Acero bonsai

Domande e Risposte Bonsai

Bonsai

L'appassimento ed ingiallimento del fogliame di un bonsai spesso è causato da una sbagliata annaffiatura, o eccessiva, o scarsa

di Redazione

28 agosto 2013

Domanda : Bonsai

Xche il mio albero stanno cadendo tutte le foglie sono secche che posso fare x non farlo morire mi aiutate x piacere

Risposta : Bonsai

Gentile Antonio, il motivo per cui un bonsai perde le foglie può avere le origini più svariate, spesso causate da una coltivazione non corretta. Prima di tutto, non ci indichi di che pianta si tratta, cosa che fa pensare a come tu non ti sia informato accuratamente su quali sono le condizioni di coltivazione necessarie per far sopravvivere il tuo bonsai. Anche se spesso nei vivai vediamo bonsai che “sembrano tutti uguali”, esistono decine di specie di piante da bonsai, e virtualmente qualsiasi pianta potrebbe venire bonsaizzata. Quindi, il tuo bonsai potrebbe essere un ficus ginseng, originario delle foreste tropicali asiatiche, o un acero nero, originario delle foreste del Canada, quello da cui, per intenderci, estraggono il famoso sciroppo d’acero. Chiaramente le due piante non possono sopravvivere vicine, sottoposte alle stesse condizioni climatiche, e con le stesse annaffiature e concimazioni. Quindi, ti invito prima di tutto ad informarti sulla specie e sulla varietà del tuo bonsai, o altrimenti incorrerai spesso in errori di coltivazione, che potrebbero risultare fatali al tuo alberello. Ora, detto questo, la gran parte dei bonsai venduti in Italia, nei vivai o nei negozi di bricolage, appartengono a specie cinesi o asiatiche, e si coltivano in appartamento per gran parte dell’anno; si tratta di piante delicate, che in natura vivono in zone umide e fresche. Per questo motivo necessitano di frequenti e regolari annaffiature, in modo che il terreno rimanga sempre leggermente umido; questo significa che in inverno (quando la pianta sta in appartamento) necessita di annaffiature settimanali, mentre in agosto, con la pianta sul terrazzo, le annaffiature dovranno essere fornite ogni giorno, o ogni due giorni. Oltre a questo sarebbe opportuno vaporizzare frequentemente la chioma, per aumentare l’umidità ambientale, considerando che in inverno il riscaldamento asciuga l’aria, e in estate lo fa il caldo in giardino o sul terrazzo, e il climatizzatore in casa. Gli alberi bonsai da esterno necessitano in genere di minori annaffiature, ma è bene evitare di lasciare le piante per lunghi periodi all’asciutto, e quindi si annaffiano abbastanza spesso, quando il terreno risulta asciutto. Per meglio annaffiare un bonsai è bene immergere il vaso, fino al bordo esterno, in un contenitore pieno d’acqua, in modo che il pane di terra si bagni completamente; quando la superficie del terriccio appare umida, si toglie il vaso dall’acqua, lo si lascia scolare e lo si ripone al suo posto. Anche la luminosità è importante; anche se alcune piante da bonsai possono sopportare la luce solare diretta, nei mesi più aldi dell’anno è consigliabile spostare i bonsai in una zona a mezz’ombra, in modo che il sole non causi i rapido disseccamento della terra nei piccoli vasi. Sia per piante da interno, sia per piante da esterno, è consigliabile poi evitare di lasciare acqua stagnante nel sottovaso, con un terriccio sempre inzuppato di acqua, cosa che favorisce il proliferare dei marciumi radicali.

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Domande frequenti

  • Perché il mio bonsai sta perdendo tutte le foglie secche?
    La caduta delle foglie secche è quasi sempre dovuta a una gestione errata dell'annaffiatura. Un bonsai soffre sia per eccesso che per difetto di acqua. Se il terreno rimane troppo secco, la pianta dissetata appassisce e perde il fogliame; se invece il substrato è costantemente zuppo, le radici soffocano e marciscono, impedendo l'assorbimento di nutrienti e causando la stessa reazione di stress. È fondamentale identificare la specie specifica del tuo esemplare, poiché le esigenze idriche variano enormemente tra piante tropicali come il Ficus e quelle temperate come l'Acero.
  • Come devo annaffiare correttamente un bonsai da appartamento?
    I bonsai da interno richiedono cure costanti perché i piccoli vasi si asciugano rapidamente. In inverno, con l'aria secca riscaldata, annaffia settimanalmente mantenendo il terriccio leggermente umido, mai fradicio. In estate, se la pianta è sul balcone, potresti dover annaffiare ogni giorno o ogni due giorni. Il metodo migliore è immergere l'intero vaso in un contenitore d'acqua fino al bordo, lasciando assorbire fino a quando la superficie diventa umida, poi scolala. Evita assolutamente di lasciare acqua stagnante nel sottovaso per prevenire il marciume radicale.
  • È necessario vaporizzare le foglie del bonsai?
    Sì, la vaporizzazione è molto utile, specialmente per le specie asiatiche o tropicali coltivate in ambiente domestico. In inverno, i termosifoni asciugano drasticamente l'aria, mentre in estate il calore intenso evapora l'umidità rapidamente. Vaporizzare la chioma regolarmente aiuta a ricreare l'ambiente umido tipico delle foreste di origine, riducendo lo stress della pianta e prevenendo l'inaridimento delle punge delle foglie. Assicurati di usare acqua a temperatura ambiente e evita di bagnare eccessivamente il substrato durante questa operazione.
  • Quale esposizione luminosa è ideale per un bonsai?
    La luminosità è cruciale: molte specie tollerano il sole diretto, ma nei mesi più caldi (estate) è preferibile spostare il bonsai in mezz'ombra. I piccoli vasi riscaldano velocemente il terreno sotto il sole cocente, cuocendo le radici superficiali e causando un disseccamento rapido del substrato. Una posizione luminosa ma protetta dai raggi diretti nelle ore centrali della giornata garantisce il giusto equilibrio termico. Verifica sempre le specifiche della tua specie, poiché alcune piante da interno gradiscono meno luce rispetto a quelle da esterno.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAlberello in miniatura
OrigineAsia (Cina/Giapon)
EsposizioneLuce diffusa/mezz'ombra
TerrenoSottile, drenante
IrrigazioneFrequente, terreno umido
AltezzaVariabile (miniatura)
PotaturaCostante per mantenere forma
Malattie e parassitiMarciumi radicali, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (dipende dalla specie)