davallia canariensis

Piante da interno

Felce - Davallia

La Davallia ha foglie sottili e riunite in ciuffi, spesso lucide. Le radici sono aeree e carnose. L' altezza massima è di 50 cm. Scopri come coltivarla al meglio!

di Redazione

05 maggio 2016

Generalità

Questo genere comprende circa 30-40 specie di felci semisempreverdi originarie dell'Asia, dell'Africa, della Nuova Zelanda e dell'Europa meridionale; D. canariensis è originaria della isole Canarie, come suggerisce il nome botanico. Costituisce densi ciuffi di lunghe foglie sottili, strette, finemente divise, di colore verde chiaro, talvolta lucide; alla base delle foglie spesso si sviluppano radici aeree spesse e carnose, ricoperte da una peluria marrone; queste piante hanno uno sviluppo abbastanza lento e raggiungono l'altezza di circa 40-50 cm; preferiscono contenitori appesi o vasi larghi e bassi, dai quali solitamente tendono a debordare.

Esposizione

Uno dei fattori più importanti da tenere in considerazione quando si coltiva una pianta è l'esposizione, ossia la posizione in cui collocare la nostra specie vegetale. Questo perchè ciascuna pianta necessita di particolari quantità di luce o di ombra, di umidità o clima piuttosto secco e se non conosciamo al meglio queste specifiche esigenze colturali, la nostra pianta potrebbe avere difficoltà a svilupparsi.
La felce ama posizioni abbastanza luminose, ma lontane dai raggi solari; soprattutto nelle stagioni più calde necessita di ombreggiatura. Teme il freddo, anche se può sopportare per brevi periodi temperature intorno ai 3-5°C; in estate si può portare all'esterno, al riparo dal sole e dal vento, in autunno si porta in casa e si pone in luogo mediamente luminoso.

Annaffiature

Le davallia necessitano di annaffiature abbondanti e regolari per tutto il corso l'anno, il terreno va costantemente mantenuto umido, ma non troppo bagnato per evitare marciumi radicali; si consiglia di innalzare anche l'umidità ambientale vaporizzando spesso la felce con acqua distillata per permetterle di crescere in un habitat quanto più possibile naturale. Fornire del concime per piante verdi ogni 15-20 giorni per favorire uno sviluppo abbondante delle foglie. Il concime dovrà essere somministrato con l'acqua di irrigazione.

Terreno

Il terreno rappresenta la principale fonte di sostentamento delle piante in quanto da esso, percepiscono le sostanze nutritive di cui hanno bisogno per vivere. Per questo, è importante scegliere il tipo di terriccio ideale per crescere al meglio le nostre davallia. Queste felci, amano un terreno acido, sabbioso, sciolto, ricco e molto ben drenato; utilizzare un miscuglio di sabbia, torba e terriccio universale, mescolati con terriccio per piante epifite, costituito da corteccia sminuzzata e sfagno.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della felce deve essere fatta in primavera. E' possibile dividere i cespi di foglie, mantenendo delle radici vigorose in ogni porzione praticata; le nuove piante così ottenute vanno subito poste in contenitore singolo, evitando di utilizzare vasi di dimensioni eccessive. Queste felci si possono riprodurre anche tramite le spore, ma avviene molto raramente per le piante coltivate in contenitore.

Parassiti e malattie

Per quanto riguarda i parassiti e le malattie che la davallia potrebbe sviluppare, dobbiamo ricordare che queste felci temono il marciume radicale, gli afidi, la cocciniglia e la mosca bianca. Se attaccate da parassiti utilizzare con parsimonia insetticidi da vampirizzare sulle foglie, poichè potrebbero rovinarle, preferire insetticidi da aggiungere all'acqua delle annaffiature.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la Davallia per evitare problemi?
    La Davallia richiede annaffiature abbondanti e regolari tutto l'anno per mantenere il terreno costantemente umido, mai fradicio per prevenire il marciume radicale. È fondamentale aumentare l'umidità ambientale vaporando frequentemente le foglie con acqua distillata, poiché questa felce prospera in ambienti umidi simili al suo habitat naturale. Controllare sempre che il sottovaso non sia pieno d'acqua stagnante.
  • Qual è il miglior terreno per coltivare la Davallia?
    Questa felce predilige un substrato acido, sabbioso, sciolto e molto ben drenato. Una miscela ideale combina terriccio universale, torba e sabbia, integrata con terriccio specifico per piante epifite contenente corteccia sminuzzata e sfagno. Questo mix garantisce il giusto equilibrio tra ritenzione idrica e aerazione delle radici, prevenendo ristagni pericolosi per la salute della pianta.
  • Dove posizionare la Davallia in casa?
    Scegli una posizione luminosa ma lontana dalla luce solare diretta, specialmente durante le stagioni calde dove l'ombreggiatura è essenziale. In estate puoi portarla all'esterno in un punto riparato dal sole cocente e dal vento forte. In autunno, riportala in casa e colloca la pianta in un ambiente mediamente luminoso, proteggendola dalle correnti fredde.
  • Quando e come moltiplicare la Davallia?
    La moltiplicazione migliore avviene in primavera dividendo i cespi fogliari, assicurandosi che ogni porzione abbia radici vigorose. Le nuove piantine vanno messe subito in singoli contenitori di dimensione adatta, evitando vasi troppo grandi. La riproduzione per spore è tecnicamente possibile ma molto rara nella coltivazione domestica in vaso, rendendo la divisione del cespo il metodo più affidabile.

Scheda Tecnica

Davallia (es. D. canariensis)

Nome scientificoDavallia (es. D. canariensis)
FamigliaDavalliaceae
Tipo di piantaFelce semisempreverde
OrigineAsia, Africa, Nuova Zelanda, Europa meridionale, Isole Canarie
EsposizioneLuminosa ma lontano dai raggi diretti del sole; ombreggiata in estate.
Temperatura minima3-5°C (per brevi periodi); teme il freddo intenso.
TerrenoAcido, sabbioso, sciolto, ricco, ben drenato (miscela con torba, corteccia, sfagno).
IrrigazioneAbbondanti e regolari; terreno costantemente umido ma non zuppo.
FiorituraAssente (si riproduce per spore, raramente in coltivazione).
Altezza40-50 cm
ConcimazioneConcime per piante verdi ogni 15-20 giorni durante l'irrigazione.
PotaturaNessuna potatura necessaria; rimuovere parti secche se presente.
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in primavera; per spore (raro in vaso).
Malattie e parassitiMarciume radicale, afidi, cocciniglia, mosca bianca.
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede umidità costante e attenzione al drenaggio).

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