Glicine

Domande e Risposte Giardino

Glicine invadente

I glicini sono rampicanti molto vigorosi ed invadenti, che tendono a svilupparsi in ogni direzione, soprattutto verso le zone con maggiore insolazione; si potano regolarmente

di Redazione

22 agosto 2013

Domanda: glicine invadente

tronco della quercia con grande vigore anziché attaccarsi solo alla griglia in legno che fa da tutore. Dal momento che si arrampica molto velocemente è per me molto difficile staccarlo e spesso sono costretta a tagliare i suoi rami. Come potrei ovviare? Avrei pensato a rivestire una parte del tronco ma con quale materiale? Grazie tante Daniela

Risposta: glicine invadente

Gentile Daniela, il glicine è una pianta lianosa, decisamente molto vigorosa, che può produrre anche alcuni metri di vegetazione durante una singola stagione vegetativa; di solito si attacca a tutto quel che trova, ma non possedendo viticci, lo fa attorcigliandosi attorno a qualsiasi cosa trovi (lo scorso anno, mentre eravamo in vacanza, il glicine del mio giardino si è impossessato di una sedia da giardino!). Difficilmente si trovano materiali che il glicine non ama, anche se sembra prediligere in modo particolare i supporti metallici. Ritengo che l’unico modo che ha per evitare che il glicine risalga lungo il tronco della quercia consista nel “convincerlo” a svilupparsi in un’altra direzione. Questo lo puoi fare prima di tutto con le potature a fine inverno: non appena sono visibili le gemme ingrossate, taglia ben corti la gran parte dei rami che si sviluppano in direzione della quercia, e in questo modo il rampicante tenderà a crescere nell’altra direzione, lasciando un poco di spazio dalla parte in cui si arrampica ora sul tronco. Con il passare dei mesi, sarà necessario ripetere l’operazione, perché i glicini non si fanno intimorire da qualche sforbiciatina, e quindi continua a controllarlo, perché l’unico modo che hai per evitare che si arrampichi consiste nel tagliare i rami prima che lo facciano. Eventuali rivestimenti sul tronco, difficilmente andranno a far desiste il glicine, che tenderà ad attaccarsi anche ad essi; puoi provare a creare una barriera, tra il glicine e la quercia, ad esempio con un cannicciato, ma rischi che il glicine si attacchi anche ad esso, o che cominci la sua salita verso la quercia da sopra il cannicciato, rendendo le tue potature solo più difficili da eseguire. Oppure puoi provare ad aumentare le dimensioni dei tutori che già possiede, in modo da garantire una maggiore quantità di spazio, lungo cui la pianta si possa sviluppare senza problemi; considera che i glicini continuano a produrre nuove ramificazioni, da fine inverno, fino all’autunno, nel tentativo di posizionare quanti più rami possibili in un luogo ben soleggiato; la propensione per il tronco della quercia è forse dovuta al fatto che in quella direzione trova più sole; quindi forse riceve poco sole nella zona in cui sono posti i tutor su cui si sviluppa; prova a posizionare i tutori del glicine un poco spostati, in luogo molto luminoso e soleggiato.

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Domande frequenti

  • Come posso impedire al glicine di arrampicarsi sul tronco di una quercia?
    L'unico metodo efficace è la potatura costante. Non affidarti a barriere fisiche come cannicciati o rivestimenti, poiché il glicine si attorciglia attorno a qualsiasi ostacolo, rendendo il problema peggiore. Taglia accuratamente e preventivamente i rami che puntano verso l'albero, preferibilmente quando vedi le gemme ingrossate a fine inverno. Ripeti il controllo frequentemente durante la stagione, poiché il glicine cresce rapidamente e cerca sempre il sole. Spostando i tutori verso zone più luminose, potrai indirizzare la crescita lontano dal tronco.
  • Perché il glicine tende a invadere ogni direzione e diventa così aggressivo?
    Il glicine è una liana estremamente vigorosa capace di produrre metri di vegetazione in una sola stagione. A differenza di altre piante rampicanti, non possiede viticci adesivi; invece, si attorciglia meccanicamente attorno a qualsiasi supporto incontri. Questa natura lo porta a cercare ovunque il punto con maggiore insolazione. Se i tutori sono ombreggiati, la pianta cercherà spontaneamente vie alternative, come i tronchi degli alberi, per raggiungere la luce necessaria alla fotosintesi e alla crescita.
  • Qual è il periodo migliore per potare il glicine per controllarne la crescita?
    La potatura principale va eseguita a fine inverno, proprio quando diventano visibili le gemme ingrossate. In questa fase, accorcia drasticamente i rami che crescono nelle direzioni indesiderate, costringendo la pianta a deviare altrove. È fondamentale mantenere un monitoraggio continuo: il glicine produce nuove ramificazioni continuamente da fine inverno fino all'autunno. Una sola potura non basta; devi intervenire regolarmente per tagliare i nuovi getti prima che raggiungano e avvolgano strutture indesiderate come alberi o mobili.
  • Posso usare un rivestimento protettivo sul tronco dell'albero per bloccare il glicine?
    No, non è consigliato. Il glicine non ha paura delle superfici lisce o ruvide e si attorciglierà comunque attorno al rivestimento, creando uno strato spesso e difficile da rimuovere. Inoltre, potrebbe iniziare ad arrampicarsi sopra il rivestimento stesso, rendendo le successive operazioni di potatura ancora più complesse. La soluzione corretta non è fisica ma comportamentale: devi guidare la pianta attraverso la potatura mirata e assicurandoti che i suoi tutori principali siano posizionati in aree ben soleggiate, dove la pianta preferisce svilupparsi naturalmente.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee
Tipo di piantaRampicante lianoso vigoroso
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera
AltezzaFino a diversi metri
ConcimazionePrima della fioritura
PotaturaFine inverno e dopo la fioritura
MoltiplicazionePropaggine, talea, innesto
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede gestione)