Piante Medicinali

anice verde

anice verde

Originaria del Medio Oriente, l'anice verde è una pianta erbacea perenne delle Umbelliferae coltivata per i suoi semi e le foglie essiccate. Diffusa ...

altea

altea

L'altea, nota per i suoi fiori rosa o porpora, cresce in ambienti umidi ed è apprezzata per le proprietà officinali grazie alle mucillagini. Si ...

http://static.giardinaggio.net/Erboristeria/fitoterapia/alchemia_N2.jpg

alchemia

L’alchemia è una bellissima pianta che cresce spontanea nelle zone umide europee e dell’America centrale, molto utilizzata in cosmesi ed erboristeria ...

alchechengi

Alchechengi

Proveniente dall'Asia e dall'Europa, l'alchechengi è una pianta facile da riconoscere grazie ai bellissimi calici arancioni simili lampioncini ...

Alghe noori

Alghe noori

Le alghe noori, derivate da Porphyra, sono coltivate in Asia ed Europee. Disponibili in fogli o fiocchi, sono ricche di iodio, sali minerali e ...

Senna

Senna

La Senna, nota anche come Cassia angustifolia, è un arbusto ornamentale dalle fioriture gialle, originario delle aree mediterranee e africane. Le sue ...

Neem

L'Azadirachta indica, albero sempreverde originario dell'Asia, produce semi da cui si estrae un olio ricco di principi attivi. Utilizzato in ambito ...

Karite

Karite

Vitellaria paradoxa è un albero africano da cui si estrae il burro di karité. La sua coltivazione è in crescita per contrastare il rischio di ...

Cannabis

Cannabis

Il genere Cannabis comprende tre specie originarie di Europa e Asia, coltivate da millenni per fibre, oli e usi medicinali. Oggi è nota ...

Santoreggia

Originaria dell'Asia, la santoreggia è una pianta aromatica e medicinale coltivata in pieno sole. Le sue foglie, ricche di aroma, si usano in cucina ...

camomilla

camomilla

Originaria d'Europa, la camomilla è una pianta annuale dalle proprietà sedative e antinfiammatorie, ampiamente usata in erboristeria. Coltivabile ...

Belladonna

Belladonna

Scopri la belladonna, una pianta considerata fra le più velenose che tuttavia viene utilizzata anche per alcuni suoi aspetti benefici...leggi il ...

bacche acai

Acai

L’Euterpe oleracea è una palma amazzonica che produce bacche blu-viola ricche di vitamine e antociani. Commercializzato in Europa come integratore, ...

giardino dei semplici

Il giardino dei semplici

I giardini dei semplici, nati nelle università medievali per lo studio delle piante medicinali, evolvono in orti botanici. Padova conserva l'esempio ...

fiori del cacao

Cacao

Originaria delle Americhe, la pianta di Theobroma produce frutti ricchi di semi usati per ottenere cacao e burro. Ricca di teobromina e polifenoli, ...

farnia

Fiori di Bach

I Fiori di Bach, ideati dal dottor Edward Bach, agiscono sugli stati emotivi e psicologici piuttosto che sui sintomi fisici. Questa terapia naturale ...

gazania

Gazania - Gazania X hybrida

Originaria dell’Africa meridionale, la Gazania è una piccola perenne tappezzante che produce fiori colorati simili a margherite. Richiede pieno sole ...

alloro

Alloro in cucina - Laurus nobilis

L'alloro (Laurus nobilis), pianta sacra antica, offre foglie aromatiche per carni e stufati e frutti per il liquore Laurino.

achillea

Achillea - Achillea millefolium

Originaria di Europa e Asia, l’Achillea millefolium deve il nome a Achille che ne curava le ferite. Fiori e foglie essiccati sono impiegati in ...

fiori d'aglio

Aglio - Allium

Pianta bulbosa europea coltivata globalmente per i suoi bulbilli, usati in cucina per aromatizzare piatti. Conservabile a lungo, è ingrediente chiave ...

esempio di arnica

Arnica

L’arnica è conosciuta forse più come pianta medicinale che come fiore anche se si presenta molto spesso allo stato naturale in molti prati del nostro ...

Il basilico

Basilico - Ocymum basilicum

L’Ocimum basilicum è un’erba aromatica annuale originaria dell’Asia, oggi diffusa globalmente. Le foglie si usano crude per preservarne aroma e ...

rucola

Rucola - Eruca sativa

L'Eruca sativa è un’orticola annuale europea e asiatica, distinta dalla selvatica Diplotaxis tenuifolia. Entrambe hanno foglie commestibili ricche di ...

maggiorana

Maggiorana - Origanum majorana

L'Origanum majorana è una pianta aromatica dalle foglie ovali e fiori rosati, originaria di Africa e Asia. Coltivabile in pieno sole, richiede poca ...

Generalità

Da millenni l'uomo ha trovato nelle piante preziosi alleati per l'igiene e la salute del suo corpo, ed anche dello spirito; già nei secoli passati i primi medici utilizzavano fiori, radici, foglie e cortecce per produrre cataplasmi, tisane o unguenti medicamentosi. In tempi più recenti, nelle prime università, le facoltà che si occupavano di scienze mediche consideravano di grande importanza l’erboristeria e la conoscenza dei semplici, ovvero delle piante che potevano essere utilizzate singolarmente come cure per malanni di vario genere. Con l’avvento del metodo scientifico molte di queste conoscenze su erbe e piante medicinali sono arrivate a noi, che ancora oggi utilizziamo farmaci i cui principi attivi sono di origine vegetale, anche se ormai spesso si tratta di prodotti di sintesi; utilizzando la conoscenza del mondo vegetale, e la chimica moderna si è potuto spesso potenziare e migliorare i principi attivi presenti nelle piante, rendendoli disponibili in grandi quantità e per tutto l’arco dell’anno.

Una moda o una scienza

Da decenni ormai si è riscoperta l’utilità di questi rimedi naturali, preparati utilizzando ogni singola parte delle piante (o erbe medicinali); non si tratta certo semplicemente di una moda, i molti casi di malattie curate con metodi alternativi sono sotto gli occhi di tutti, anche se spesso i metodi delle medicine alternative non somigliano molto ai metodi della medicina tradizionale. Molte sono le scienze che si occupano dell’utilizzo di prodotti naturali per curare l’uomo; in generale oltre all’utilizzo di prodotti non derivanti da sintesi chimica, ma direttamente dalle piante (medicinali), questi approcci alla medicina tendono ad avere una diversa visione dell’essere umano e delle malattie: in generale tendono a curare l’uomo nel suo insieme di comportamenti, stati d’animo, e sintomi; mentre la medicina tradizionale tende a curare prevalentemente i sintomi delle malattie.

Le scienze delle cure naturali

Molte sono ormai le vere e proprie scienze che si occupano di utilizzare le piante per la cura delle malattie; a partire dall’erboristeria, antica scienza di riconoscimento e raccolta di rimedi vegetali, i cui rimedi sono spesso conosciuti ed utilizzati da tutti: come ad esempio la tisana di camomilla, utile per calmare i bambini insonni. All’erboristeria si affianca la fitoterapia, vera e propria scienza che studia i principi attivi contenuti nei vegetali, ed il loro utilizzo nella cura delle malattie (in questo caso si parla propriamente di erbe o piante medicinali). Negli ultimi anni si sono sviluppate anche nuove medicine alternative, di varia origine, come l’omeopatia, i Fiori di Bach, l'Aromaterapia, la medicina naturopatica, ed altre medicine, i cui approcci possono essere tra i più vari, così come il valore ad esse dato dalla medicina tradizionale, che sempre più spesso utilizza alcuni metodi e mezzi della medicina alternativa come sostituti delle cure tradizionali, o anche solo come affiancamento delle terapie convenzionali.

I metodi "naturali"

Molto spesso si cade nell'equivoco che tutto ciò che è “naturale” non fa male, o è un rimedio blando. Ricordiamo che gran parte dei farmaci che utilizziamo comunemente sono costituiti da principi attivi che, almeno in origine, sono derivati da erbe o piante medicinali; questi principi attivi sono utili nella cura delle malattie da raffreddamento, ma anche in patologie più gravi, come i problemi cardiaci o la gotta. Questo per ricordare che le erbe contengono principi attivi che possono essere molto pericolosi, talvolta si tratta di veri e propri veleni (la cicuta lungo la strada sembra innocuo prezzemolo), è quindi sempre consigliabile evitare di assumere erbe o decotti senza il consiglio di un professionista, che sia un medico, un naturopata, un farmacista o un erborista. Quando poi si tratta di estratti d'erbe il consiglio è di essere quanto più cauti possibile: oli essenziali ed estratti alcolici concentrano i principi attivi presenti nelle piante medicinali, quindi vanno assunti nelle dosi e nei modi consigliati da un professionista del settore, evitando le cure fai da te. In effetti in molti casi è semplicissimo acquistare oli essenziali e tinture madri di piante di qualsiasi tipo, spesso senza ottenere i giusti consigli sulla posologia di tali prodotti, che possono essere molto pericolosi se utilizzati a casaccio.