Polyscias

Piante da interno

Polyscias filicifolia

La Polyscias filicifolia è un arbusto sempreverde da coltivare in appartamento; ha fusti sottili, eretti, all'apice dei quali produce foglie tondeggianti o palmate, molto decorative

di Redazione

14 aprile 2016

Generalità

Questo genere comprende circa ottanta specie di arbusti o piccoli alberi originari della Nuova Zelanda e dell'Asia; in natura possono raggiungere alcuni metri di altezza, mentre le piante coltivate in appartamento si mantengono al di sotto di 120-150 cm. Come piante ornamentali in genere se ne coltivano soltanto 6-7 specie, molto apprezzate per il fogliame vistoso, P. fruticosa viene anche coltivata come bonsai. I fusti sono eretti, lisci e legnosi; da ogni nodo si dipartono numerose ramificazioni, spesso anch'esse erette, che portano foglie di vario tipo, a seconda della specie: possono essere tondeggianti o finemente divise, di colore vario, dal verde chiaro fino al bruno rossastro, e anche variegate. In genere le piante coltivate in contenitore non producono fiori o frutti; gli esemplari di alcuni anni vanno preferibilmente potati ogni anno, in modo da mantenere una forma compatta ed arrotondata.

Esposizione

Per avere una crescita rigogliosa delle Polyscias filicifolia, porre in luogo molto luminoso, anche esposto al sole nelle ore più fresche della giornata; in genere possono sopportare temperature vicine ai 7-10 gradi, ma si sviluppano al meglio se coltivate a 18-20°C anche in inverno, vanno quindi tenute in appartamento. Essendo piante di origine tropicale amano le temperature miti e un buon tasso di umidità per svilupparsi al meglio.

Annaffiature

Annaffiare regolarmente la Polyscias filicifolia per tutto l'anno avendo cura di attendere che il terreno asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra; nei periodi dell'anno in cui l'aria è molto secca è consigliabile vaporizzare le foglie ogni 2-3 giorni. Nel periodo invernale è meglio diradare le irrigazioni. Per tutto l'anno aggiungere del concime per piante verdi all'acqua delle annaffiature, almeno una volta al mese, senza eccedere con le dosi di fertilizzante. Se lasciate troppo a lungo senz'acqua tendono a perdere le foglie, che spuntano prontamente fornendo adeguate quantità d'acqua.

Terreno

Per porre a dimora gli esemplari di Polyscias filicifolia è bene utilizzare un terreno torboso, fertile e leggero, molto ben drenato; l'apparato radicale di queste piante non è molto sviluppato e le radici sono fragili e sottili, è quindi sconsigliabile rinvasarle spesso. Intervenire con il rinvaso quando la pianta ha raggiunto delle dimensioni per cui le radici tendono a soffrire all'interno del contenitore. E' bene rinvasare la pianta nel periodo primaverile. Controllare che il terreno in cui sono poste a dimora le Polyscias filicifolia non consenta il ristagno idrico, fattore che può provocare l'insorgenza di marciumi.

Moltiplicazione

La moltiplicazione di questo genere di piante avviene per talea, con grande facilità, in primavera o in estate, facendo radicare le talee prodotte in acqua o in terreno, mantenuto costantemente umido. Il terreno ideale per far radicare le talee è formato da torba e sabbia. E' bene sistemare le talee in un luogo riparato dove la temperatura sia attorno ai 22 °C.

Parassiti e malattie

Se eccessivamente annaffiate o in presenza di terreno troppo compatto, le polyscias possono venire colpite da marciume radicale. Anche gli afidi possono attaccare questo genere di pianta e, se non contrastati, possono creare notevoli problemi. Per eliminare il problema è bene prevedere un trattamento con prodotti sistemici, che, entrando nel processo linfatico della pianta, vengono assorbiti dagli insetti. Anche il ragnetto rosso può attaccare la pianta; per verificarne la presenza è utile verificare se ci sono foglie accartocciate. Per eliminarli, in caso l'attacco non sia massiccio, è bene intensificare le vaporizzazioni con acqua, visto che questo tipo di parassita ne è intollerante.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la Polyscias filicifolia per evitare la caduta delle foglie?
    Annaffia regolarmente mantenendo il terreno umido ma mai zuppo, aspettando che la superficie asciughi leggermente tra un intervento e l'altro. La mancanza d'acqua provoca rapidamente la perdita del fogliame, che ricresce velocemente solo dopo aver ripristinato l'idratazione. In inverno riduci le frequenze. È fondamentale evitare il ristagno idrico nel sottovaso per prevenire il marciume radicale. Inoltre, poiché ama l'umidità, vaporizza le foglie ogni 2-3 giorni, specialmente in periodi secchi o con riscaldamento acceso, per mantenere un microclima favorevole alla salute del fogliame.
  • Qual è l'esposizione ideale e la temperatura corretta per questa pianta?
    Posiziona la Polyscias filicifolia in un luogo molto luminoso, dove possa ricevere anche il sole diretto nelle ore più fresche della giornata (mattina presto o tardo pomeriggio). La temperatura ottimale per uno sviluppo vigoroso è compresa tra 18 e 20°C, condizione che mantiene anche in inverno. Tollerano brevemente temperature minime intorno ai 7-10°C, ma il freddo prolungato o le correnti d'aria fredda possono stressare la pianta. Essendo di origine tropicale, soffre se le condizioni ambientali scendono troppo o se l'aria diventa eccessivamente secca e ventosa.
  • Quando e come va fatta la potatura della Polyscias?
    Le piante adulte dovrebbero essere potate annualmente per mantenere una forma compatta ed arrotondata, stimolando inoltre la crescita di nuovi getti laterali. L'intervento va effettuato preferibilmente in primavera, prima della ripresa vegetativa intensa. Taglia i fusti principali o le ramificazioni lunghe per contenere l'altezza e favorire la densità del fogliame. Poiché i fusti sono legnosi e le ramificazioni numerose, usa cesoie pulite e affilate per fare tagli netti. Una buona potatura annuale aiuta a rigiovaniare la pianta e a prevenire l'allungamento eccessivo degli steli che potrebbe renderla disordinata.
  • Come posso moltiplicare la Polyscias filicifolia per talea?
    La moltiplicazione avviene facilmente per talea in primavera o in estate. Preleva talee sane dai fusti e mettile a radicare in acqua o in un substrato composto da torba e sabbia in parti uguali. Mantieni il terreno costantemente umido e posiziona le talee in un ambiente riparato, lontano da correnti dirette. La temperatura ideale per la radicazione è di circa 22°C. Una volta che le radici si sono sviluppate sufficientemente, le nuove piantine potranno essere trasferite nei vasi definitivi con il terriccio consigliato, trattandole con la stessa delicatezza riservata alle piante adulte per quanto riguarda luce e umidità.
  • Quali parassiti colpiscono la Polyscias e come si curano?
    I nemici principali sono afidi, ragnetto rosso e funghi responsabili del marciume radicale. Gli afidi vanno combattuti con trattamenti specifici o lavaggi mirati. Il ragnetto rosso, favorito dall'aria secca, causa foglie accartocciate: aumenta le vaporizzazioni frequenti, poiché questi acari temono l'umidità, oppure usa acaricidi se l'infestazione è grave. Il marciume radicale è causato da eccessive annaffiature o terreni compatti; prevenilo garantendo un ottimo drenaggio. Se già presente, rimuovi le parti marce e riproponi la pianta in un terreno fresco e aerato, riducendo drasticamente le innaffiature fino al recupero.

Scheda Tecnica

Polyscias filicifolia

Nome scientificoPolyscias filicifolia
FamigliaAraliaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineNuova Zelanda e Asia
EsposizioneLuminosa, anche sole diretto mattutino/serale; teme correnti fredde
Temperatura minima7-10°C
TerrenoTorboso, fertile, leggero e molto ben drenato
IrrigazioneRegolare, lasciando asciugare leggermente il substrato; diradare in inverno
FiorituraRara in appartamento (generalmente non fiorisce)
AltezzaSotto 120-150 cm in vaso; fino a diversi metri in natura
ConcimazioneConcime per piante verdi mensile durante l'anno, senza eccessi
PotaturaAnnuale per mantenere forma compatta e arrotondata
MoltiplicazioneTalea in primavera/estate, in acqua o miscela torba-sabbia a 22°C
Malattie e parassitiMarciume radicale (da ristagno), afidi, ragnetto rosso (da secchezza)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede umidità ambientale costante e attenzione alle annaffiature)

Potrebbe interessarti anche