epipactis palustris

Vegetazione spontanea

Epipactis palustris

La pianta epipactis palustris ha un rizoma stolonifero e fiori con pedice violaceo

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

ORCHIDACEAE EPIPACTIS PALUSTRIS Crantz Pianta alta 30 - 60 cm. Rizoma stolonifero, fusto con foglie sessili lanceolate. Fiori con pedicello violaceo in racemo rado con brattee erbacee; tepali esterni più lunghi, verde porporini; labello con strozzatura mediana, bianco con strie porporine. Fior. : VI - VII. Cresce nei luoghi umidi erbosi dal piano a 1000 m.

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Domande frequenti

  • Dove cresce naturalmente l'Epipactis palustris?
    L'Epipactis palustris è una specie spontanea tipica delle zone umide erbose. Il suo areale si estende dal livello del mare fino a circa 1000 metri di altitudine. Predilige ambienti con elevata umidità ambientale e del suolo, come margini di boschi umidi, praterie paludose e aree ripariali. È fondamentale non raccoglierla in natura poiché, essendo un'orchidea selvatica, è protetta dalla legislazione vigente nella maggior parte dei paesi europei.
  • Come coltivare l'Epipactis palustris in giardino?
    Per coltivarla con successo, posiziona la pianta in un punto che offra luce filtrata o mezz'ombra, evitando il sole diretto delle ore più calde. Il terreno deve essere costantemente umido ma mai acquitrinoso stagnante; un substrato ricco di sostanza organica e ben drenante è ideale. Mantieni l'umidità del suolo regolare durante tutta la stagione vegetativa. La pianta forma colonie grazie al suo rizoma stolonifero, creando bei gruppi decorativi nel tempo.
  • Quali sono le caratteristiche distintive dei fiori?
    I fiori compaiono da giugno a luglio in racemi radi. Si distinguono per il pedicello di colore violaceo e le brattee erbacee. I tepali esterni sono verdi con sfumature porporine e risultano più lunghi rispetto ad altre parti. La caratteristica principale è il labello, che presenta una strozzatura mediana netta ed è colorato di bianco con evidenti striature porporine. Questa struttura complessa è tipica delle orchidee e serve a guidare gli impollinatori specifici.
  • Come si moltiplica questa orchidea?
    La moltiplicazione avviene principalmente per divisione dei cespi. L'operazione va effettuata preferibilmente a fine inverno o in autunno, quando la pianta è in riposo vegetativo. Estrai delicatamente il rizoma stolonifero dal terreno, separa le nuove piantine formatesi alle estremità degli stoloni e reimpiantale immediatamente mantenendo il terreno umido. Questo metodo garantisce una buona sopravvivenza e permette di espandere la colonia nel giardino nel giro di pochi anni.

Scheda Tecnica

Epipactis palustris

Nome scientificoEpipactis palustris
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoUmido, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere il substrato costantemente umido
FiorituraGiugno-Luglio
Altezza30-60 cm
ConcimazioneLeggera, a inizio primavera con fertilizzante specifico per orchidee
PotaturaAsportare le parti secche dopo la fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei cespi a fine inverno o autunno
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a lumache e limacce ai giovani getti
Difficoltà di coltivazioneMedia