Ficus

Domande e Risposte Bonsai

cure bonsai ginseng

I ficus ginseng, ficus retusa, vengono molto coltivati come bonsai da interno, grazie alla loro capacità di vivere nelle aspre condizioni climatiche presenti in casa

di Redazione

10 luglio 2012

Domanda : cure bonsai ginseng

salve, ho da poco a casa un bonsai cosiddetto ginseng, e vorrei avere alcune informazioni su come accudirlo. non ho idea di quanti anni abbia, comunque e` stato comprato un anno fa ma e` stato tenuto a casa di mio suocero, che in questo periodo lo ha potato senza un criterio preciso, quando la chioma diventava troppo folta. il bonsai sta bene, ma ho notato che la base si e` decisamente alzata da quando e` stato acquistato, scoprendo una buona parte che prima era sotterrata. inoltre il vaso mi sembra abbastanza largo rispetto alla pianta; e` necessario un rinvaso per tagliare le radici che forse si sono ingrandite troppo? inoltre in questo periodo stanno uscendo parecchie foglioline piccole in ogni ramo, devo potarlo e pinzarlo o adesso e` troppo tardi? ho letto comunque che e` bene non tagliare i rami troppo grossi e che non va bene il rinvaso insieme alla potatura in quanto troppo stressanti per il bonsai se eseguiti insieme... lo devo concimare in questo periodo? aspetto qualche consiglio, grazie in anticipo!!! marchetto

Risposta : cure bonsai ginseng

Gentile Marchetto, il ficus è una pianta molto utilizzata coltivata come bonsai, perché si tratta di una pianta che riesce a sopravvivere anche in condizioni non del tutto idonee, anche con poca luce e clima molto asciutto, come avviene in appartamento. Si tratta di un sempreverde, che in natura raggiunge le dimensioni di un albero; coltivato in vaso, il ficus naturalmente tende a bonsaizzarsi, anche senza le cure del caso. Il rinvaso e la potatura più drastica si effettuano in primavera; trattandosi di una pianta forte e resistente, possono venire effettuati anche contemporaneamente. Volendo è possibile potare anche in autunno, anche se purtroppo le potature autunnali non danno una risposta vegetativa rapida e pronta, come avviene invece per le potature primaverili. L’ideale è attendere aprile del prossimo anno, e prepararsi a potare e rinvasare, con leggera potatura delle radici. La potatura del ficus in genere risparmia i rami più grandi, perché le ferite inferte dai agli tendono a rimarginarsi male, lasciando vistosi segni; ricordati in ogni caso di coprire i tagli con del mastice per potature, che impedisce alle malattie fungine di penetrare nel legno lasciato al vivo. La forma del bonsai dovrai sceglierla tu, tra i vari stili possibili; la potatura primaverile si pratica asportando i rami che si sviluppano incrociati, rivolti verso l’interno della chioma, i rami sul fusto, le ramificazioni parallele o con sviluppo verso l’alto. La pinzatura dei germogli invece si pratica tutto l’anno; è bene però evitare di pinzare i germogli non appena si sono sviluppati: in genere si attende che un germoglio abbia prodotto almeno 5-6 foglie e quindi lo si taglia, lasciando solo due o tre foglie; in questo modo si promuove lo sviluppo di nuovi germogli e di fogliame di dimensioni più minute. Il vaso per il bonsai di ficus deve essere poco profondo, e non troppo ampio; si rinvasa utilizzando akadama mescolata a poco terriccio universale, di ottima qualità. Le annaffiature devono essere abbastanza regolari, ma da fornire solo quando il terreno è ben asciutto, perché il ficus sopporta bene la siccità, mentre teme i ristagni idrici. Volendo è possibile annaffiare per immersione la pianta, anche solo una volta a settimana, o anche meno in inverno. Le concimazioni saranno regolari, ogni 12-15 giorni, utilizzando un concime per bonsai. Per avere una pianta sempre sana e rigogliosa è consigliabile tenere alta l’umidità ambientale, vaporizzando la chioma, e posizionando il vaso in un ampio sottovaso pieno d’acqua, con il vaso sollevato dall’acqua per mezzo di ghiaia o argilla espansa. L’esposizione sarà sempre luminosa, ma semi-ombreggiata, con poche ore di luce solare diretta, nelle ore più fresche della giornata.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per rinvasare e potare drasticamente il Ficus ginseng?
    Il momento ideale per effettuare sia il rinvaso che la potatura radicale e aerea più importante è la primavera, preferibilmente ad aprile. Essendo una pianta robusta, può tollerare entrambe le operazioni nello stesso momento, riducendo lo stress complessivo. Evita di eseguire interventi drastici in periodi diversi dalla primavera, poiché la pianta potrebbe impiegare troppo tempo a reagire. Preparati anticipatamente: assicurati di avere pronto il nuovo vaso, leggermente più grande ma non eccessivamente ampio, e il substrato adatto.
  • Come devo gestire la pinzatura dei nuovi germogli durante la stagione vegetativa?
    La pinzatura può essere effettuata tutto l'anno, ma la tecnica corretta prevede di attendere che il nuovo germoglio abbia sviluppato almeno 5-6 foglie. A quel punto, taglia lasciando solo 2-3 foglie alla base. Questo intervento stimola la produzione di nuovi getti laterali e favorisce la crescita di un fogliame di dimensioni più minute, tipico dello stile bonsai. Non pizzicare i germogli appena nati, altrimenti rischi di indebolire la pianta o di ottenere uno sviluppo irregolare. Ripeti questa operazione man mano che compaiono nuovi rami.
  • Qual è il metodo corretto per annaffiare il Ficus ginseng bonsai?
    Il Ficus ginseng teme i ristagni idrici ma sopporta bene la siccità temporanea. Annaffia solo quando il terreno risulta completamente asciutto al tatto. Un metodo efficace è l'annaffiatura per immersione: posiziona il vaso in un contenitore con acqua per breve tempo, oppure usa un sottovaso pieno d'acqua con il vaso sollevato su ghiaia o argilla espansa per mantenere l'umidità ambientale senza bagnare le radici direttamente. In inverno, riduci la frequenza delle annaffiature, verificando sempre l'umidità del substrato prima di intervenire.
  • È necessario usare il mastice sui tagli dopo la potatura?
    Sì, è fondamentale. Il Ficus tende a rimarginare male le ferite sui rami grossi, lasciando cicatrici visibili e permanenti. Inoltre, le piaghe aperte sono vulnerabili all'invasione di malattie fungine. Appena effettui un taglio netto su un ramo di discreto spessore, applica immediatamente del mastice specifico per bonsai o un sigillante per piante. Questo passaggio protegge il legno vivo, accelera la guarigione e preserva l'estetica della tua opera, evitando che i punti di taglio rovinino la forma del bonsai nel lungo termine.
  • Quanto spesso devo concimare il mio Ficus ginseng?
    Durante il periodo vegetativo attivo, somministra un concime liquido specifico per bonsai ogni 12-15 giorni. Assicurati di diluirlo correttamente secondo le istruzioni del produttore per non bruciare le radici. In inverno, quando la pianta entra in una fase di riposo o rallenta il metabolismo, sospendi o riduci drasticamente le concimazioni. Una nutrizione regolare garantisce una crescita vigorosa e un colore delle foglie sano, supportando la pianta nei momenti di maggiore richiesta energetica come la primavera e l'estate.

Scheda Tecnica

Ficus retusa

Nome scientificoFicus retusa
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaSempreverde
OrigineAsia tropicale/subtropicale
EsposizioneLuminosa, semi-ombreggiata, poche ore sole diretto fresco
TerrenoAkadama mista a terriccio universale di qualità
IrrigazioneRegolare, solo quando il substrato è asciutto, evita ristagni
FiorituraNon rilevante per uso bonsai
AltezzaAlbero in natura, bonsai in vaso
ConcimazioneOgni 12-15 giorni con concime specifico per bonsai
PotaturaPrimavera (drastica/rinvaso), Autunno (leggera), Pinzatura annuale (5-6 foglie)
Malattie e parassitiSusceptible a funghi sui tagli, richiede mastice protettivo
Difficoltà di coltivazioneFacile, pianta resistente e adattabile