bonsai zattera

Stili Bonsai

Stili Bonsai Zattera

Lo stile zattera prevede una coltivazione finalizzata all'avere un tronco principale dal quale si dipartono diversi rami

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Zattera (ikada)

Lo stile a zattera si caratterizza per il fatto che i rami partono da un unico tronco visibile che vuole riprodurre un albero sradicato dal vento che, coricatosi su un fianco, assume questa particolare conformazione. Si utilizzano prevalentemente giovani piante da vivaio che presentano pochi rami su un lato. La pianta verrà collocata su un fianco interrando parzialmente il tronco. Con delle forbici si è soliti praticare delle incisioni orizzontali sulla corteccia al fine di stimolare l'emissione di radici. Le piante più adatte sono olmi, ficus e zelkove.

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Domande frequenti

  • Come si realizza lo stile bonsai a zattera?
    Per creare uno stile a zattera, si utilizza una giovane pianta con pochi rami laterali. Il tronco viene posizionato orizzontalmente e parzialmente interrato. Successivamente, si praticano incisioni orizzontali sulla corteccia per stimolare l'emissione di nuove radici dai punti tagliati, simulando un albero sradicato dal vento ma ancora vitale.
  • Quali specie vegetali sono più indicate per lo stile zattera?
    Le specie più adatte per questo stile includono olmi, ficus e zelkove. Queste piante rispondono bene alla tecnica di incisione della corteccia e alla posizione orizzontale, permettendo una buona emissione radicale e una rapida adattabilità alla forma desiderata.
  • Quale tipo di esemplare scegliere per iniziare lo stile zattera?
    È preferibile utilizzare giovani piante acquistate da vivaio che presentino già alcuni rami sviluppati su un solo lato. Questo facilita la creazione della struttura asimmetrica tipica dello stile, dove il tronco principale giace orizzontalmente e i rami si diramano verso l'alto.
  • Qual è l'obiettivo estetico dello stile ikada?
    L'obiettivo è riprodurre l'immagine di un albero adulto sradicato dal vento, che cade su un fianco ma continua a vivere grazie alle radici emesse lungo il tronco. Questo stile evoca resistenza e bellezza nella natura, mostrando come la pianta sopravviva nonostante le avversità climatiche.
  • Quando applicare le incisioni sulla corteccia?
    Le incisioni orizzontali sulla corteccia vanno effettuate dopo aver posizionato il tronco orizzontalmente e parzialmente interrato. Questo intervento meccanico stimola fisiologicamente la pianta a produrre radici avventizie nei punti feriti, fissando così il nuovo assetto della pianta nel substrato.