Cordyline australis

Piante da interno

Cordilinea - Cordyline australis

Con il termine Cordyline australis o Cordilinea si indica un genere che comprende circa venti specie di alberelli propri dell' Asia, dell' Australia e dell' America meridionale. I fiori variano dal bianco all'azzurro.

di Redazione

12 aprile 2016

Generalità

Al genere Cordyline australis o Cordilinea appartengono circa venti specie di arbusti o piccoli alberi sempreverdi, diffusi in Asia, in Australia ed in Sud America, oltre a numerose cultivar. Queste piante, utilizzate soltanto in appartamento in Europa, sviluppano un corto fusto eretto, da cui si dipartono alcune ramificazioni, rivolte verso l'alto; all'apice dei rami si sviluppa un ampio ciuffo, costituito da lunghe foglie, spesso dalla consistenza papiracea. Le foglie di cordilinea possono essere di vari colori, dal verde scuro, al verde chiaro, spesso variegate; esistono anche varietà con foglie rosate o di colore marrone porpora. In natura gli esemplari adulti producono piccole spighe di fiori di colore biancastro o azzurro chiaro; gli esemplari coltivati in vaso difficilmente fioriscono ed in genere si mantengono di dimensioni abbastanza contenute, inferiori al metro di altezza, mentre in natura le cordilinee possono raggiungere i due-tre metri, a seconda della specie. Le specie più diffuse sono Cordyline australis, con foglie sottili, arcuate; C. terminalis, con larghe foglie leggermente cuoiose.

Esposizione

Le piante di Cordyline australis temono il freddo, ed in genere preferiscono temperature invernali superiori ai 10-15°C, anche se in effetti potrebbero sopportare per brevi periodi temperature leggermente inferiori. Si coltivano in appartamento, scegliendo una posizione luminosa; in effetti le piante di cordilinea si sviluppano senza problemi in luoghi non troppo luminosi, ma il colore delle foglie tende a divenire smorto, poco vivace, con il protrarsi della carenza di luce; questo inconveniente si riscontra particolarmente con quelle varietà a variegatura rosata o porpora. Durante i mesi estivi le cordilinee si possono porre all'esterno, in luogo luminoso, ma riparato dai raggi diretti del sole.

Annaffiature

Da marzo ad ottobre annaffiare con regolarità le cordilinea, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra; durante i mesi freddi annaffiare soltanto sporadicamente, avendo però cura di vaporizzare la chioma con acqua demineralizzata, ogni 6-10 giorni, per aumentare l'umidità ambientale. Durante il periodo vegetativo fornire del concime per piante verdi, ogni 20-35 giorni.

Terreno

Coltivare le cordilinee in un buon terreno ricco e ben drenato; si può preparare un substrato adatto utilizzando del terriccio bilanciato, mescolato a poca sabbia di fiume e poca perlite o lapillo. In genere non sviluppano un apparato radicale cospicuo, e si rinvasano ogni 3-4 anni.

Moltiplicazione

Si staccano i polloni basali nei mesi di marzo o di aprile e si invasano in contenitori di 10 cm circa. Si coltivano in ambiente protetto avendo cura che la temperatura sia di circa 10 gradi °C, e dopo un anno si rinvasano e si mettono a dimora all'aperto. Come talee si possono utilizzare i fusti delle vecchie piante tagliati in porzioni di circa 8 cm che si invasano verticalmente in una composta di torba e sabbia in parti uguali. Quando iniziano a comparire le punte dei germogli, si invasano le talee in contenitori di circa 8 cm. La moltiplicazione può avvenire anche seminando nel mese d'aprile in contenitori con una composta per semina. Quando le piantine sono abbastanza grandi, si rinvasano in contenitori di circa 6 cm.

Parassiti e Malattie

Possono soffrire gli accessi di annaffiature, o la carenza di drenaggio, sviluppando marciume radicale; talvolta vengono attaccate dagli afidi o dalla cocciniglia.

Naviga per:

Domande frequenti

  • La Cordyline australis è velenosa per cani e gatti?
    Sì, la Cordyline australis contiene saponine tossiche per cani e gatti. L'ingestione di foglie o fiori può causare sintomi gastrointestinali come vomito, diarrea e salivazione eccessiva. Sebbene non sia letale nella maggior parte dei casi, è fondamentale tenere questa pianta fuori dalla portata degli animali domestici per prevenire intossicazioni. In caso di ingestione sospetta, contattare immediatamente un veterinario.
  • Perché le foglie della mia Cordyline diventano gialle o cadono?
    Le cause principali sono solitamente errate irrigazioni o sbalzi termici. Un ingiallimento generalizzato e molle indica spesso un'eccessiva umidità del suolo o un drenaggio insufficiente, che porta al marciume radicale. Al contrario, foglie secche e fragili suggeriscono aria troppo secca o scarsa umidità ambientale. Assicurati che il terriccio asciughi parzialmente tra un'annaffiatura e l'altra e vaporizza regolarmente le foglie con acqua demineralizzata.
  • Come posso far rifiorire la Cordyline in casa?
    Fiorire la Cordyline in appartamento è raro perché richiede condizioni specifiche simili a quelle naturali, inclusa una buona esposizione alla luce diretta ma filtrata e spazi ampi. In vaso, la pianta tende a mantenere dimensioni contenute investendo energie nella crescita fogliare. Per incoraggiare la fioritura, offri una posizione molto luminosa, mantenendo temperature stabili e evitando stress ambientali. Tuttavia, la coltivazione ornamentale ne privilegia il fogliame piuttosto che i fiori.
  • Qual è il metodo migliore per moltiplicare la Cordyline?
    Il metodo più efficace e rapido è la divisione dei polloni basali, da effettuare in primavera (marzo-aprile). Stacca con attenzione i getti laterali dalla base della pianta madre e interrali in vasetti singoli con terriccio leggero. Un'alternativa valida è la talea di fusto: taglia porzioni di 8 cm dal tronco principale e interrale verticalmente in una miscela di torba e sabbia, mantenendo umido e caldo fino alla radicazione.
  • Quanto deve essere grande il vaso per una Cordyline?
    Le Cordyline non richiedono vasi enormi poiché hanno un apparato radicale relativamente contenuto. È sufficiente rinvasarle ogni 3-4 anni, aumentando gradualmente il diametro del contenitore di pochi centimetri rispetto al precedente. Un vaso troppo grande tratterrà troppa umidità, rischiando di causare marciumi radicali. Scegli sempre vasi con fori di drenaggio efficaci e un terreno specifico per piante verdi, ben drenante.

Scheda Tecnica

Cordyline australis

Nome scientificoCordyline australis
FamigliaAsparagaceae (ex Liliacee/Amaryllidaceae)
Tipo di piantaArbusto o piccolo albero sempreverde
OrigineAsia, Australia, America meridionale
EsposizioneLuminosa, indiretta; teme il freddo diretto
Temperatura minima10-15°C (sopporta brevi cali lievemente inferiori)
TerrenoRicco, ben drenato (terriccio + sabbia/perlite)
IrrigazioneRegolare da mar-ott (substrato asciutto tra un'annaffiatura e l'altra); ridotta in inverno
FiorituraSpighe bianche/azzurre (rara in vaso)
AltezzaIn vaso < 1m; in natura 2-3 metri
ConcimazioneOgni 20-35 giorni nel periodo vegetativo (marzo-ottobre)
PotaturaNessuna specifica; rimuovere solo foglie secche
MoltiplicazionePolloni basali (mar-apr), talee di fusto (8 cm), semi (aprile)
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso idrico), afidi, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede umidità ambientale e protezione dal freddo)

Potrebbe interessarti anche