Ulmus parvifolia bonsai

Domande e Risposte Bonsai

olmo bonsai che mi si sta seccando

Gli olmi bonsai sono piante di facile coltivazione, adatti anche ai principianti, o a chi si scorda talvolta le annaffiature

di Redazione

29 maggio 2012

Domanda : olmo bonsai che mi si sta seccando

Salve sono Giorgio e vorrei se possibile un aiuto,ho un olmo bonsai che mi si sta seccando, ha perso tutte le foglie e i rami mi sembrano secchi, che posso fargli.

Risposta : olmo bonsai che mi si sta seccando

Gentile Giorgio, per poterti aiutare è importante capire cosa sia accaduto al tuo olmo, che sta perdendo le foglie e deperisce in fretta, in modo da aggiustare le cure colturali e permettere alla piata di riprendersi; oltre a questo, è bene capire di che olmo si tratti. Come bonsai vengono infatti utilizzate due specie, una è il vero e proprio olmo, della specie ulmus, pianta da giardino originaria dell’Europa; oltre a questo, viene detto olmo bonsai anche la zelkova, anche chiamata olmo giapponese. L’olmo comune è una pianta da esterno, molto vigorosa, che non ama gli eccessi di umidità nel vaso e soffre molto se annaffiata troppo spesso; è una pianta a foglie caduche, e quindi le foglie dovrebbe cominciare a produrle in marzo, e non a perderle. La zelkova invece è un bonsai che viene spesso coltivato in appartamento, dove si può anche comportare da sempreverde; infatti queste piante, se coltivate in luogo a clima mite, tendono a non perdere le foglie. Amano un clima leggermente più umido rispetto agli olmi comuni, ma in ogni caso non amano avere un terreno sempre e costantemente inzuppato d’acqua. LE radici dei bonsai vengono costrette a vivere in un piccolo spazio, e non viene loro permesso di allargarsi a piacere; per questo motivo tendono spesso ad essere la parte più delicata e più difficile da curare: se annaffiamo troppo spesso, le radici non riescono ad avere scambi gassosi con l’ambiente e in sostanza è come se soffocassero; oltre a questo, un terreno sempre umido o bagnato è sicuramente il luogo migliore per lo sviluppo di funghi e muffe di varia tipologia, che rapidamente si insinuano sulla e nella pianta, fino anche a portarla alla morte. Secondo me è assai probabile che la tua pianta abbia ricevuto eccessive annaffiature, e scarse vaporizzazioni della chioma; quando leggiamo che un bonsai ama un clima umido, spesso siamo portati ad aumentarne le annaffiature; in realtà per aumentare un clima umido significa aria fresca e umida, mentre il terreno andrebbe lasciato leggermente asciugare tra due annaffiature, per evitare lo sviluppo di funghi e muffe, e per permettere il corretto sviluppo delle radici. Per aumentare l’umidità ambientale si vaporizza acqua sulla chioma delle piante, in modo che l’aria attorno alle foglie risulti contenere maggiore umidità. Prova a diminuire le annaffiature, ed a somministrare un fungicida sistemico al tuo olmo, se non l'hai già fatto, spostalo all’aperto, in una zona semi-ombreggiata.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Perché il mio olmo bonsai perde le foglie e sembra secco?
    La perdita improvvisa di foglie e l'aspetto secco sono sintomi classici di eccessiva irrigazione. Le radici dei bonsai vivono in vasi piccoli e, se il terreno rimane costantemente zuppo, soffocano perché non ricevono ossigeno. Questo favorisce lo sviluppo di funghi e muffe che danneggiano irreparabilmente l'apparato radicale. È fondamentale distinguere tra umidità ambientale e umidità del terreno: la pianta necessita di aria umida (ottenuta nebulizzando la chioma), ma il substrato deve asciugare leggermente tra un'annaffiatura e l'altra.
  • Come devo annaffiare correttamente un olmo bonsai?
    Annaffia solo quando il terreno inizia ad asciugare in superficie, evitando assolutamente di lasciare la pianta stagnante nell'acqua. L'errore più comune è confondere il bisogno di umidità atmosferica con quello idrico del suolo. Per garantire l'umidità necessaria senza bagnare eccessivamente le radici, nebulizza frequentemente acqua sulle foglie e sui rami. Assicurati che il vaso abbia un ottimo drenaggio e che l'acqua in eccesso defuisca immediatamente, prevenendo così il marciume radicale.
  • Qual è la differenza tra Olmo comune e Zelkova come bonsai?
    L'Olmo comune (Ulmus) è una pianta da esterno, decidua e molto vigorosa, che soffre particolarmente l'eccesso di umidità nel vaso. La Zelkova (spesso chiamata 'Olmo giapponese') è più tollerante e può essere coltivata in ambienti interni miti, comportandosi talvolta come sempreverde. Entrambe richiedono terreni ben drenanti, ma la Zelkova tollera un ambiente leggermente più umido rispetto all'Olmo europeo, pur restando sensibile ai ristagni idrici.
  • Cosa fare subito se il bonsai sta morendo per troppa acqua?
    Intervieni immediatamente riducendo drasticamente le annaffiature e spostando la pianta in una zona semi-ombreggiata all'aperto, dove circola aria fresca. Somministra un fungicida sistemico per contrastare eventuali infezioni fungine già in atto. Non concimare finché la pianta non mostra segni di ripresa vegetativa. Il recupero richiede tempo: monitora attentamente l'umidità del substrato, lasciandolo asciugare parzialmente prima di intervenire nuovamente, e aumenta la nebulizzazione sulle foglie per compensare l'umidità ambientale.

Scheda Tecnica

Ulmus spp., Zelkova serrata

Nome scientificoUlmus spp., Zelkova serrata
FamigliaUlmaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo (Ulmus) / Sempreverde o semisempreverde (Zelkova)
OrigineEuropa (Ulmus), Asia orientale (Zelkova)
EsposizioneSemi-ombreggiata, luce diffusa, aria fresca
TerrenoBen drenante, mai costantemente inzuppato
IrrigazioneModerata, lasciare asciugare il substrato tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraNon significativa ornamentale
AltezzaVariabile, contenuta dalla potatura bonsai
PotaturaPrincipale dopo la caduta delle foglie o in estate per mantenere la forma
Malattie e parassitiFunghi, muffe, marciume radicale da eccesso di umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta ai principianti se gestita correttamente l'irrigazione