Tisane

Il piacere della tisana è in grado di regalare notevoli benefici al nostro corpo, grazie ai principi attivi che vengono estratti dalle piante messe nell'acqua che viene fatta bollire

Le tisane sono dei rimedi erboristici in forma di soluzione acquosa. La soluzione può contenere acqua calda e fredda e parti di piante officinali. In base alla modalità di preparazione della tisana, si distinguono infusi, decotti e macerati. Gli infusi estraggono il principio attivo della pianta dopo aver portato l’acqua in ebollizione, mentre i decotti estraggono il principio attivo facendo bollire contestualmente l’acqua e le parti di piante. I macerati estraggono i principi attivi lasciando riposare in acqua, per alcuni giorni o per diverse settimane, le parti di pianta utilizzate. Le tisane vengono frequentemente consumate sotto forma di infusi e decotti, mentre è quasi scomparso l’uso dei macerati. La tisana, in base alle piante disciolte nell’acqua, può avere diversi effetti: rilassanti, drenanti, depurativi, lassativi, digestivi, sedativi, e così via. A volte, la tisana, specie in acqua fredda e bevuta durante i mesi estivi, può avere un ottimo effetto dissetante. Al contrario, le tisane in acqua bollente possono rivelarsi utili in inverno e in caso di congestione delle vie nasali o respiratorie. Le tisane possono contenere una sola tipologia di pianta o più piante. Le tisane “ multivegetali” sono composte da piante attive, adiuvanti, complementi e correttori. Le piante attive sono quelle che hanno effetti benefici sull’organismo; gli adiuvanti sono parti di pianta ( droghe vegetali) che potenziano gli effetti dei principi attivi; i complementi sono droghe che migliorano l’aspetto della tisana; mentre i correttori sono droghe che migliorano il gusto della stessa. Le tisane sono ormai entrate nell’uso comune. Molte si preparano usando anche piante essiccate che si tengono solitamente in casa. Famosa in tal senso è la tisana con foglie di alloro e limone. La soluzione estrae i principi attivi vegetali tramite la contestuale cottura dell’acqua e delle piante. Si tratta, quindi, di un decotto. Altra famosa e comunissima tisana è quella al tè, il cui filtro è ricavato dalla triturazione delle foglie di Camelia sinensis. Le tisane al tè si preparano spesso usando filtri comprati al supermercato. I filtri del tè possono contenere diverse varietà di Camelia sinensis ( verde, nera e bianca). Per questioni di business si stanno diffondendo anche le tisane a base di pesca o albicocca. In genere, gli estratti di questi frutti vengono aggiunti al filtro del tè per ottenere bevande dissetanti e piacevolmente aromatizzate. Le tisane, in base alle droghe vegetali usate, possono avere anche effetti più importanti e intervenire nel miglioramento di alcune funzioni metaboliche o nella cura di alcuni disturbi. Per prepararle si ricorre agli estratti di specifiche piante officinali, come asparago, bardana, liquirizia, tarassaco, passiflora, biancospino, menta, melissa, equiseto e altre.