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Piante Medicinali

Fiori di Bach

I fiori di Bach secondo gli studi del signor Edward Bach, dovrebbero curare in maniera naturale delle problematiche collegate al comportamento ed all'umore

di Redazione

19 ottobre 2011

I fiori di Bach

Edward Bach (1886-1936) era un medico, laureatosi nel regno unito, lavorò per lungo tempo in Inghilterra; i suoi studi nascono dai principi dell’omeopatia, partendo dal presupposto che per curare una malattia è necessario curare l’uomo. Bach impiegò molti anni della sua vita alla ricerca di un metodo di cura naturale che fosse inteso a curare i pazienti dalle inquietudini della vita quotidiana; secondo Bach le malattie sono dei segnali d’allarme del nostro corpo, che ci invita a riflettere sul nostro stile di vita, ed a seguire la via della crescita umana e spirituale, per riuscire a guarire anche dalle malattie stesse: quando si riesce ad avere un buon equilibrio sul piano emotivo, una vita appagante, scevra da nevrosi e stati mentali negativi, il corpo stesso è in grado di guarirsi senza aiuti esterni. Questo tipo di medicina parte quindi da considerazioni sulla vita dei pazienti, su come vivono lo stato di malattia, e non sui sintomi da essi avvertiti o sull’organo colpito dalla malattia. Si tratta di una visione completamente diversa da quella della medicina tradizionale, che negli anni ha dato moltissimi esiti positivi, con le malattie più disparate, ma non è stata mai provata scientificamente.

Le cure di Bach

Curarsi con i fiori di Bach significa prima di tutto considerare i sentimenti negativi che proviamo, le cose che ci provocano stress; con l’aiuto di un naturopata o di un esperto in in questo campo si individua il rimedio, o i rimedi, da assumere per il necessario arco di tempo; trattandosi di prodotti naturali che vanno ad agire sui sentimenti più profondi dell’uomo e sui comportamenti quotidiani, le cure con questi fiori in genere sono abbastanza prolungate, talvolta è necessario assumere i rimedi a base di fiori di bach per mesi prima di riuscire a risolvere i problemi che stanno alla base delle malattie più frequenti. Può capitare che i fiori di bach diano effetti immediati, con repentini cambi d’umore o stati emotivi molto intensi: in genere questo sintomo indica che chi ci ha consigliato ha scelto nel modo corretto i fiori di Bach più adatti al nostro temperamento. Quando ci rechiamo da un esperto attendiamoci quindi di incontrare qualcuno che difficilmente ci interrogherà sui sintomi che ci affliggono, o sulle malattie che abbiamo avuto in passato; più probabilmente ci chiederà come ci sentiamo, come viviamo con gli altri, come stiamo oggi stesso ed in generale che tipo di persona pensiamo di essere.

I fiori di bach

Durante i suoi anni di studi il dott. Bach arrivò alla conclusione che si può modificare il comportamento e lo stato d’animo delle persone utilizzando quella che lui stesso chiamava la memoria dei fiori, la loro energia, trasmessa all’acqua; tale memoria si estrae dai fiori attraverso il metodo del sole ed il metodo della bollitura. In entrambe i metodi i fiori vanno colti durante il loro maggiore periodo di fioritura, in una bella giornata soleggiata, e senza assolutamente toccarli con le mani. Il metodo del sole consiste nel porre i fiori in un contenitore di vetro, riempito con acqua pura di fonte, e posizionando tale contenitore al sole per 5-6 ore; con il metodo della bollitura i fiori vengono posti in una pentola di metallo porcellanato, coperti con acqua pura di fonte e lasciati bollire per circa mezz’ora. Al termine di queste operazioni il liquido ottenuto viene filtrato, e allungato con pari quantità di cognac o brandy. Otteniamo così la tintura madre del fiore di Bach, da utilizzare in misura di due gocce in 30 ml di acqua di fonte; tale composto si assume generalmente per quattro volte al giorno, quattro gocce ogni volta. Il dott. Bach era un forte sostenitore dell’idea che ogni persona fosse in grado di curarsi da sola, quindi la posologia dei rimedi a base di fiori di Bach può essere variata da ogni paziente, che può assumere il rimedio ogni volta che ne sente il bisogno.

Le piante

Bach inizialmente utilizzò soltanto 12 rimedi principali, detti i 12 guaritori; in seguito aggiunse altri 26, sette dei quali detti i 7 aiuti, ed i restanti diciannove chiamati i 19 assistenti. In commercio sono disponibili alcune miscele di fiori di Bach, adatte ad essere utilizzate da persone che provano alcuni particolari stati d’animo; il dott. Bach aveva preparato una sola mistura, detta Rescue Remedy, utile nei casi di particolare stress, crisi di panico, stati emotivi molto intensi o alterati, mentre sconsigliava l’utilizzo di miscele preconfezionate di altro tipo, consigliando sempre la preparazione di miscele personalizzate. In fatti tutti i rimedi preparati con i fiori di Bach possono essere miscelati per poter trovare il giusto rimedio per ogni paziente; mediamente si utilizzano 6-7 rimedi diversi per ogni paziente. Le piante utilizzate da Bach sono le più comuni piante selvatiche che si possono trovare nei prati o lungo le strade in Europa.

I 12 Guaritori

I 12 Guaritori Agrimony: Agrimonia eupatoria. Cenatury: Erythraea centaureum. Chicory: Cichorium intibus. Rock Rose: Helianthemum. Gentiam: Gentiana acaulis. Mimulus: Mimulus guttatus. Impatiens: Impatiens balsamina. Cerato: Ceratostigma plumbaginoides. Scleranthus: Scleranthus annuus. Vervain: Verbena. Water violet: Hottonia palustris. Clematis: Clematis vitalba.

I 7 aiuti

I 7 aiuti Rock water: acqua sorgiva. Wild oat: Bromus. Heather: Calluna vulgaris. Gorse: Medicago arborea. Oak: Quercus. Vine: Vitis vinifera.

I 19 Assistenti

I 19 Assistenti Holly: Ilex aquifolium. Honeysuckle: Lonicera caprifolium. Hornbeam: Carpinus betulus. White chestnut: Aesculus hippocastanum. Sweet chestnut: Castanea sativa. Red Chestnut: Aesculus pavia. Beech: Fagus sylvatica. Chestnut bud: germoglio di aesculus hippocastanum. Larch: Larix. Crab apple: Malus sylvestris. Cherry plum: Prunus cerasifera. Walnut: Juglans. Elm: Ulmus. Pine: Pinus sylvestris. Aspen: Populus tremouloides. Wild rose: rosa canina. Willow: Salix alba. Mustard: Sinapis arvensis. Star of Bethlehem: Ornhitogalum umbellatum.

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Domande frequenti

  • Come si preparano correttamente i fiori di Bach?
    Esistono due metodi principali per estrarre l'energia dei fiori: il metodo del sole e quello della bollitura. Nel primo, i fiori raccolti al mattino senza toccarli con le mani vengono lasciati in acqua pura di fonte sotto il sole per 5-6 ore. Nel secondo, i fiori vengono fatti bollire in acqua per circa mezz'ora in una pentola di metallo porcellanato. Dopo il filtraggio, il liquido ottenuto viene diluito con uguale quantità di cognac o brandy per creare la tintura madre.
  • Qual è il dosaggio standard per l'assunzione dei rimedi?
    La posologia classica prevede l'uso della tintura madre diluita: due gocce della tintura in 30 ml di acqua di fonte. Questa soluzione va assunta generalmente quattro volte al giorno, prendendo quattro gocce ad ogni somministrazione. Tuttavia, Edward Bach sosteneva che ogni individuo possa autoregolarsi, assumendo il rimede ogni volta che si sente il bisogno emotivo, rendendo la frequenza flessibile rispetto alle esigenze personali.
  • Cosa sono i '12 Guaritori' e quali piante li compongono?
    I 12 Guaritori sono i primi rimedi scoperti da Edward Bach, fondamentali per bilanciare le emozioni. La lista include: Agrimony (Agrimonia eupatoria), Centaury (Erythraea centaureum), Chicory (Cichorium intibus), Rock Rose (Helianthemum), Gentian (Gentiana acaulis), Mimulus (Mimulus guttatus), Impatiens (Impatiens balsamina), Cerato (Ceratostigma plumbaginoides), Scleranthus (Scleranthus annuus), Vervain (Verbena), Water Violet (Hottonia palustris) e Clematis (Clematis vitalba).
  • È vero che i fiori di Bach hanno efficacia scientifica dimostrata?
    No, l'efficacia dei fiori di Bach non è stata provata scientificamente secondo gli standard della medicina convenzionale. La filosofia di Bach si basa sul principio omeopatico che curare l'uomo sia più importante che curare il sintomo, agendo sugli stati emotivi e comportamentali. Sebbene molti utenti riportino benefici soggettivi, specialmente nella gestione dello stress e delle nevrosi, rimane una pratica alternativa non validata da evidenze cliniche rigorose.
  • Cos'è il Rescue Remedy e quando va usato?
    Il Rescue Remedy è l'unica miscela preconfezionata creata direttamente da Edward Bach, a differenza di altre combinazioni moderne. È specificamente indicato per momenti di forte stress acuto, crisi di panico, shock emotivi o situazioni di emergenza psicologica. Bach sconsigliava l'uso di altre miscele preconfezionate, preferendo sempre formulazioni personalizzate basate sul singolo individuo, ma il Rescue Remedy resta un eccezione valida per l'immediatezza d'azione.

Scheda Tecnica

Varie specie (es. Agrimonia eupatoria, Mimulus guttatus)

Nome scientificoVarie specie (es. Agrimonia eupatoria, Mimulus guttatus)
FamigliaMultiple (varie famiglie botaniche)
Tipo di piantaPiante selvatiche erbacee e arbustive
OrigineEuropa
EsposizioneLuce solare diretta (per la preparazione)
TerrenoAdatti a vari ambienti naturali (prati, strade)
IrrigazioneN/A (preparazione tramite infusione/soleggiamento)
FiorituraPeriodo massimo di fioritura (raccolta)
MoltiplicazioneSemi (in natura)
Difficoltà di coltivazioneFacile (come pianta selvatica)

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