Phoenix canariensis

Domande e Risposte Giardino

il tronco delle palme

Le fronde delle palme poste nella parte bassa della chioma disseccano progressivamente e si staccano naturalmente, senza necessità di potarle

di Redazione

30 luglio 2013

Domanda : il tronco delle palme

Buongiorno mi sono recentemente trasferito nella riviera ligure ed in giardino ho due alberi di palma delle canarie. La parte del tronco che da terra arriva alle prime foglie è di circa un metro e mezzo. Per tutta l'altezza sono presenti dei tronconi delle vecchie foglie che con il tempo sono state tagliate. Il mio quesito è se lasciare tutto così com'è o se, per ragioni di salute della palma stessa o estetiche il tronco andrebbe ripulito e se si in quale stagione? Ringraziando attendo Vs. gradita risposta.

Risposta : il tronco delle palme

Gentile Mauro, le palme producono nuove foglie solo nel centro del ciuffo, all’apice; quando la pianta produce nuove foglie, nella parte bassa della chioma alcune fronde cominciano a disseccare, per lasciare spazio alle nuove arrivate, che stanno crescendo più in alto; è un processo naturale, e nell’arco di alcune settimane le foglie dissecano completamente e si staccano, lasciando o meno dei monconi a seconda del caso. In Molte zone dove la palme vengono utilizzate in parchi e giardini, piuttosto che lasciare i monconi delle foglie, che progressivamente si rompono e si staccano, si pareggiano, tagliandoli più vicino al fusto possibile, in modo da dare alla pianta un aspetto più liscio ed armonico. Le motivazioni che portano a questo tipo di potatura sono puramente estetiche, anche perché la pianta, prima che le foglie secche cadano completamente, tende a riassorbire da esse le sostanze nutritive riutilizzabili; oltre a questo, lo strato costituito dai monconi delle foglie cadute funge da riparo dall’attacco di insetti, di vari parassiti e anche dal freddo od alle intemperie (anche dal vento di mare che ricevono quotidianamente). Quindi, se si tratta solo ed esclusivamente della salute delle piante, i monconi andrebbero lasciati dove sono, come avviene in natura: quando non servono più, o si rompono a causa di fattori esterni, si staccano. Ma in effetti se la tua palma è stata per anni potata, forse se non lo fai più, inizialmente potrebbe assumere un aspetto sgraziato; considera che in molte zone le palme vengono potate, dando loro forme particolari, come la cosiddetta margherita, che comporta la potatura delle foglie più basse della chioma, quando stanno cominciando ad ingiallire, in modo da lasciare monconi lunghi ed acuminati, come a formare una corolla di margherita; oppure la forma ad ananas, detta tecnicamente balota, per cui una buona quantità delle foglie al di sotto della chioma vengono tagliate lasciando una bella porzione del picciolo che le tiene attaccate all’albero, in modo da formare una struttura a forma di enorme ananas. Questi tipi di potatura hanno un mero scopo ornamentale, anche se capita che a volte le fronde comincino ad ingiallire e disseccare, restando attaccate, e possano risultare quindi pericolose, per eventuali cadute improvvise. La pulitura delle fronde in disseccamento si fa di solito in primavera, e considera che di solito la rimozione delle foglie basse, quelle ancora verdi, accelera lo sviluppo in altezza delle palme, e viene effettuata spesso con questo scopo.

Naviga per:

Domande frequenti

  • È necessario pulire i monconi delle foglie secche dal tronco della palma?
    Dal punto di vista fisiologico, non è necessario. I monconi proteggono il tronco da insetti, parassiti, freddo e vento, fungendo da barriera naturale. Inoltre, la pianta riassorbe le sostanze nutritive dalle foglie prima che queste cadano completamente. Lasciare i residui è quindi preferibile per la salute della palma, imitando il comportamento naturale in cui i vecchi piccioli si staccano spontaneamente.
  • Quali sono le forme decorative comuni per la potatura delle palme?
    Esistono principalmente due stili estetici: la 'margherita', che prevede il taglio delle foglie basse quando iniziano a ingiallire, lasciando monconi lunghi e appuntiti simili a una corolla; e la 'balota' o ad ananas, dove si tagliano le foglie inferiori mantenendo una porzione significativa del picciolo attaccato, creando una struttura arrotondata e compatta simile a un'ananas gigante.
  • In quale periodo dell'anno è meglio intervenire sulla palma?
    La pulizia delle fronde in disseccamento si effettua generalmente in primavera. Questo periodo permette di rimuovere i residui secchi prima che diventino pericolosi per la caduta improvvisa. È importante ricordare che la rimozione prematura di foglie ancora verdi può accelerare artificialmente la crescita in altezza della pianta, ma va fatta con cautela per non stressarla.
  • Come cresce il fogliame della palma e dove si formano le nuove foglie?
    Le palme producono nuove foglie esclusivamente nel centro del ciuffo, presso l'apice vegetativo. Man mano che la pianta genera nuove fronde in alto, quelle più basse subiscono un processo di senescenza naturale: ingialliscono, disseccano e infine si staccano. Questo ciclo garantisce che la pianta mantenga un equilibrio tra produzione di nuova biomassa e risparmio energetico.

Scheda Tecnica

Phoenix canariensis

Nome scientificoPhoenix canariensis
FamigliaArecaceae
Tipo di piantaPalmacea sempreverde
OrigineIsole Canarie
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza10-20 metri
ConcimazioneMinerale specifico per palme in primavera
PotaturaEstetica, rimuovere solo fronde secche o per forme decorative (margherita/balota)
MoltiplicazioneSeme
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche