Il ficus elastica

Piante da interno

Ficus - Ficus elastica

Il ficus elastica è una pianta originaria dell'Asia che in Italia viene coltivata in vaso come pianta d'appartamento per vivacizzare l'ambiente domestico.

di Redazione

12 aprile 2016

Il ficus elastica

Al genere ficus appartengono moltissime piante, compreso il ficus carica, di cui godiamo dei dolci frutti; moltissime sono le specie asiatiche, che in Italia e in Europa vengono utilizzate prevalentemente come piante ornamentali da appartamento. Il f. elastica in natura si sviluppa in Asia, in particolare in India, dove raggiunge i 9-10 metri di altezza, divenendo un grande albero sempreverde, con ampia chioma. In Italia invece viene coltivato in vaso, dove non supera i 180-210 cm di altezza, producendo generalmente scarse ramificazioni. Ha fusto legnoso, di colore bruno, che porta grandi foglie ovali, spesso appuntite, dalla consistenza coriacea, sempreverdi; le foglie sono di colore verde scuro, lucide e rigide; esistono però molte varietà ibride di questa pianta: con fogliame chiaro o variegato, o con foglie piccole, a volte dalle sfumature bronzee.

Come si coltiva

Il successo dei ficus come piante da appartamento deriva dal fatto che queste piante tendono ad adattarsi anche in condizioni non ottimali; per avere una pianta sana e rigogliosa poniamola a dimora in un bel vaso capiente, riempito con dell'ottimo terriccio universale, ben ricco e abbastanza drenato; quindi posizioniamo il vaso in luogo luminoso, possibilmente dove il passaggio delle persone non porti a continue sollecitazioni del fogliame, che potrebbero rovinarlo irreparabilmente: cerchiamo un angolo dove la pianta possa godere di una buona quantità di spazio. Se posizioniamo la pianta contro la parete ricordiamo di girare spesso il vaso, per evitare che alcune zone si svuotino a causa della carenza di luce ed aria.

Esigenze colturali

Da marzo a settembre annaffiamo con regolarità il nostro ficus, attendendo sempre che il terreno asciughi tra un'annaffiatura e l'altra; ogni 12-15 giorni mescoliamo all'acqua delle annaffiature del concime per piante verdi. Durante i mesi freddi annaffiamo la pianta solo sporadicamente, evitando che l'acqua ristagni nel terreno. Queste piante possono sopportare temperature abbastanza fredde, e anche sporadiche gelate, quindi nelle regioni meridionali potrebbero venire coltivate all'aperto; è comunque buona cosa coltivarle in vaso, in modo da poterle ricoverare in luogo riparato in caso di inverni particolarmente rigidi. Nelle zone del centro nord invece viene coltivata soltanto come pianta da appartamento, anche se in inverno possiamo tranquillamente posizionarla in luogo non particolarmente riscaldato, con temperature minime vicine agli 8-10°C.

Un albero in vaso

Ricordiamo che in natura questa pianta diviene un albero, ben ampio e ramificato; se coltiviamo un ficus per molti anni in casa ci può anche capitare che raggiunga dimensioni ragguardevoli. Per evitare che le sue dimensioni superino quelle consentite dal nostro appartamento possiamo contenerle potando la pianta ogni anno, in primavera o in autunno; questa pratica, oltre a mantenere il ficus di dimensioni meglio gestibili in casa, che permette anche di ottenere una pianta più densamente sviluppata, con foglie anche nella parte bassa del fusto. In settembre o in aprile accorciamo i rami esterni del nostro arbusto, senza temere di rovinarlo; una buona potatura in genere porta la pianta ad emettere rapidamente nuovi germogli, che andranno ad ingrandirne la chioma. Le piante in vaso tendono spesso in casa a venire poste in un angolo dove rimarranno per tutta la loro vita; in questo luogo tendono a svilupparsi in maniera poco armonica e ad accumulare la polvere presente in casa. Per evitare questa triste sorte al nostro ficus ricordiamoci di spostarlo all'aperto in primavera, in luogo ben ventilato e luminoso, anche se non esposto direttamente ai caldi raggi solari. Periodicamente, con l'ausilio di un panno in microfibra, puliamo le grandi foglie dalla polvere e dallo sporco che facilmente vi si annida.

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Domande frequenti

  • Perché il mio Ficus elastica perde le foglie?
    La caduta delle foglie nel Ficus elastica è spesso causata da stress ambientali improvvisi. Evita di spostare la pianta frequentemente o di esporla a correnti d'aria fredda e sbalzi termici bruschi. Anche un'irrigazione eccessiva, che causa ristagno idrico e marciume radicale, o una mancanza di luce adeguata, possono indurre la pianta a droppingare il fogliame per sopravvivere. Assicurati che il vaso sia in una posizione luminosa ma lontana da fonti di calore diretto o spifferi.
  • Come devo annaffiare il Ficus durante l'inverno?
    Durante i mesi freddi, dal novembre a febbraio, il metabolismo della pianta rallenta drasticamente. È fondamentale ridurre le annaffiature alla minima indispensabile, aspettando sempre che il substrato si secchi completamente tra un intervento e l'altro. L'obiettivo è evitare qualsiasi ristagno idrico nel sottovaso o nel vaso, poiché il terreno freddo e umido favorisce rapidamente il marciume delle radici. Annaffia solo quando necessario e assicurati che l'acqua fuoriesca liberamente dal fondo, eliminando subito quella in eccesso.
  • È possibile tenere il Ficus elastica all'aperto?
    Sì, il Ficus elastica può essere portato all'aperto, specialmente nei periodi primaverili ed estivi, purché le temperature notturne siano superiori ai 10-12°C. Posizionalo in un'area semiombreggiata o luminosa ma protetta dai raggi solari diretti delle ore centrali, che potrebbero bruciare le foglie. L'aria aperta favorisce una crescita vigorosa e una migliore ventilazione. Tuttavia, ricorda di riportarlo in casa prima dell'arrivo del freddo autunnale, poiché la pianta teme il gelo e le basse temperature prolungate.
  • Come pulire le foglie del Ficus correttamente?
    Le grandi foglie coriacee del Ficus accumulano polvere, che riduce la capacità fotosintetica. Puliscile periodicamente usando un panno morbido in microfiber leggermente umido, passando delicatamente su entrambe le facce. Non usare prodotti lucidanti chimici. Se la pianta è molto alta, puoi portarla sotto la doccia (con acqua tiepida e pressione moderata) oppure nebulizzare il fogliamo, assicurandoti poi che l'umidità in eccesso evapori per prevenire muffe. Una pulizia regolare mantiene la pianta sana e visivamente splendida.
  • Quando e come potare il Ficus per controllarne le dimensioni?
    La potatura va eseguita preferibilmente in primavera o in autunno, tagliando i rami esterni o apicali per contenere l'altezza e stimolare la ramificazione laterale. Usa cesoie disinfettate per fare tagli netti appena sopra un nodo fogliare. La potatura induce la pianta a produrre nuovi germogli, rendendola più folta e compatta. Rimuovi anche i rami secchi, danneggiati o quelli che crescono verso l'interno per migliorare la circolazione dell'aria. Dopo il taglio, puoi eliminare la linfa bianca che fuoriesce con un panno asciutto.

Scheda Tecnica

Ficus elastica

Nome scientificoFicus elastica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaSempreverde, arbustiva o alberata
OrigineAsia (India)
EsposizioneLuminosa, indiretta, evita correnti d'aria
Temperatura minima8-10°C
TerrenoUniversale, ricco, ben drenato
IrrigazioneRegolare da mar-sett (terra asciutta); sporadica in inverno
FiorituraAssente in coltivazione indoor (produce siconi in natura)
Altezza9-10 m in natura; 1,8-2,1 m in vaso
ConcimazioneConcime per piante verdi ogni 12-15 giorni (mar-sett)
PotaturaPrimavera/Autunno, taglio rami esterni per contenere dimensioni e stimolare ramificazione
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta a principianti

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