Quercia bonsai

Domande e Risposte Bonsai

ghianda da seme

Sono tantissime le ghiande che possiamo trovare nei boschi o anche nei negozi di sementi per bonsai; per farle germinare si consiglia di limare la guaina che le racchiude

di Redazione

24 giugno 2013

Domanda: seminare una ghianda

salve, volevo avere info su come posso coltivare una quercia bonsai partendo dal seme. Sopratutto vorrei sapere con quale seme.

Risposta: seminare una ghianda

Gentile Carmine, le querce sono bonsai adatti anche ai principianti, perché sopportano abbastanza bene le condizioni climatiche del nostro paese, sia in estate, sia in inverno, e quindi non dovrai cercare un posto particolare per la tua piantina, ma potrai lasciarla tranquillamente all’aperto per tutto l’arco dell’anno. Ma d’altra parte molte specie di quercia hanno foglie molto grandi, ed è difficile favorire la crescita di fogliame minuto, e le querce coltivate in vaso tendono a venire colpite con grande facilità da malattie fungine, come ruggine oidio e ticchiolatura, contro cui dorai periodicamente fare dei trattamenti con fungicidi rameici. Un attimo però, tu ancora non hai una quercia; le querce sono alberi di media grandezza, molto eleganti, diffusi in natura in Europa, in Asia e in nord America; esistono molte specie di quercia, e prima di pensare a come ottenere i semi, dovrai decidere che tipo di quercia preferisci, perché un leccio e una quercia rossa a prima vista non hanno molto in comune. Oltre ai gusti personali, non è facile reperire le ghiande del tipo da noi prescelto: alcune querce si sviluppano anche nei nostri boschi, o vengono utilizzate come alberature stradali; per questo motivo risulta molto semplice trovare delle ghiande di leccio in autunno, lungo le strade della tua città probabilmente, o anche di quercus coccifera, o di quercus robur. Alcune specie di quercia invece non sono facili da trovare in natura o nelle nostre città, ad esempio la quercia rossa è un albero tipico dei boschi del nord America, e il modo più semplice per avere una ghianda consiste nell’acquistarla (sempre che un tuo vicino di casa non ne abbia una in giardino, non si sa mai). Quindi, i modi per ottenere le ghiande sono vari: molti negozi online e negozi di bonsai vendono ghiande di varie specie, e molte querce sono presenti nei parchi e nei giardini italiani, come anche nei boschi. Le ghiande maturano in autunno inoltrato, quindi il momento migliore per provare a piantare una ghianda è proprio tra i mesi di ottobre o novembre: mettile in un vaso, appena appoggiate sul terreno umido, e tieni il vaso all’aperto, in modo che senta il freddo invernale e l’umidità dell’aria. Di solito germogliano senza grossi problemi, ma solo a patto di limare leggermente la guaina coriacea che le racchiude, in modo da favorire la penetrazione dell’acqua. Puoi seminare le ghiande anche in primavera, ma in questo caso dovrai lasciarle qualche settimana in frigorifero, o germoglieranno con difficoltà. Una volta ottenute le piantine, ponile in grandi vasi, ma solo dopo aver accorciato la radice fittonante, in modo da ottenere nel tempo un apparato radicale allargato; e poi per alcuni anni tieni accorciato il fittone ogni anno, e pota le giovani piante in modo da formarle a bonsai. L’arte del creare un bonsai da seme prevede tempi lunghi, e quindi avrai tutto il tempo per acquistare qualche buon manuale sul bonsaismo e per frequentare qualche mostra, in modo da “farti l’occhio” sulle forme che più ti piacciono e sugli stili più utilizzati.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come preparare le ghiande per la semina?
    Per aumentare il successo della germinazione, è fondamentale limare leggermente la dura guaina coriacea che avvolge la ghianda. Questo intervento meccanico facilita la penetrazione dell'acqua durante l'imbibizione, stimolando l'emissione della radichetta. La semina va effettuata idealmente in autunno (ottobre-novembre), posando le ghiande direttamente su terreno umido e lasciando che subiscano il freddo invernale naturale. In alternativa, si possono conservare in frigo per alcune settimane prima di seminarle in primavera.
  • Quali specie di quercia sono adatte al bonsai?
    Molte specie di quercia sono adatte ai principianti grazie alla loro resistenza alle condizioni climatiche italiane. Si possono raccogliere facilmente ghiande di Leccio (Quercus ilex), Quercia da sughero (Quercus coccifera) o Roverella (Quercus robur) dai parchi e boschi locali. Specie come la Quercia rossa americana sono meno comuni in natura ma reperibili in commercio. La scelta dipende dal gusto estetico, poiché le foglie variano notevolmente tra specie sempreverdi e decidue.
  • Come gestire le radici della quercia in vaso?
    La quercia sviluppa una forte radice fittonante centrale che deve essere gestita per adattarsi al contenitore del bonsai. Appena ottenuta la piantina, è necessario accorciare la radice principale per stimolare lo sviluppo di radici laterali più fini e adatte al vaso. Questa operazione di taglio delle radici va ripetuta annualmente per diversi anni, mantenendo l'apparato radicale compatto e favorendo la salute della pianta in ambiente confinato.
  • Quali problemi fitosanitari colpiscono la quercia in bonsai?
    Le querce coltivate in vaso sono particolarmente soggette ad attacchi fungini, specialmente se il microclima è troppo umido o ventilato scarsamente. I patogeni più comuni includono ruggine, oidio e ticchiolatura. Questi funghi colpiscono il fogliame, rendendo difficile mantenere le foglie minute tipiche del bonsai. È consigliabile effettuare trattamenti preventivi periodici con prodotti rameici per proteggere la chioma e garantire la salute estetica della pianta.
  • È possibile ottenere foglie piccole dalla quercia?
    Ridurre le dimensioni delle foglie della quercia è una delle sfide principali nella coltivazione a bonsai, poiché molte specie producono naturalmente foglie di grandi dimensioni. Non esiste una tecnica infallibile per miniaturizzarle completamente, ma la selezione genetica (scegliendo ceppi con foglie minori) e una gestione accurata del vaso e delle radici aiutano a contenere la vegetazione. Richiede pazienza e anni di formazione per avvicinarsi allo stile classico del bonsai.

Scheda Tecnica

FamigliaFagaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo o sempreverde
OrigineEuropa, Asia, Nord America
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraImpollinazione anemofila (spighe maschili, fiori femminili piccoli)
AltezzaDa 10 a 30+ metri (nativa); ridotta in bonsai
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaInverno per la forma bonsai; accorciamento radici
MoltiplicazioneSeme (ghiande)
Malattie e parassitiRuggine, oidio, ticchiolatura (funghi)
Difficoltà di coltivazioneMedia (facile germinazione, difficile controllo dimensioni foglia)