callistemon

Domande e Risposte Giardino

Callistemon appassito

I callistemon sono arbusti sempreverdi originari dell'Australia; producono piccole foglie lanceolate, verde scuro, e particolari infiorescenze a forma di scovolino di colore rosso vivo

di Redazione

22 luglio 2013

Domanda: callistemon appassito

Ho acquistato un callistemon e dopo pochi giorni le foglie sembrano appassite, potete aiutarmi per favore, grazie mille

Risposta: callistemon appassito

Gentile Giorgio, i callistemon sono arbusti di origine Australiana, molto adatti alla coltivazione in clima mediterraneo, perché amano i luoghi molto soleggiati e sopportano molto bene la siccità; sono quindi perfettamente adatti a vivere in giardino, a patto che tu viva nel centro sud d4italia, perché nel centro-nord possono soffrire per il freddo invernale, e quindi nei mesi freddi si coprono con dell’agritessuto oppure si coltivano in vaso e si spostano in luogo riparato. Le foglie che appassiscono spesso sono dovute, essenzialmente, ad un eccesso ripetuto di annaffiature, con conseguente ristagno idrico nel terreno, che ha favorito lo sviluppo di funghi e marciumi. Anche se alcune specie di callistemon, nei luoghi d’origine, vivono in zone caratterizzate da acquitrini, o comunque da molta acqua, i callistemon tendono a non amare l’acqua ferma e stagnante, e per questo motivo di solito si coltivano annaffiandolo solo quando il terreno è ben asciutto; e quindi in primavera può significare che si annaffiano solo sporadicamente, perché le piogge già forniscono sufficienti annaffiature. Se la pianta è solo leggermente appassita, basta semplicemente che diradi le annaffiature, controllando sempre che il terreno sia perfettamente asciutto tra due annaffiature (basta inserirci un dito, se lo senti fresco e umido, rimanda l’annaffiatura). Come avviene per molte piante, le foglie appassite possono però anche significare scarsità di acqua a disposizione; è vero che i callistemon stanno bene al sole, e con poche annaffiature, ma se hai appena portato a casa una pianta, che in vivaio veniva annaffiata ogni giorno, è chiaro che sarà necessario riabituarla ad annaffiature più diradate, perché negli ultimi mesi avrà avuto a disposizione tanta acqua. La differenza tra le due problematiche non è possibile notarla se non con una foto, o vedendo la pianta dal vivo; chiaro che tu sai molto meglio di me come, quanto e quando il tuo callistemon viene annaffiato. Se lo annaffi molto spesso, dirada le annaffiature; se o annaffi solo sporadicamente, annaffia un poco più spesso. Un altro problema legato ai callistemon è il fatto che si tratta di piante leggermente acidofile, che non amano eccessi di calcare nel terreno; ma siccome hai comprato la pianta da poco, ritengo improbabile che abbia già problemi dovuti al calcare nel terreno. Ti ricordo che questi arbusti producono i loro fiori sui rami dell’anno precedente; quindi le potature (necessarie per mantenerli compatti e ben ramificati) si praticano solo dopo la fioritura, e non prima, perché altrimenti si rimuovono tutte le gemme da fiore.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Perché le foglie del mio callistemon sono appassite?
    L'appassimento delle foglie del callistemon è generalmente causato da due estremi irrigui opposti. Il più frequente è l'eccesso di annaffiature, che provoca ristagni idrici nel terreno favorendo marciumi radicali e funghi. D'altra parte, se la pianta proviene da un vivaio dove era tenuta costantemente bagnata, un passaggio improvviso a un regime di annaffiature troppo rado può causare disidratazione. Per capire la causa, verifica l'umidità del terreno: se è fradicio, riduci le innaffiature; se è secco e la pianta era abituata all'acqua quotidiana, aumenta leggermente la frequenza fino al suo adattamento.
  • Come devo annaffiare correttamente un callistemon?
    Il callistemon ama la siccità e teme l'acqua stagnante, nonostante alcune specie native vivano vicino ad acquitrini. In coltivazione, devi annaffiarlo solo quando il terreno è completamente asciutto. Puoi verificare l'umidità inserendo il dito nel substrato: se risulti fresco o umido, aspetta ancora. In primavera ed estate, le piogge naturali potrebbero essere sufficienti, mentre in inverno le annaffiature vanno quasi sospese. L'importante è evitare il ristagno idrico, che porta rapidamente a malattie fungine e marcescenza delle radici.
  • Posso coltivare il callistemon nel Nord Italia?
    Sì, ma con precauzioni specifiche. Il callistemon è ideale per il clima mediterraneo (Centro-Sud Italia), dove cresce rigoglioso al sole. Al Centro-Nord, soffre il freddo invernale intenso. Per sopravvivere nelle regioni più fredde, puoi adottare due strategie: piantarlo in vaso, così da spostarlo in un luogo riparato o in serra fredda durante i mesi rigidi, oppure lasciarlo a terra proteggendo la base e i rami bassi con agritessuto isolante. Senza queste protezioni, le gelate potrebbero danneggiare irreparabilmente la pianta.
  • Quando e come potare il callistemon?
    La potatura del callistemon deve avvenire rigorosamente dopo la fioritura. Questa pianta produce infatti i fiori sui rami dell'anno precedente; tagliare prima della fioritura significa asportare tutte le gemme floreali e perdere i fiori. La potatura serve principalmente a mantenere la pianta compatta e ben ramificata. Dopo la stagione dei fiori, accorcia i rami fioriti per stimolare la crescita di nuovi getti che fioriranno l'anno successivo. Non effettuare mai tagli drastici in periodi diversi da quello post-fioritura per non compromettere la prossima stagione floreale.

Scheda Tecnica

FamigliaMyrtaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAustralia
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSoffre il freddo invernale; necessita protezione al nord
TerrenoLeggermente acidofilo, ben drenato, evita il calcare
IrrigazioneScarsa, solo quando il terreno è ben asciutto; teme il ristagno
FiorituraPrimavera-Estate
PotaturaDopo la fioritura, sui rami dell'anno precedente
Malattie e parassitiMarciumi radicali da eccesso di acqua, funghi da ristagni
Difficoltà di coltivazioneFacile in climi miti, richiede attenzione al freddo al Nord

Potrebbe interessarti anche