Piante da interno

Codonanthe

Questo genere comprende non più di dieci specie. Sono piante sempreverdi proveniente dell'America meridionale. Scopri come crescere al meglio le Codonanthe.

di Redazione

04 maggio 2016

Generalità

Le Codonanthe sono un gruppo di circa dieci specie di piante sempreverdi, epifite, originarie dell'America centro-meridionale. Hanno fusti sottili, scarsamente ramificati, lunghi fino a 40-50 cm, rampicanti o prostrati, che tendono a lignificare con il passare degli anni; le piccole foglie ovali sono alterne, di colore verde scuro, leggermente carnose, cerose, talvolta ricoperte da una sottile peluria (a seconda della specie). Per tutto l'arco dell'anno producono una profusione di piccoli fiori a trombetta allungata, bianchi o color crema, che vengono seguiti da bacche simili a piccole olive verdi, che diventano rosse o arancio a maturazione. Queste piante sono molto adatte per cesti appesi, da cui i fusti ricadono in maniera elegante.

Esposizione

Queste piante sono piuttosto facili da coltivare, non richiedono infatti particolari cure. Per crescere al meglio le codonanthe, porle in luogo abbastanza luminoso, ma riparato dai raggi diretti del sole e dalla luce troppo brillante; temono il freddo, anche se si potrebbero coltivare a temperature vicine ai 5-6°C, quindi nei luoghi con inverni molto miti potrebbero trovare posto in un giardino ombreggiato.

Annaffiature

Annaffiare regolarmente, evitando i ristagni idrici e lasciando asciugare il terreno leggermente tra un'annaffiatura e l'altra; per ottenere una fioritura continua si consiglia di mescolare all'acqua delle annaffiature una piccola dose di concime per piante da fiore in modo tale da facilitare la crescita della pianta. Queste piante sono originarie delle foreste pluviali dell'America centro-meridionale, dove il clima è molto umido; per aumentare l'umidità ambientale durante i mesi caldi e durante i periodi dell'anno in cui è attivo l'impianto di riscaldamento domestico è bene vaporizzare spesso la pianta, utilizzando acqua demineralizzata.

Terreno

Come molte altre piante epifite le codonanthe non producono un apparato radicale cospicuo, quindi non necessitano di contenitori molto grandi; si coltivano in un miscuglio di terriccio, cortecce sminuzzate, perlite e pietra pomice a granulometria media. E' molto importante che il terriccio, pur trattenendo leggermente l'umidità, lasci passare rapidamente gli eccessi d'acqua. Per il rinvaso, utilizzare vasi solo leggermente più ampi dei precedenti. Questo perchè sono piante che non presentano un esteso apparato radicale e non necessitano quindi di spazi estesi.
Concimare il terreno con fertilizzanti liquidi diluiti nell'acqua di irrigazione durante il periodo primaverile. Ripetere l'operazione ogni due settimane e prediligere concimi contenenti azoto, fosforo e potassio.

Moltiplicazione

Queste piante si moltiplicano per seme in primavera; in primavera e in estate è possibile prelevare talee semilegnose. La talea è un metodo di riproduzione molto apprezzato grazie alla possibilità di dar vita a nuove piantine praticamente a costo zero. La tecnica si basa sull'utilizzo di un frammento della pianta madre che dovrà essere messo a dimora in un vaso contenente sabbia e torba in parti uguali. E' importante usare attrezzi da lavoro puliti e ben affilati per eseguire il taglio dei rami che verranno usati come talea per evitare la sfilacciatura dei tessuti. Il terreno dovrà essere mantenuto costantemente umido fino alla radicazione. Le Codonanthe in genere non si potano. Al più si possono accorciare i rami se la pianta tende a crescere eccessivamente, questo in primavera.

Parassiti e malattie

Le codonanthe temono il marciume radicale; occasionalmente possono venire colpite dagli acari.

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Domande frequenti

  • Qual è il modo migliore per esporre una Codonanthe in casa?
    La Codonanthe richiede una posizione molto luminosa, ma deve essere assolutamente protetta dai raggi solari diretti e dalla luce troppo intensa, che potrebbero bruciare le sue foglie delicate. L'ideale è collocarla vicino a una finestra con tende tulle o in un angolo ben illuminato della stanza. Sebbene sia originaria delle foreste pluviali, tollera bene gli ambienti interni domestici. In inverno, se le temperature sono miti, può stare in zone semi-ombreggiate, ma evita posizioni buie che rallenterebbero la crescita e ridurrebbero la fioritura.
  • Come devo annaffiare e gestire l'umidità per questa pianta?
    Annaffia regolarmente mantenendo il substrato leggermente umido, ma fai attenzione a non creare ristagni idrici nel sottovaso, poiché le radici sono sensibili al marciume. Lascia asciugare leggermente la superficie tra un'annaffiatura e l'altra. Poiché ama l'umidità tipica delle foreste pluviali, specialmente in estate o quando l'impianto di riscaldamento è acceso, vaporizza frequentemente le foglie con acqua demineralizzata. Questo aiuta a replicare il suo habitat naturale e mantiene le foglie sane e lucide.
  • Quale terra e vaso sono ideali per la Codonanthe?
    Essendo una pianta epifita, non sviluppa un apparato radicale massiccio, quindi preferisce vasi non troppo grandi, da cambiare solo leggermente più ampi rispetto al precedente. Il substrato deve essere drenante e leggero: una miscela ideale include terriccio universale, corteccia sminuzzata, perlite e pomice a granulometria media. Questo mix garantisce che il terreno trattenga un po' di umidità necessaria alle radici, ma permetta all'eccesso di acqua di defluire rapidamente, prevenendo pericolosi ristagni.
  • Quando e come posso moltiplicare la mia Codonanthe?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme in primavera o tramite talee semilegnose, praticabili sia in primavera che in estate. Per le talee, preleva un frammento sano della pianta madre usando strumenti puliti e affilati per evitare danni ai tessuti. Pianta la talea in un mix uguale di sabbia e torba, mantenendo il substrato costantemente umido fino alla radicazione. Questo metodo è economico ed efficace per ottenere nuove piante identiche alla madre senza costi aggiuntivi.
  • Come posso favorire una fioritura continua e prolungata?
    Per stimolare una fioritura abbondante e quasi continua, è fondamentale integrare le annaffiature con un concime liquido specifico per piante da fiore. Aggiungi una piccola dose di fertilizzante all'acqua di irrigazione durante il periodo primaverile, ripetendo l'applicazione ogni due settimane. Scegli un concime bilanciato che contenga azoto, fosforo e potassio. Questa nutrizione regolare supporta lo sviluppo dei fiori a forma di trombetta e delle successive bacche, garantendo alla pianta energia sufficiente per tutta la stagione.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaSempreverde epifita
OrigineAmerica centro-meridionale
EsposizioneLuminosa ma senza sole diretto
Temperatura minima5-6°C
TerrenoTerriccio, corteccia, perlite, pomice
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (continua)
AltezzaFusti 40-50 cm
ConcimazioneLiquido bilanciato ogni 2 settimane in primavera
PotaturaNessuna, eventuale accorciamento primaverile
MoltiplicazioneSeme o talee semilegnose
Malattie e parassitiMarciume radicale, acari
Difficoltà di coltivazioneFacile

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