Domanda : cure bonsai ginseng
salve, ho da poco a casa un bonsai cosiddetto ginseng, e vorrei avere alcune informazioni su come accudirlo. non ho idea di quanti anni abbia, comunque e` stato comprato un anno fa ma e` stato tenuto a casa di mio suocero, che in questo periodo lo ha potato senza un criterio preciso, quando la chioma diventava troppo folta. il bonsai sta bene, ma ho notato che la base si e` decisamente alzata da quando e` stato acquistato, scoprendo una buona parte che prima era sotterrata. inoltre il vaso mi sembra abbastanza largo rispetto alla pianta; e` necessario un rinvaso per tagliare le radici che forse si sono ingrandite troppo? inoltre in questo periodo stanno uscendo parecchie foglioline piccole in ogni ramo, devo potarlo e pinzarlo o adesso e` troppo tardi? ho letto comunque che e` bene non tagliare i rami troppo grossi e che non va bene il rinvaso insieme alla potatura in quanto troppo stressanti per il bonsai se eseguiti insieme... lo devo concimare in questo periodo? aspetto qualche consiglio, grazie in anticipo!!! marchetto
Risposta : cure bonsai ginseng
Gentile Marchetto, il ficus è una pianta molto utilizzata coltivata come bonsai, perché si tratta di una pianta che riesce a sopravvivere anche in condizioni non del tutto idonee, anche con poca luce e clima molto asciutto, come avviene in appartamento. Si tratta di un sempreverde, che in natura raggiunge le dimensioni di un albero; coltivato in vaso, il ficus naturalmente tende a bonsaizzarsi, anche senza le cure del caso. Il rinvaso e la potatura più drastica si effettuano in primavera; trattandosi di una pianta forte e resistente, possono venire effettuati anche contemporaneamente. Volendo è possibile potare anche in autunno, anche se purtroppo le potature autunnali non danno una risposta vegetativa rapida e pronta, come avviene invece per le potature primaverili. L’ideale è attendere aprile del prossimo anno, e prepararsi a potare e rinvasare, con leggera potatura delle radici. La potatura del ficus in genere risparmia i rami più grandi, perché le ferite inferte dai agli tendono a rimarginarsi male, lasciando vistosi segni; ricordati in ogni caso di coprire i tagli con del mastice per potature, che impedisce alle malattie fungine di penetrare nel legno lasciato al vivo. La forma del bonsai dovrai sceglierla tu, tra i vari stili possibili; la potatura primaverile si pratica asportando i rami che si sviluppano incrociati, rivolti verso l’interno della chioma, i rami sul fusto, le ramificazioni parallele o con sviluppo verso l’alto. La pinzatura dei germogli invece si pratica tutto l’anno; è bene però evitare di pinzare i germogli non appena si sono sviluppati: in genere si attende che un germoglio abbia prodotto almeno 5-6 foglie e quindi lo si taglia, lasciando solo due o tre foglie; in questo modo si promuove lo sviluppo di nuovi germogli e di fogliame di dimensioni più minute. Il vaso per il bonsai di ficus deve essere poco profondo, e non troppo ampio; si rinvasa utilizzando akadama mescolata a poco terriccio universale, di ottima qualità. Le annaffiature devono essere abbastanza regolari, ma da fornire solo quando il terreno è ben asciutto, perché il ficus sopporta bene la siccità, mentre teme i ristagni idrici. Volendo è possibile annaffiare per immersione la pianta, anche solo una volta a settimana, o anche meno in inverno. Le concimazioni saranno regolari, ogni 12-15 giorni, utilizzando un concime per bonsai. Per avere una pianta sempre sana e rigogliosa è consigliabile tenere alta l’umidità ambientale, vaporizzando la chioma, e posizionando il vaso in un ampio sottovaso pieno d’acqua, con il vaso sollevato dall’acqua per mezzo di ghiaia o argilla espansa. L’esposizione sarà sempre luminosa, ma semi-ombreggiata, con poche ore di luce solare diretta, nelle ore più fresche della giornata.