Ixora

Piante da interno

Ixora

L'ixora è una bella pianta sempreverde, che nei mesi estivi produce ampie infiorescenze sferiche o ad ombrello, costituite da fiori vivacemente colorati.

di Redazione

09 maggio 2016

Generalità

L'ixora è un piccolo arbusto sempreverde originario dell'India; in natura raggiunge i 120-150 cm di altezza, ma in vaso si mantiene entro i 50-60 cm di altezza. Ha fusti sottili, legnosi, di colore marrone scuro, con la corteccia che tende a sfogliarsi con il tempo. Le foglie sono ovali, lucide, cuoiose, opposte; all'apice dei rami, in estate, produce grandi corimbi costituiti da piccoli fiori a quattro petali, delicatamente profumati, di colore generalmente rosso intenso, anche se esistono varietà a fiore rosa, giallo, bianco e arancione. I rami tendono ad allungarsi rimanendo spogli, si consiglia quindi di potare la pianta ogni autunno, per ottenere una vegetazione più compatta e dare una forma definita e pulita alla pianta.

Esposizione

Queste piante amano le posizioni luminose, possibilmente esposte ai raggi diretti del sole per almeno alcune ore al giorno. Temono il freddo, non sopportano il gelo, quindi con l'arrivo dei freddi autunnali vanno ricoverate in casa, in luogo luminoso, lontano da fonti di calore. Nei luoghi con inverni particolarmente miti si possono anche utilizzare come piante da giardino. E' bene porre però a riparo la nostra ixora in quei luoghi in cui le correnti di vento sono piuttosto forti e frequenti.

Annaffiature

Le ixora necessitano di annaffiature regolari, soprattutto nei mesi caldi, il terreno va mantenuto sempre leggermente umido, anche se la pianta può sopportare 1-2 giorni di siccità. Evitare comunque le annaffiature eccessive che potrebbero causare ristagni d'acqua e marciumi radicali. Ogni 15-20 giorni fornire del concime per piante da fiore mescolato con l'acqua delle annaffiature.

Terreno

Queste piante amano i terreni ricchi, ben drenati con ph leggermente acido; utilizzare un miscuglio di torba, sabbia e terriccio universale, aggiungendo una piccola quantità di concime organico. E' importante sapere che il terreno utilizzato per le nostre piante, rappresenta la loro principale fonte di nutrimento. Per questo motivo la scelta del terriccio deve essere ponderata in base alle reali esigenze delle nostre piantine di ixora.

Moltiplicazione

La moltiplicazione avviene per seme, in primavera. Nella stessa stagione è anche possibile praticare delle talee legnose, che vanno fatte radicare in un composto di sabbia e torba in parti uguali; non appena hanno radicato le talee vanno rinvasate in contenitori singoli e vanno mantenute in posizione riparata e semi-ombreggiata. La talea è di fatto la migliore soluzione per la riproduzione delle nostre piantine. Questo perchè le specie che si otterranno saranno identiche alle piante madri utilizzate e inoltre, la talea è un metodo di riproduzione a costo zero. Basterà infatti avere a disposizione un frammento di ramo della nostra pianta già matura per dare origine a nuove specie.

Parassiti e malattie

Queste specie non temono generalmente l'attacco di parassiti e lo sviluppo di malattie. Annaffiature eccessive o terreno poco drenante possono favorire l'insorgenza di marciumi radicali; attenzione quindi alle somministrazioni di acqua. Queste piante possono raramente essere attaccate dalla cocciniglia fioccosa. Per sconfiggere il problema, impiegare specifici prodotti antiparassitari reperibili presso i principali vivai e centri giardino.

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Domande frequenti

  • Come devo potare l'Ixora per mantenerla compatta?
    Si consiglia di potare l'Ixora ogni autunno. Questa operazione è fondamentale perché i rami tendono ad allungarsi rimanendo spogli verso il basso. Tagliando la pianta in autunno stimoli una nuova vegetazione più compatta e ti permetti di dare alla pianta una forma definita e ordinata, migliorandone l'estetica complessiva.
  • Quali colori ha l'Ixora e quando fiorisce?
    L'Ixora fiorisce principalmente nei mesi estivi. Produce grandi corimbi sferici o ad ombrella composti da piccoli fiori a quattro petali, spesso delicatamente profumati. Sebbene il colore più comune sia il rosso intenso, esistono numerose varietà disponibili in commercio con fiori di colore rosa, giallo, bianco e arancione.
  • Come si moltiplica l'Ixora e qual è il metodo migliore?
    La moltiplicazione avviene in primavera tramite seme o talee legnose. Il metodo consigliato è la talea, poiché garantisce piante identiche alla madre ed è gratuita. Si preleva un frammento di ramo, lo si fa radicare in un mix uguale di sabbia e torba e, una volta radicata, si rinvasa singolarmente in posizione semi-ombreggiata.
  • Quanto deve essere umido il terreno dell'Ixora?
    Il terreno deve essere mantenuto sempre leggermente umido, specialmente nei mesi caldi. La pianta tollera brevi periodi di siccità (1-2 giorni), ma è cruciale evitare i ristagni idrici. Un terreno troppo bagnato favorisce rapidamente il marciume radicale, mentre un terriccio ben drenato previene questi problemi.
  • Dove devo posizionare l'Ixora in casa durante l'inverno?
    Essendo sensibile al freddo e incapace di sopportare il gelo, l'Ixora va ricoverata in casa con l'arrivo dei primi freddi autunnali. Scegli una stanza molto luminosa, lontana da fonti di calore diretto come termosifoni. In climi miti può restare fuori, ma proteggila sempre dai venti forti.

Scheda Tecnica

FamigliaRubiacce
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineIndia
EsposizioneLuminosa, sole diretto parziale, protegge dal vento forte e dal freddo/gelo
Temperatura minimaNon sopporta il gelo, ricoverare in casa in inverno
TerrenoRicco, ben drenato, pH leggermente acido (torba, sabbia, terriccio)
IrrigazioneRegolari, terreno sempre leggermente umido, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate, corimbi sferici/ad ombrello, fiori a 4 petali profumati
Altezza120-150 cm in natura, 50-60 cm in vaso
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 15-20 giorni durante la crescita
PotaturaAutunnale, per contenere l'allungamento dei rami e dare compattezza
MoltiplicazioneSeme (primavera) o talee legnose (primavera)
Malattie e parassitiMarciumi radicali (da eccesso d'acqua), raramente cocciniglia farinosa
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede protezione dal freddo e gestione corretta dell'acqua

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