
  • Perché non bisogna cuocere a lungo il basilico?
    Il basilico contiene oli essenziali volatili che si disperdono rapidamente con il calore. Una cottura prolungata non solo distrugge l'aroma e il colore verde brillante (le foglie diventano nere), ma può anche alterare le caratteristiche organolettiche e, secondo alcuni studi, produrre sostanze potenzialmente dannose. Per questo motivo, il basilico va sempre aggiunto a crudo o inserito nei piatti caldi solo pochi istanti prima di servire, per mantenere intatte le sue proprietà benefiche e il gusto fresco.
  • È possibile coltivare il basilico in casa durante l'inverno?
    Sì, è possibile coltivare alcune piantine di basilico all'interno di casa anche in inverno, ad esempio su un davanzale. Tuttavia, la scarsità di luce solare tipica della stagione fredda rende difficile ottenere piante rigogliose. Le foglie prodotte in queste condizioni potrebbero essere meno intense e la pianta meno vigorosa. Per questo motivo, molti giardinieri preferiscono affidarsi al basilico congelato o all'olio al basilico preparato d'estate, riservando la coltivazione indoor solo a chi dispone di ottima esposizione luminosa.

Scheda Tecnica

Ocimum basilicum

Nome scientificoOcimum basilicum
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAsia
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon specifica (sensibile al freddo)
TerrenoFertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraEstate
AltezzaNon specifica
ConcimazioneLeggera
PotaturaCimatura per prevenire la fioritura
MoltiplicazioneSeme
Malattie e parassitiNon specifiche
Difficoltà di coltivazioneFacile

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