Bonsai

Domande e Risposte Bonsai

Bonsai con piante grasse

In teoria è possibile bonsaizzare qualsiasi pianta, anche se nella tradizione giapponese i bonsai sono tratti alberi o arbusti

di Redazione

28 agosto 2013

Domanda : Bonsai con piante grasse

Salve per caso si può far diventare delle piantine grasse in bonsai cioè farle rimanere piccole nel tempo?

Risposta : Bonsai con piante grasse

Gentile Alessio, l’arte dei bonsai prevede di miniaturizzare degli alberi, per poterli far vivere e vegetare rigogliosamente in piccoli basi, detti Bon, simili a dei vassoi bassi; quest’arte ha come primario scopo quello della contemplazione, sia per quanto riguarda l’alberello finito, sia per quanto riguarda la preparazione dell’alberello, che comporta anni e anni di “lavorazione”, per fare in modo che un albero, che in natura può raggiungere alcuni metri di altezza, sviluppi chioma, rami, foglie in modo similare, ma decisamente “miniaturizzato”. Secondo questo tipo di visione, si bonsaizzando solo gli alberi, o gli arbusti; secondo alcuni bonsaisti europei inoltre, sarebbe opportuno bonsaizzare solo gli alberi che tradizionalmente vengono bonsaizzati in Giappone. Nei vivai vediamo bonsai di ogni tipo, fatti con piante di ogni tipo e genere, indipendentemente che appartengano o meno alla tradizione bonsaistica giapponese; oltre a questo, possiamo anche trovare piante che in effetti non sono dei veri bonsai, perché si tratta di ibridi a foglia molto piccola e sviluppo nano di piante più grandi, o di piante di piccole dimensioni potate per sembrare alberelli e quindi molto simili a dei bonsai. Queste piante però non sono strettamente dei bonsai, semplicemente ne imitano le forme. Detto questo, molti bonsaisti non amano rimanere per forza entro schemi precisi e rigidi, e tendono a bonsaizzare qualsiasi pianta in loro possesso, che si tratti di piante perenni, o di succulente. Spesso questo tipo di piccole piante, più che bonsai, vengono considerate piante da accompagnamento, e vengono tenute in piccoli vasi da posizionare vicino a quelli più grandi dei bonsai, nel desiderio di creare un paesaggio che ricordi la natura, dove ci sono alberi, ma anche arbusti, piante perenni, succulente. Da un punto di vista strettamente fisiologico, è possibile in teoria bonsaizzare tutto, dai banani alle querce; tutto sta nel capire quali siano le cure più adatte. Tra le succulente le bonsaizzazioni più diffuse sono quelle preparate con crassule, che tendono a venire potate come se fossero degli alberelli, con minuscole foglie carnose. Tra le piante da accompagnamento si vedono spesso minuscoli sempervivum, con rosette che si sviluppano in larghezza solo per pochi millimetri. Quindi si, volendo puoi provare a bonsaizzare anche le piante grasse, anche se non si tratta di un lavoro semplice, anche perché molte cactacee (ad esempio) sono adattate a vivere in condizioni limite, sviluppandosi comunque con dimensioni “normali”; quindi la potatura delle radici e altre pratiche di questo tipo devono venire effettuate più spesso in una singola stagione vegetativa, o rischi di non avere altro che una cactacea di dimensioni normali, ma spesso soggetta a parassiti e malattie a causa della coltivazione “spinta”.

Naviga per:

Domande frequenti

  • È tecnicamente possibile realizzare un bonsai utilizzando una pianta grassa?
    Sì, dal punto di vista strettamente fisiologico è possibile bonsaizzare quasi tutte le piante, incluse le succulente e le cactacee. Tuttavia, questa pratica si discosta dalla tradizione giapponese classica, che riserva il termine 'bonsai' principalmente ad alberi e arbusti legnosi. Le piante grasse trattate in questo modo sono spesso considerate 'piante da accompagnamento', utilizzate per arricchire composizioni paesaggistiche insieme ai veri bonsai, piuttosto che essere classificate come tali secondo gli standard tradizionali.
  • Quali specie di piante grasse sono più adatte per la bonsaizzazione?
    Tra le succulente, le Crassula sono le più diffuse per questo scopo grazie alla loro capacità di sviluppare tronchi lignificati e ramificazioni simili ad alberi. Altre opzioni comuni includono i Sempervivum, spesso usati come copertura del suolo o piante da accompagnamento per le loro piccole rosette. Anche alcune cactacee possono essere modellate, ma richiedono cure specifiche per mantenere le dimensioni ridotte senza comprometterne la salute.
  • Quali sono le difficoltà principali nel bonsaizzare le piante grasse?
    La sfida maggiore risiede nell'adattamento di queste piante a condizioni di stress radicale e di vaso limitato. Molte cactacee e succulente sono evolute per crescere in ambienti estremi e tendono a mantenere dimensioni naturali anche se ristrette. La potatura delle radici deve essere effettuata con cautela e frequenza durante la stagione vegetativa per evitare shock eccessivi, infezioni fungine o attacchi parassitari dovuti a un'eccessiva sollecitazione della pianta.
  • Come si differenzia un vero bonsai da una pianta grassa modellata?
    Un vero bonsai segue canoni estetici e tecnici specifici derivanti dalla tradizione giapponese, focalizzandosi sulla miniaturizzazione realistica di alberi maturi. Una pianta grassa 'modellata' o un ibrido nano imita semplicemente la forma di un albero attraverso la potatura o la selezione genetica, senza necessariamente rispettare i processi di invecchiamento visivo (come la formazione di cortecce antiche o radici aeree) tipici dei veri bonsai. Spesso queste piante sono viste come elementi decorativi complementari.
  • Le piante grasse bonsai richiedono cure diverse rispetto agli alberi tradizionali?
    Sì, le cure variano significativamente in base alla specie. Mentre i bonsai tradizionali richiedono annaffiature frequenti e precise, le succulente necessitano di substrati molto drenanti e irrigazioni meno frequenti per evitare il marciume radicale. La concimazione deve essere leggera e bilanciata. Inoltre, la potatura delle radici, fondamentale per mantenere le piccole dimensioni, va gestita con estrema prudenza nelle piante grasse per non indebolire eccessivamente il sistema radicale.

Potrebbe interessarti anche