Bonsai di carmona

Domande e Risposte Bonsai

potatura

La carmona è una pianta coltivata spesso come bonsai, molto diffusa in Italia come bonsai da interno, adatto anche ai principianti.

di Redazione

06 giugno 2012

Domanda : potatura

come faccio a potare il mio bonsai carmona?

Risposta : potatura

Gentile Paolo, la potatura dei bonsai è un’arte, che si acquisisce nel corso degli anni; esistono due tipi di potatura quando si parla di bonsai: una è la potatura di formazione, che si pratica tutti gli anni ( anche più volte all’anno) nei primi anni di vita di un bonsai, e poi si pratica sempre meno, si ratta di una potatura effettuata per dare alla chioma del nostro bonsai la forma desiderata; si comincia con l’asportare i rami che si sviluppano incrociati, o che crescono rivolti verso l’interno della pianta; in seguito si rimuovono anche grossi rami, se questi non rientrano nel nostro disegno generale. Infatti, quando un bonsaista acquista un nuovo bonsai, prima di cominciare a potare, osserva la sua pianta, e cerca di immaginare come desidererebbe che si sviluppasse, in seguito rimuove tutti i rami che non crescono nel modo voluto. Per quanto riguarda le carmone, in Italia vengono vendute solo già bonsaizzate, quindi ritengo che la tua pianta sia già stata allevata come bonsai, e abbia già un suo carattere ed una sua forma; potrebbe però darsi che tu desideri cambiare lo sviluppo che ha ora; dovrai farlo in primavera, all’inizio, rimuovendo i rami che non si sviluppano come vorresti. Le potature di formazione si praticano per le carmone quando la pianta è all’inizio del suo maggiore sviluppo vegetativo, perché questa pianta non ama le potature invernali. Se il tuo bonsai ti piace già com’è ora, e non intendi cambiarne la forma, puoi evitare le grosse potature; per essere sicuro che il tuo bonsai sia proprio come lo vuoi, prova a googolare bonsai carmona, ed a guardare le centinaia di foto di bonsai di carmona che trovi in rete, per capire se la tua carmona è proprio come la desideri. Esiste un altro tipo di potatura, che si pratica tutto l’anno, si chiama potatura di mantenimento, o anche pinzatura: consiste nell’accorciare tutti i germogli che la tua pianta produce, in modo da stimolarla a produrne sempre di nuovi, con foglie sempre piccole. Questo tipo di potatura si pratica tutto l’anno; per la carmona è consigliabile lasciare che i germogli si sviluppino fio ad avere 5-7 foglie, quindi li si taglia, lasciando solo 2-3 foglie. In generale le potature si effettuano con forbici molto ben affilate, che vanno pulite prima e dopo il taglio, per evitare di diffondere malattie tra i rami o tra le piante; se i tagli sono di grandi dimensioni, si copre la superficie di taglio con del mastice per potature, per evitare che il legno vivo sia esposto ad attacchi di parassiti; i tagli si effettuano appena sopra un nodo, in modo che vicino al taglio si produca in futuro una foglia o un germoglio, vitando di produrre antiestetici moncherini.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per effettuare la potatura di formazione sulla Carmona?
    La potatura di formazione della Carmona deve essere eseguita esclusivamente in primavera, all'inizio del suo principale periodo di sviluppo vegetativo. Questa pianta non tollera bene le potature effettuate durante l'inverno. È fondamentale osservare attentamente la pianta prima di iniziare, immaginando la forma desiderata e rimuovendo solo i rami che crescono incrociati, verso l'interno o che alterano il disegno estetico generale. Poiché in Italia le Carmona vengono solitamente vendute già formate, la potatura iniziale servirà principalmente ad assestare o modificare lievemente la struttura esistente, evitando interventi drastici fuori stagione.
  • Come si effettua correttamente la pinzatura o potatura di mantenimento?
    La pinzatura è una potatura leggera che si può eseguire tutto l'anno per stimolare la produzione di nuovi germogli e mantenere le foglie di piccole dimensioni. Il metodo corretto prevede di attendere che ogni nuovo germoglio sviluppi tra le 5 e le 7 foglie, per poi tagliarlo lasciando solamente 2 o 3 foglie alla base. Questo accorgimento favorisce una ramificazione fitta e compatta. A differenza della potatura di formazione, quella di mantenimento è meno invasiva e può essere ripetuta più frequentemente man mano che la pianta emette nuova crescita, garantendo sempre l'estetica compatta tipica del bonsai.
  • Che strumenti devo usare e come devo disinfettarli per la potatura?
    Per la potatura della Carmona è essenziale utilizzare forbici da bonsai o da giardinaggio estremamente affilate, per garantire tagli netti che facilitino la guarigione. Prima e dopo ogni intervento, gli utensili devono essere accuratamente puliti e disinfettati per prevenire la diffusione di patogeni tra i rami della stessa pianta o tra piante diverse. Se i tagli effettuati sono di grandi dimensioni (rami spessi), è obbligatorio applicare del mastice cicatrizzante sulla superficie di taglio nuda. Questo passaggio protegge il legno vivo dagli attacchi di funghi e parassiti, riducendo significativamente il rischio di infezioni che potrebbero compromettere la salute della pianta.
  • Dove devo posizionare il taglio rispetto ai nodi della pianta?
    I tagli devono essere effettuati sempre appena sopra un nodo (il punto da cui nasce una foglia o un ramo). Posizionare il taglio in questa posizione garantisce che, successivamente, dalla pianta si svilupperanno nuove foglie o germogli direttamente sotto il punto di recisione. Questo evita la formazione di 'moncherini' legnosi privi di vegetazione, che risulterebbero antiestetiche e potrebbero seccarsi. Un taglio preciso e ben posizionato non solo migliora l'estetica finale del bonsai, ma indirizza correttamente la crescita futura della chioma verso la direzione voluta dal bonsaista.

Scheda Tecnica

Ficus retusa

Nome scientificoFicus retusa
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia tropicale e Australia
EsposizioneLuce intensa, proteggersi dal sole diretto estivo
Temperatura minimaNon tollera il freddo (sotto i 10°C)
TerrenoSubstrato drenante, ricco di materia organica
IrrigazioneRegolare, mantenere il substrato leggermente umido ma mai zuppo
FiorituraPiccoli fiori bianchi profumati (rara in vaso)
AltezzaVariabile, contenuta nella forma bonsai
ConcimazioneFertilizzante bilanciato durante la stagione vegetativa
PotaturaPrimavera per la formazione, tutto l'anno per la pinzatura (lasciare 5-7 foglie, tagliare a 2-3)
MoltiplicazioneSemina, talea, margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso; rischio marciumi radicali se eccessivamente irrigata
Difficoltà di coltivazioneMedia, adatta ai principianti se gestita correttamente