piracanta

Domande e Risposte Giardino

Piracanta malata

Una singola pianta di una siepe che improvvisamente dissecca e muore non è sicuramente un sintomo incoraggiante, è consigliabile tagliare l'intera pianta e bruciarla

di Redazione

30 luglio 2013

Domanda: malattie della piracanta

Buongiorno, vi contatto in quanto non so proprio a chi rivolgermi. Possiedo una siepe Piracanta di 10 anni ed ora una pianta si è completamente seccata, diventando completamente color ruggine. Lo stesso effetto lo sta cominciando ad avere un'altra pianta e credo che se non farò qualcosa sarà così per tutte. Potete aiutarmi? Se servono foto, le ho. Grazie e buona giornata. Sara

Risposta: malattie della piracanta

Gentile Sara, le piracante vengono molto utilizzate per preparare delle siepi perché, seppur possono venire attaccate da afidi e cocciniglia, di solito i parassiti non riescono a rovinare la pianta, che quindi risulta praticamente priva d problemi dovuti agli insetti. Due sono invece le problematiche che più facilmente possono attaccare la piracanta, con effetti anche letali; il primo è il marciume radicale, che si sviluppa solo in condizioni di fortissima umidità, localizzata a livello del terreno, con acqua stagnate per lungi periodi di tempo. Mi sembra però improbabile che solo una pianta del filare sia stata colpita da questa patologia, che spesso è dovuta alle annaffiature o al clima, e quindi dovrebbe aver colpito tutte le piante nel medesimo momento; a meno che, la pianta malata non sia proprio quella posizionata in una zona dove il terreno presenta qualche particolare problematica. L’altro problema che può colpire le piracante, e tutte le rosacee in genere (dalle rose alla fotinia, dal melo al cotogno, è il colpo di fuoco batterico; si tratta di un batterio, giunto in Europa dall’America del nord, che vive solitamente sulla corteccia delle piante; quando le condizioni climatiche si dimostrano adatte (e di solito in primavera ed estate), il batterio approfitta di tagli nella corteccia, abrasioni causate dagli insetti, eventuali armi spezzati dal vento, per entrare negli organi della pianta, dove ha uno sviluppo rapidissimo: il batterio colpisce il legno, causando il seccume del fogliame. Di solito all’inizio la pianta sembra sia stata colpita da delle fiammate di calore, come se le fosse stato appiccato a fianco un fuocherello (da questo sintomo deriva il nome comune della malattia); molto rapidamente la pianta si ammala completamente e muore, perché la malattia si evolve sviluppando cancri rameali, che possono raggiungere anche il fusto, e quindi l’intera pianta. Contro questo tipo di malattia si può solo rimuovere la pianta malata, e distruggerla rapidamente, bruciandola; considera che spesso sui rami infetti, che nella piracanta tendono a diventare rossi, si nota una sostanza lattiginosa, che contiene migliaia di batteri vivi, pronti a spostarsi su un’altra pianta. Quindi, dopo aver rimosso le piante malate, si tagliano anche eventuali ramificazioni delle piante vicine, che manifestano avvizzimenti o foglie rovinate, avendo cura di disinfettare bene le forbici dopo ogni taglio. Visto che questo tipo di patologia è molto particolare, prima di preoccuparti, è forse il caso che chiami un agronomo che possa venire a vedere la tua siepe.

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Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi principali del colpo di fuoco batterico sulla piracanta?
    Il colpo di fuoco batterico si manifesta inizialmente con un aspetto simile a scottature termiche sulle foglie, che virano rapidamente verso colori rugginosi o rossastri. La pianta appare come se fosse stata investita da un fuoco laterale. Con il progredire della malattia, si formano cancri sui rami e sul fusto, portando al rapido seccume totale del fogliame e alla morte della pianta. Un segno distintivo è la presenza di goccioline lattiginose sui rami infetti, contenenti milioni di batteri.
  • Come devo intervenire se trovo una piracanta colpita dal colpo di fuoco batterico?
    È fondamentale agire tempestivamente rimuovendo e distruggendo immediatamente la pianta intera, preferibilmente bruciandola per evitare la diffusione dei batteri. Non gettarla nel compost. È necessario potare anche i rami vicini che mostrano segni di avvizzimento o danni fogliari, poiché potrebbero essere contaminati. Dopo ogni taglio, disinfetta accuratamente le forbici con alcol o candeggina per prevenire il contagio di altre piante sane della siepe.
  • Cosa causa il marciume radicale nelle piracante e come si previene?
    Il marciume radicale è causato da funghi patogeni che proliferano in terreni eccessivamente umidi e con ristagni idrici prolungati. A differenza del colpo di fuoco, tende a colpire più piante contemporaneamente se la causa è ambientale (annaffiature eccessive o clima piovoso). La prevenzione consiste nell'assicurare un ottimo drenaggio del suolo, evitando di lasciare acqua stagnante intorno alle radici e regolando le irrigazioni in base alle effettive necessità della pianta.
  • Le piracante sono soggette ad attacchi di parassiti come afidi o cocciniglie?
    Sì, le piracante possono essere attaccate da afidi e cocciniglie, ma generalmente questi insetti non compromettono gravemente la salute della pianta. A differenza di altre specie ornamentali, la piracanta mostra una certa resistenza e i danni causati da questi parassiti sono spesso limitati esteticamente, senza portare al deperimento o alla morte della pianta, a meno che l'infestazione non sia estremamente massiccia e trascurata.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia meridionale ed Europa meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (bianca)
Altezza2-4 metri
ConcimazionePrima della fioritura e autunno
PotaturaDopo la fioritura e a fine inverno
MoltiplicazioneSeme, talea, margotta
Malattie e parassitiColpo di fuoco batterico, marciume radicale, afidi, cocciniglia, ragnetto rosso, ticchiolatura
Difficoltà di coltivazioneFacile

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