La riproduzione del pungitopo da seme è fattibile in settembre-octobre su substrato drenante. La germinazione richiede 18 mesi; le piantine si ...
Gelsomino e Trachelospermum si propagano preferibilmente per talea di rami semilegnosi, lunga 7-10 cm, prelevata tra agosto e settembre.
Approfondimento sull'acero rosso che parte dalla domanda di un lettore preoccupato per le condizioni di salute della propria pianta
L'oidio, noto come mal bianco, colpisce il lauro soprattutto in annate umide. Per contrastarlo si usano prodotti allo zolfo, integrati da potature e ...
L’innesto della camelia, utile per sostituire varietà su esemplari adulti, richiede la tecnica a marza. Il periodo ideale è marzo-aprile.
Le rose richiedono almeno sei ore di sole quotidiano ed esposizione a sud, evitando venti forti. Il substrato deve restare umido senza ristagni, ...
Il gelsomino officinale è rustico e ama il sole; il Jasminum nudiflorum resiste pure al nord. In vaso serve un concime a lenta cessione.
L'Eustoma grandiflora, nota anche come Genziana delle Praterie, è una pianta perenne coltivata spesso come annuale. Teme il freddo e richiede ...
L’Osteospermum, noto anche come dimorfoteca, è un genere della famiglia delle composite originario del Sud Africa. Pur essendo perenne, nelle zone ...
La peonia arborea non necessita di substrati acidi, ma si adatta bene al terriccio universale arricchito da sabbia. Il rinvaso va effettuato in ...
Il rinvaso dell’Ilex aquifolio avviene in primavera o autunno; gli adulti richiedono cautela. Le annaffiature variano da regolari in estate a scarse ...
La Cycas sopravvissuta a un eccesso d’acqua nel 1998 mostra segni vitali ma non emette foglie da oltre un anno. Il marciume radicale è probabile; si ...
Pieris e Skimmia sono piante acidofile sensibili alla salinità. Il Pieris predilige luce diffusa, mentre la Skimmia richiede ombra. Dopo la ...
La Mahonia teme ruggine, maculature e oidio. I sintomi descritti indicano Colletotrichum mahoniae: rimuovere le parti secche e trattare con Benomyl.
L’accartocciamento fogliare dell’ortensia deriva da siccità o punture di miridi. Questi insetti inoculano saliva tossica nelle gemme, causando ...
Il Carpino nero Ostrya carpinifolia cresce in Sicilia se posto a oltre 300 metri dal mare, evitando falde salmastre e venti salsi.
La riproduzione dei tulipani da seme è lenta e richiede la raccolta delle capsule tra luglio e agosto. La semina avviene in miscela di sabbia e ...
Il gelsomino rampicante richiede cure diverse in base alla specie. Il Jasminum officinale teme il freddo, mentre il Jasminum nudiflorum resiste alle ...
Le azalee rustiche generalmente non superano il metro di altezza e diametro, mentre gli esemplari molto vecchi possono raggiungere anche qualche ...
Il gelsomino bianco può subire un’improvvisa perdita di foglie per siccità e calore autunnale. In attesa della ripresa vegetativa primaverile, è ...
Parliamo di surfinia, una delle piante estive più belle in assoluto per via della sua generosa e splendente fioritura...scopri tutti i dettagli di ...
Le rose antiche, coltivate prima degli ibridi di Tea, si distinguono per profumo intenso e resistenza ai parassiti. Nonostante i fiori minori, stanno ...
Una pianta del vostro giardino non è più in salute come quando l'avete acquistata in vivaio? Avete una pianta malata in giardino ma non riuscite a capire quale sia la causa e come curarla? Proponete le vostre domande all'attenzione dell'esperto di giardinaggio.it ed avrete un'opinione gratuita sui problemi del vostro giardino. Tutte le rubriche presenti su giardinaggio.it comprendono una sezione dedicata alle domande dei lettori. Il servizio permette di ricevere gratuitamente le risposte del nostro esperto sui principali temi delle piante e della vita in giardino. In particolare, nella sezione “ domande e risposte giardino”, i lettori chiedono informazioni su come intervenire in caso di malattia della pianta, su come coltivare delle specie all’ombra, sulle cause dei ciclamini senza fiori. A ogni domanda segue una risposta precisa e dettagliata. Questo metodo consente di condividere sempre più esperienze sul giardinaggio e sul modo di vivere il giardino. Le domande e le relative risposte sono pubblicate in forma testuale e in ordine alfabetico. La sezione è molto ricca e consente di trovare delle risposte a qualsiasi dubbio o domanda. Può succedere, infatti, che vogliate porre la domanda già trattata da un precedente lettore. Nella sezione domande e risposte giardino non dovete dunque fare altro che leggere il titolo della domanda per trovare immediatamente la risposta che cercate. La sezione è anche interattiva e consente di inviare domande nuove a cui non è ancora stata data una risposta. Con questo metodo, si può imparare il giardinaggio in maniera più originale e spontanea, ma soprattutto personalizzata. E chissà, magari, attraverso le risposte del nostro esperto, si scopriranno metodi di coltivazione inimmaginabili e mai utilizzati in precedenza. Le piante, infatti, sono quasi sempre imprevedibili e possono mostrare comportamenti e malattie non descritti nei manuali di botanica. Alcune foglie dei bonsai, ad esempio, si arricciano misteriosamente. L’esperto, anche in questo caso, non lesina alcuna risposta. Nella stessa si scoprirà che le foglie ricce dei bonsai sono in realtà il sintomo dell’attacco di un insetto parassita delle piante, ovvero della cocciniglia. Ogni singola pagina dedicata alle domande dei lettori contiene anche la risposta dell’esperto. Basta infatti controllare la pagina, che contiene solo due paragrafi: uno con la domanda e l’altro con la risposta. Il metodo di condivisione delle conoscenze di giardinaggio è molto semplice e intuitivo. Alcune risposte possono essere più articolate di altre, ma in genere sono tutte abbastanza semplici e comprensibili. Se anche voi avete dei dubbi sulle vostre piante, non esitate a porre le vostre domande. Vi aspettiamo…