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Piante da interno

Fico rampicante - Ficus pumila

Il fico rampicante, chiamato anche ficus pumila, è una pianta da appartamento particolarmente adatta a rivestire pareti grazie alla sua capacità di svilupparsi verticalmente.

di Redazione

04 maggio 2016

Generalità

Il fico rampicante, conosciuto anche come ficus pumila, è un piccolo arbusto rampicante, sempreverde, originario dell'Asia centromeridionale. Ha portamento rampicante o prostrato, e tende ad attaccarsi con facilità ad ogni supporto, per mezzo di radici aeree; i fusti sono molto sottili e ramificati, e danno origine ad un arbusto molto compatto, lungo fino a 70-80 cm; le foglie sono di dimensioni contenute, ovali, di colore verde brillante, ed esistono molte cultivar, a foglia piccola o variegata di bianco. In natura la pianta produce piccoli fiori, seguiti da frutti, che difficilmente si possono vedere negli esemplari coltivati nel nostro paese. Queste piccole piante vengono spesso coltivate in panieri appesi, e generalmente vengono potate ogni anno per mantenere una vegetazione più contenuta e più compatta.

Esigenze colturali

Il ficus pumila per crescere al meglio deve essere posizionato in un luogo molto luminoso, con temperature invernali vicine ai 15-18°C; in estate si può porre all'esterno, in luogo ombreggiato o semiombreggiato, non esposto ai raggi solari durante le ore più calde della giornata. Per quanto riguarda le annaffiature, irrigare regolarmente, per tutto l'arco dell'anno, evitando però di lasciare il terreno troppo umido; in inverno e nei mesi estivi è bene vaporizzare sporadicamente la chioma con acqua demineralizzata. Ogni 10-15 giorni fornire del concime per piante verdi, mescolato all'acqua delle annaffiature. Il fico rampicante necessita inoltre di un terreno molto ricco di materia organica, soffice e ben drenato; queste piante hanno un apparato radicale abbastanza sviluppato, vanno quindi poste in contenitori abbastanza ampi, o rinvasate ogni due anni circa.

Riproduzione

La riproduzione del ficus pumila avviene per seme; non essendo facilmente reperibile la semente, in genere queste piante si propagano per talea. Si tratta di una tecnica particolarmente economica ed efficace utilizzata per ottenere piantine nuove identiche alla pianta madre. Le porzioni di fusto prelevate radicano abbastanza rapidamente e vanno subito rinvasate in contenitore singolo. Le talee devono essere prelevate nel periodo primaverile e la loro lunghezza deve corrispondere all'incirca a 10-13 cm. Successivamente, possono essere messa a dimora in contenitori dalla larghezza pari a 20-25 cm contenenti sabbia e torba in pari quantità. E' importante utilizzare strumenti da lavoro puliti e ben affilati per evitare che i tessuti si sfilaccino.

Parassiti e malattie

Per quanto riguarda parassiti e malattie, possiamo dire che il fico rampicante è una pianta abbastanza resistente alle malattie, ma è soggetta all'attacco di cocciniglia, acari, tripidi e afidi. Questi ultimi sono chiamati anche pidocchi delle piante a causa della loro rapidità di riproduzione e, se non eliminati al principio, possono formare vere e proprie colonie decisamente numerose. Tutti questi parassiti che si nutrono della linfa della piante, provocano numerose deformazioni all'apparato fogliare del nostro fico rampicante danneggiando l'intera pianta. Per combattere il problema esistono specifici prodotti aficidi reperibili presso i principali centri giardino.

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Domande frequenti

  • Come devo posizionare il fico rampicante in casa?
    Il Ficus pumila richiede una posizione molto luminosa per crescere vigorosamente. In inverno mantieni la temperatura intorno ai 15-18°C. Durante l'estate puoi spostarlo all'aperto, ma solo in zone d'ombra o semiombra, proteggendolo dai raggi solari diretti delle ore più calde che potrebbero bruciare le foglie. Assicurati che sia vicino a un supporto verticale o appeso, poiché la sua natura rampicante necessita di punti di ancoraggio.
  • Quanto spesso innaffiare il Ficus pumila?
    Le annaffiature devono essere regolari tutto l'anno, ma fai attenzione a non lasciare il terreno costantemente zuppo per evitare marciumi radicali. È fondamentale vaporizzare sporadicamente la chioma con acqua demineralizzata, specialmente in inverno quando l'aria interna è secca. Questo aiuta a mantenere l'umidità ambientale necessaria alla pianta senza bagnare eccessivamente il substrato.
  • Quando e come fare le talee di Ficus pumila?
    Il periodo migliore per eseguire le talee è la primavera. Preleva porzioni di fusto lunghe circa 10-13 cm utilizzando strumenti puliti e ben affilati per evitare danni ai tessuti. Inserisci immediatamente le talee in un mix uguale di sabbia e torba contenuto in vasi di 20-25 cm. Radicheranno rapidamente, permettendoti di avere nuove piante identiche alla madre.
  • Quali parassiti colpiscono il fico rampicante?
    Sebbene sia una pianta resistente, il Ficus pumila può subire attacchi di cocciniglia, acari, tripidi e afidi. Questi insetti succhiano la linfa, causando deformazioni fogliari e indebolendo la pianta. Gli afidi, in particolare, si riproducono velocemente formando colonie numerose. Intervieni tempestivamente con specifici prodotti aficidi reperibili nei garden center per eliminare l'infestazione prima che divampi.

Scheda Tecnica

Ficus pumila

Nome scientificoFicus pumila
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaArbusto rampicante sempreverde
OrigineAsia centromeridionale
EsposizioneLuminosa, ombra/semiombra esterna estiva
Temperatura minima15-18°C
TerrenoRicco di materia organica, soffice, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni; nebulizzazioni sporadiche
FiorituraMinima, raramente visibile in coltivazione
Altezza70-80 cm
ConcimazioneOgni 10-15 giorni concime per piante verdi
PotaturaAnnuale per contenere vegetazione e compattezza
MoltiplicazioneTalea di fusto (primavera), 10-13 cm
Malattie e parassitiCocciniglia, acari, tripidi, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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