gazania

Piante Medicinali

Gazania - Gazania X hybrida

In questa pagina stiamo trattando delle erbe mediche che vengono utilizzate all’interno delle erboristerie, per questo motivo andremo a descrivere la gazania dapprima parlando delle sue generalità e poi delle proprietà.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Al genere Gazania appartengono alcune decine di specie di piante perenni, originarie dell'Africa meridionale; nei nostri giardini difficilmente coltiviamo delle specie botaniche di gazania, più probabilmente abbiamo acquistato uno dei tanti ibridi commerciali. Sono piccole perenni dallo sviluppo quasi tappezzante, producono un folto ciuffo di foglie spatolate, alto al massimo 20-30 cm dal terreno; le foglie sono di colore verde scuro, in alcune varietà sono ricoperte da sottili peli bianchi, che rendono le foglie grigiastre. A partire da maggio ogni cespo produce numerosi fiori a capolino, simili a grandi margherite; la fioritura dura fino ai primi freddi autunnali. I fiori di gazania sono in genere di colore giallo o arancione, ma esistono varietà a fiori rosa, rosso e bianco, talune con petali esterni striati, o con variazioni di colore particolari, o zonature; i fiori di gazania hanno la particolarità di richiudersi ogni sera al calar del sole, per goderne appieno la fioritura quindi è consigliabile posizionare le piante in una zona soleggiata per gran parte della giornata.

Coltivazione

Si tratta di piante perenni, quindi volendo perdurano di anno in anno, anche se in caso di freddo intenso possono perdere completamente la parte aerea, che si svilupperà nuovamente la primavera successiva. Possono sopportare temperature abbastanza basse, ma in zone con inverni molto rigidi e piovosi è bene riporle in serra fredda, o al riparo di un terrazzo o di un muro della casa. Prediligono posizioni ben soleggiate e terreno fresco e molto ben drenato, il nemico principale delle gazanie è il ristagno idrico, che favorisce lo sviluppo di marciumi e muffe che possono rovinare rapidamente i cesti di foglie. Quindi posizioniamo le piante in luogo ben luminoso e soleggiato, se viviamo in zone con gelate intense in inverno possiamo coltivare le nostre gazanie in vaso, per poterle spostare all'arrivo del freddo, oppure possiamo valutare l'eventualità di coltivarle come annuali, sostituendole di anno in anno. Queste piante possono sopportare periodi anche prolungati di siccità, chiaro che per ottenere cespi turgidi e rigogliosi e molti fiori è bene annaffiare le piante regolarmente, attendendo però sempre che il terreno sia ben asciutto prima di annaffiare. Durante l'inverno invece è necessario evitare di annaffiare le piante in riposo vegetativo, intervenendo solo nel caso in cui le si noti appassire. Da aprile a settembre mescoliamo all'acqua delle annaffiature un concime specifico per piante da fiore.

Margherite in giardino

Generalmente vengono chiamate margherite, indipendentemente dalla specie o varietà a cui appartengono, si tratta dei fiori delle asteracee; se amiamo questi fiori, che in botanica si chiamano capolini, in realtà delle infiorescenze abbastanza complesse, abbiamo in vivaio solo l'imbarazzo della scelta. A parte la Gazania, di cui abbiamo appena parlato, il numero delle piante che produce capolini è altissimo, e in genere appartengono tutte alla famiglia delle Asteracee, o Composite. La margherita più comune è il leuchanthemum, una varietà di crisantemo facilmente reperibile nei prati di tutta Europa, in vivaio troviamo anche la varietà Bellis, molto simile ma con i fiori più fitti e densi di petali; producono margherite poi anche tutti gli astri, decine e decine di specie e varietà ibride. Molto diffusa in coltivazione anche la felicia: piccole margheritine blu per tutta la bella stagione. Producono margherite anche le dimorphotheche, anch'esse, come le gazanie, originarie dell'Africa meridionale.

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Domande frequenti

  • Le Gazanie sono piante perenni o annuali?
    Botanicamente le Gazania sono piante perenni originarie dell'Africa meridionale e possono durare diversi anni. Tuttavia, nelle zone con inverni rigidi e piovosi, spesso vengono coltivate come annuali perché il freddo intenso può far morire la parte aerea. In climi miti o proteggendole in serra fredda durante l'inverno, possono sopravvivere e rifiorire l'anno successivo.
  • Come devo annaffiare le Gazanie per evitare problemi?
    Il nemico principale delle Gazanie è il ristagno idrico, che causa marciumi e muffe. Annaffia regolarmente solo quando il terreno è ben asciutto al tatto. È fondamentale garantire un drenaggio eccellente. In inverno, durante il riposo vegetativo, riduci drasticamente le irrigazioni, intervenendo solo se le foglie mostrano segni evidenti di appassimento.
  • Perché i fiori di Gazania si chiudono la sera?
    I fiori di Gazania hanno la caratteristica peculiare di chiudirsi ogni sera al calar del sole e riaprirsi con il calore del mattino. Questo comportamento li rende sensibili alla luce diretta. Per garantirne la piena fioritura e l'estetica, posiziona le piante in una zona soleggiata per gran parte della giornata, evitando ombre profonde che ne impedirebbero l'apertura.
  • Quali cure richiedono le Gazanie durante la crescita?
    Durante la stagione vegetativa, da aprile a settembre, somministra un concime liquido specifico per piante da fiore mescolato all'acqua delle annaffiature. Questo favorirà cespi rigogliosi e una fioritura abbondante. Inoltre, rimuovi tempestivamente i fiori appassiti per stimolare la produzione di nuovi boccioli e mantenere la pianta ordinata e sana.
  • Posso coltivare le Gazanie in vaso?
    Assolutamente sì, anzi, la coltivazione in vaso è ideale per le zone con inverni rigidi. Il vaso permette di controllare meglio il drenaggio del terreno e di spostare le piante al riparo (es. terrazzo coperto o serra fredda) quando arrivano le gelate intense. Assicurati semplicemente che il contenitore abbia fori di scarico efficaci per evitare il ristagno d'acqua.

Scheda Tecnica

Gazania x hybrida

Nome scientificoGazania x hybrida
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaPerenne (spesso coltivata come annuale)
OrigineAfrica meridionale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSopportano freddo moderato; proteggere da geli intensi
TerrenoFresco, molto ben drenato
IrrigazioneRegolare ma solo quando il terreno è asciutto; evitare ristagni
FiorituraDa maggio ai primi freddi autunnali
Altezza20-30 cm
ConcimazioneConcime per piante da fiore da aprile a settembre
PotaturaAsportare fiori appassiti per favorire nuova fioritura
MoltiplicazioneSemina, divisione dei cespi
Malattie e parassitiMarciumi radicali da ristagno idrico, muffe
Difficoltà di coltivazioneFacile

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